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Gli itinerari religiosi più belli della Valtellina: le proposte

giovedì, 17 settembre 2015

Light at end of the tunnel.

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Fra le tante attrattive paesaggistiche che caratterizzano il territorio valtellinese – montagne, fiumi, torrenti, vigneti – spiccano le oltre 500 fra chiese, basiliche, santuari, cappelle, pievi che rappresentano un patrimonio artistico e culturale di alto valore per tutta la regione. Alcune di queste, le più importanti, sono veri gioielli d’arte sacra e custodiscono testimonianze antiche e preziose; tante altre sono piccole dimore sacre, magari arroccate o nascoste in valli secondarie, in grado di suscitare emozione per la semplicità architettonica e per l’intimità del contesto naturale in cui si trovano.

Valtellina Turismo, l’organizzazione  dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, che si occupa della promozione  del territorio, suggerisce vari itinerari, per scoprire questi tesori e per vivere momenti di profonda devozione: www.valtellina.it/cultura

Il 29 settembre, ad esempio, potrebbe essere una data significativa per un’escursione nella media valle  con fermata d’obbligo a Tirano ove sono in programma i festeggiamenti per l’anniversario dell’apparizione della Modonna nel 1504, evento che sta all’origine della costruzione della Basilica di Tirano, alle porte della città. La Beata Vergine di Tirano è stata proclamata da Papa Pio XII la “patrona celeste della Valtellina” e la Basilica è da sempre meta di fedeli provenienti da tutta Europa. Poco distante da Tirano, a Grosotto, merita una visita anche il Santuario della Beata Vergine delle Grazie ove spiccano uno splendido organo settecentesco e una pala d’altare lignea alta ben 15 metri. Ancora più antica, risalente al XII sec., è poi la chiesa di S.Giorgio a Grosio.

La Valchiavenna, poi, già ricca di notevoli palazzi storici e di preziosi reperti antichi, racchiude anche le più vecchie chiese della Valtellina come, a Chiavenna, la Collegiata di San Lorenzo, che probabilmente era già esistente nel V secolo, anche se le prime documentazioni sono dell’anno 973 e la sua fonte battesimale in pietra ollare è datata 1156; o il delizioso Tempietto di San Fedelino  del X secolo, o Santa Croce di Piuro…  Ma davvero suggestivo è il Santuario di Nostra Signora della Misericordia , che si raggiunge da Chiavenna poco prima di Campodolcino: eretto in un castagneto a seguito dell’apparizione della Madonna a due ragazze nel lontano 1492, è circondato da ciclopici massi ed è incorniciato da un  panorama alpino di  grande fascino.

Nei pressi di Sondrio, oltre alle numerose e interessanti chiese della bassa valle, meritano una menzione speciale l’imponente Santuario Santa Casa di Loreto, che si raggiunge percorrendo la strada panoramica dei Castelli sul versante retico con i suoi terrazzamenti vitati, e il Santuario della Madonna della Sassella che sorge su uno sperone roccioso tra i vigneti terrazzati, da cui nasce l’omonimo vino DOCG.

Tante sono le leggende e le curiosità legate a questi importanti luoghi sacri; annualmente vengono riproposte e celebrate e sono occasione di festeggiamenti e sagre locali che abbinano la ricorrenza religiosa alla valorizzazione delle risorse del territorio, soprattutto in ambito enogastronomico. I dettagli e le particolarità si possono trovare sul sito www.valtellina.it  dove gli spunti sono tanti per  costruirsi individualmente un proprio itinerario fra i luoghi di preghiera della Valtellina, seguendo  una propria devozione, il richiamo di una natura incontaminata, un’attrattiva gastronomica… per soddisfare lo spirito ma anche il gusto

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