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Weekend d’autunno all’insegna del benessere: tutte le proposte

sabato, 12 settembre 2015

Il bagno di pino mugo della Val Sarentino è singolare ed unico in tutto l'Alto Adige.

Il bagno di pino mugo della Val Sarentino è singolare ed unico in tutto l’Alto Adige.

Le materie prime a km zero sono gli elementi immancabili del wellness in sinergia con il territorio: un “mondo di benessere” che, nel multiforme territorio di Bolzano e dintorni (www.bolzanodintorni.info), si rivela altrettanto ampio ed eterogeneo: dalla vite alle erbe alpine, dal pino mugo al fieno, qui la remise en forme autunnale si declina in tanti modi diversi. Da sperimentare sul posto, grazie a pacchetti benessere dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, e da portare a casa grazie ai prodotti cosmetici locali.

La montagna: dal legno lunare al bagno di fieno

Le montagne sono una fonte inesauribile di benessere: chi le abita lo sa bene, per questo motivo gli antichi saperi contadini sono un bene preziosissimo ancora oggi. Tra le pratiche attentamente tramandate nel territorio alpino intorno a Bolzano, c’è ad esempio quella del taglio del legno di cembro (cirmolo) nelle fasi di luna calante (in autunno e inverno, quando il freddo inizia a farsi sentire): un metodo che serve a rafforzare le caratteristiche calmanti e riscaldanti di questa essenza, utile ad esempio per favorire il sonno. Il cosiddetto legno lunare della Val Sarentino è alla base di molti prodotti a marchio Trehs, l’azienda locale che ha dato un marchio “riconoscibile” anche al pino mugo sarentensis, altro prodotto eccezionale di questa zona: dai suoi aghi si estrae un olio unico, dal profumo resinoso e balsamico, conosciuto in valle come “l’olio benedetto” per i suoi molteplici effetti (rivitalizzante naturale e benefico per la circolazione). Per chi vuole sfruttarne appieno tutti i benefici, a Sarentino c’è il centro benessere e alpino Eschgfeller: nell’annessa distilleria si possono scoprire tutti i segreti della distillazione a vapore e poi provare il Bagno Originale di Pino Mugo Sarentino, trattamento durante il quale l’ospite, steso su un lettino, viene ricoperto di trucioli riscaldati.

Proposta soggiorno:

Fine settimana di benessere in Val Sarentino, garni Reischnhitt.

L’offerta comprende:

  • 2 pernottamenti in doppia (colazione inclusa)
  • 1 aperitivo di benvenuto
  • 1 bagno originale al pino mugo
  • 1 impacco alle gambe
  • 1 massaggio alla schiena
  • 2 getti alternati
  • 1 bagno alle braci
  • 1 buono per il pranzo di 14,00 €

Prezzo: 195 euro a persona (per ulteriori info www.sarntal.com/it/guida-viaggi/pacchetti-vacanza/sarntal/370.html?no_cache=1&cHash=3d29a87913 )

Per saperne di più sui prodotti a marchio Trehs: http://www.trehs.com/it/produkte-trehs-sarntal-val-sarentino.htm

Anche i prati delle montagne intorno a Bolzano sono una fonte unica di benessere: il modo migliore per sfruttarne i benefici è immergersi in un bagno di fieno, una pratica antica, tornata di gran moda (per le sue proprietà detossinanti) e proposta da alcuni hotel della zona. Anche in questo caso la differenza sta tutta nella materia prima: è risaputo infatti che il fieno dei masi d’alta montagna, tra i 1.500 e i 2.000 metri, è di particolare qualità, uno straordinario mix di erbe dalle proprietà curative e fiori profumati. Durante il trattamento la persona viene adagiata nel fieno caldo (temperatura di 40° C) e umido per circa 20/30 minuti: così il corpo, sottoposto ad una forte traspirazione, si libera delle tossine, mentre la pelle assorbe gli agenti benefici del fieno. Dopo il trattamento è previsto lo sfregamento del corpo e un passaggio nel fieno essiccato, necessario per asciugarsi e al tempo stesso per abbassare la temperatura corporea. La cura completa è di 9-11 giorni, con una seduta al giorno.

Hotel che propongono l’originale bagno di fieno:

  • Berghotel Jochgrimm ad Aldino (www.jochgrimm.it/it/wellness/heubad/)
  • Waldhotel Tann, Renon (www.tann.it)
  • Weihrerhof a Soprabolzano (Renon) (www.weihrerhof.com)

Infine, i percorsi Kneipp. In questo caso, più che le materie prime, viene messa a frutto la sinergia tra il trattamento – percorsi in vasche di acqua calda/fredda alternata, che stimolano il sistema immunitario, nervoso e cardiovascolare – e il territorio: nei dintorni di Bolzano è infatti possibile trovare (anche) percorsi Kneipp all’aperto, immersi nella natura, come quelli presenti nei paesi di Anterivo e Trodena (entrambi a ingresso libero). Vasche per le gambe, doccia fredda per il corpo, ma anche bagno braccia e viso, qui tutte le vasche sono immerse nel verde e ripropongono fedelmente la tecnica messa a punto dal monaco Kneipp.

Benessere “to go”: linee cosmetiche ispirate al territorio

Sono diverse le realtà locali che – sfruttando le materie prime della zona – propongono trattamenti a base di cosmetici “a km zero”. Come l’Hotel Weihrerhof di Soprabolzano (www.weihrerhof.com) che, nella sua Sea Spa Alpina (“sea” nel dialetto tirolese significa lago), utilizza i prodotti della linea BergSea by Weihrerhof, realizzati con acqua del Lago di Costalovara (sulle cui sponde si trova la struttura), fieno di qualità di alta montagna e profumatissimo legno di cembro (linea certificata bio). O ancora l’Hotel Tann (www.tann.it), sempre sull’Altipiano del Renon, che ha una sua linea cosmetica a base di principi attivi estratti dalle piante officinali coltivate dagli stessi proprietari: tra i prodotti, la lozione corpo alla rosa canina e calendula o il bagnoschiuma pelli & capelli al ginepro e foglie di mora.

Per le offerte più aggiornate delle due strutture potete consultare i link:

http://www.weihrerhof.com/it/prezzi-offerte/offerte-speciali.htm

http://www.tann.it/it/offerte/offerte-settimanali.htm

Quando il benessere arriva dalla vite

Ma il territorio di Bolzano non significa solo montagna: lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige, lo straordinario patrimonio di conoscenze sui rimedi naturali fa sì che anche la vite diventi una delle protagoniste del wellness. Dagli acini di Gewürztraminer, Schiava e Lagrein (delle colline intorno al lago di Caldaro) nasce ad esempio la linea vinPELLIS: dalla buccia dell’uva si estrae infatti il resveratrolo, un potente antiage che stimola il rinnovamento cellulare (http://vinpellis.com/it/home.html).

Ancora a Caldaro, la Tenuta Manincor, in collaborazione con Trehs, ha messo a punto Aqua Vinea Nobilis, una linea di cosmetici per viso e corpo che nasce proprio dai vigneti di proprietà, coltivati secondo i criteri della biodinamica: principio attivo è la linfa (il “pianto della vite”) che fuoriesce dai tagli dopo la potatura, ricchissima di minerali e antiossidanti (www.manincor.com).

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