ViaggiNews

Capri: la favolosa Grotta Azzurra

giovedì, 13 agosto 2015

Grotta Azzurra, Capri (Foto di Arnaud Gaillard, da Wikipedia. Licenza CC BY-SA 1.0)

Grotta Azzurra, Capri (Foto di Arnaud Gaillard, da Wikipedia. Licenza CC BY-SA 1.0)

ViaggiNews vi porta alla scoperta di una autentica meraviglia della natura la Grotta Azzurra di Capri. La grotta si trova nella parte nord-occidentale dell’isola, nel comune di Anacapri ed è una delle bellezze d’Italia più conosciute e amate in tutto il mondo. Deve il nome allo straordinario colore azzurro dell’acqua, dovuto alla luce che penetra sotto l’acqua dall’esterno attraverso una finestra sottomarina che si apre proprio sotto l’ingresso delle grotta. La finestra sottomarina filtra la luce, assorbendo il colore rosso e lasciando passare il blu. Un altro curioso fenomeno è quello dei riflessi argentei degli oggetti sommersi, dovuti alle bolle d’aria che aderiscono alla loro superficie esterna e che, avendo un indice di rifrazione diverso da quello dell’acqua, lasciano uscire la luce.

Alla grotta si accede solo dall’esterno e solo in barca. E’ vietato farci il bagno. Il varco di ingresso è quasi interamente sommerso, tra la roccia e l’acqua c’è loro un metro. Per questo i visitatori devono abbassarsi fino a sdraiarsi mentre si entra. Una volta entrati, lo spettacolo sarà garantito. Le visite avvengono con piccole barche, più alla volta, e spesso i barcaioli cantano le canzoni napoletane quando sono entrati in questo suggestivo ambiente.

La colorazione dell’acqua della grotta dipende dalle condizioni climatiche e  del mare, così come dalle ore del giorno. Di solito l’orario perfetto per visitarle è quello che va dalle 12 alle 14, ma anche di prima mattina la Grotta Azzurra appare in tutto il suo splendore

Nell’antichità la Grotta Azzurra è stata la piscina dell’imperatore romano Tiberio. Probabilmente era l’appendice subacquea della Villa Damecuta di Tiberio, detta di Gradola, altro nome delle grotte (Grotte di Gradola), che si trovava proprio sopra la Grotta Azzurra, e di cui restano solo alcune rovine. La villa è una delle 12 che Traiano fece costruire sull’isola di Capri.

Grotta Azzurra, Capri (Thinkstock)

Grotta Azzurra, Capri (Thinkstock)

Con la caduta dell’impero romano, la Grotta Azzurra venne praticamente dimenticata per essere riscoperta solo nell’agosto del 1826 dal poeta tedesco August Kopisch, insieme a due capresi, il marinaio Angelo Ferraro e il locandiere Pagano. Gli uomini entrarono con la loro barca nell’antro marino e scoprirono un autentico gioiello.

Nel frattempo, intorno alla Grotta Azzurra erano sorte leggende sul fatto che fosse un luogo infestato dagli spiriti cattivi. Leggende a cui i nuovi scopritori non diedero ascolto.

La bellezza della Grotta Azzurra è stata cantata dai poeti e scrittori di tutto il mondo, soprattutto quelli del romanticismo.

Per vistare la Grotta Azzurra
Grotta Azzurra CapriTourism
Grotta Azzurra Capri.it

Tags:

Altri Articoli Interessanti: