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La guida al wi-fi in aereo: ora anche sulle low cost

lunedì, 7 settembre 2015

Business man sits in airplane watching his cell phone

Thinkstock

Fino a poco tempo fa le misure di sicurezza delle compagnie aeree non permettevano l’uso di smartphone e dispositivi elettronici durante il volo, rendendo così l’aereo uno degli ultimi luoghi in cui le persone dovevavo disconnettersi per qualche ora dal world wide web. Oggi, molte compagnie aeree hanno risolto questo problema offrendo ai propri clienti la possibilità si poter utilizzare il servizio di wi-fi in volo.

eDreams, agenzia di viaggi leader in Europa, ha creato una dettagliata guida per conoscere le compagnie aeree che offrono questo tipo di servizio in volo, i costi della connessione e il provider che la fornisce.

Qui è possibile consultare la guida completa http://www.edreams.it/pianifica-viaggio/wifi-in-aereo/

 

I costi del servizio

La gestione del wifi a bordo richiede grandi investimenti da parte delle compagnie aeree a prescindere dalla tecnologia scelta: terrestre o satellitare. È quindi comprensibile che questo servizio venga offerto a pagamento nella maggior parte dei casi, con una tariffa che varia a seconda del tempo di connessione o della quantità di dati scaricati. Air Berlin, per esempio, mette a disposizioni diverse opzioni tariffarie, a seconda del tempo di connessione (4,90 € per un pass di 30 minuti e 8,90 € per uno di un’ora) o della tratta del volo (13,90 € per voli a medio raggio e 18,90 € per voli a lungo raggio). Iberia invece applica delle differenti tariffe a seconda dei MB scaricati: 4,95 $ per 4MB o 19,95 $ per 22MB.

 

WiFi gratuito?

Alcune linee aeree, come Turkish Airlines e Aer Lingus, hanno scelto di riservare la connessione gratuita a chi viaggia in business. Altre ancora, invece, hanno deciso di estendere questo servizio a tutti i passeggeri in modo gratuitio come Norwegian e JetBlue, o come Emirates che riserva 10MB per chi viaggia sugli A380.

 

Le compagnie low cost

Il wifi a bordo non è prerogativa solo delle compagnie di linea; anche alcune low cost, come Ryanair o Vueling, hanno ora deciso di provare ad offrire il servizio. Ancora in fase di sviluppo, Ryanair dovrebbe rendere disponibile il wifi a pagamento su alcune sue rotte a partire dal 2016, mentre Vueling l’ha inaugurato per l’estate 2015 e per il momento è disponibile solo sul nuovo Airbus A320. In futuro la compagnia pensa ad espanderlo ad altre aeromobili a pagamento ma, secondo quanto dichiarato da Vueling, ad un prezzo molto competitivo.

 

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