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Spiaggia di Mezzavalle: meraviglia della Riviera del Conero

venerdì, 21 agosto 2015

Spiaggia di Mezzavalle dall'alto (Thinkstock)

Spiaggia di Mezzavalle dall’alto (Thinkstock)

Riviera del Conero è sinonimo di ripide e bianche scogliere a picco sul mare, ricca vegetazione di pini dal verde intenso e ginestre dal giallo acceso (siamo nella terra di Giacomo Leopardi), acque trasparenti che vanno dal turchese al blu cobalto. La Riviera si trova nel centro Italia, nelle Marche, sul promontorio di Ancona. Qui si protende sul mare il Monte Conero, che dà il nome al promontorio, la Riviera e al parco regionale. Un’area di rara bellezza paesaggistica e con meravigliose località di mare.

Quando si parla di Riviera del Conero, di solito le prime località più spesso citate sono Sirolo, Numana e Portonovo. Prima di queste, però, andando da Ancona verso sud se ne incontra un’altra importante e meritevole di essere visitata: la spiaggia di Mezzavalle. Superato il promontorio della città di Ancona e prima di quello del Monte Conero si apre sulla strada un altopiano a terrazza sul mare dalla vista spettacolare dove si possono ammirare il mare, il monte e al di sotto del quale si trova la spiaggia di Mezzavalle.

La spiaggia è una lunga striscia si sabbia e sassolini racchiusa da una baia. A nord c’è il famoso Trave, una lingua di roccia arenaria che dalla falesia si estende nel mare, quasi parallela alla spiaggia, a sud si trova la baia di Portonovo. Siamo ancora nel territorio del Comune di Ancona.

Per raggiungere Mezzavalle è necessario percorrere a piedi un ripido sentiero, a tratti ripidissimo –  servono scarpe con una buona suola prensile o si rischia di scivolare – che nel primo tratto si inoltra nella macchia mediterranea, tra i pini, per poi aprirsi in scorci mozzafiato sul mare. L’alternativa può essere quella di raggiungere la spiaggia via mare.

Spiaggia di Mezzavalle, Conero (Thinkstock)

Spiaggia di Mezzavalle, Conero (Thinkstock)

Mezzavalle è una spiaggia libera e selvaggia. Non ci sono stabilimenti balneari e occorre portarsi l’ombrellone dietro per ripararsi dal sole, oppure aspettare che inizi a calare dietro la falesia e ripararsi a ridosso della roccia. La spiaggia è comunque servita da docce e toilette e da un bar ristorante con una bellissima terrazza panoramica, dove ci si potrà sedere per un pranzo completo o anche solo per un panino e un gelato.

Il ritorno attraverso la lunga salita sarà piuttosto faticoso, ma la straordinaria bellezza del luogo avrà meritato la fatica. Da metà pomeriggio il sole inizia a calare dietro la montagna e sulla spiaggia arriva l’ombra, non è quindi una posto per ritardatari.

Per informazioni turistiche si può visitare il sito web Riviera del Conero a questa pagina.

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