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Alla scoperta del Centroamerica attraversando il “Camino Real”

sabato, 1 agosto 2015

Vulcano Landscape in Guatemala Lake Atitlan

Vulcano Landscape in Guatemala Lake Atitlan – Thinkstock

Il Centroamerica è una regione ricca di strepitosi patrimoni culturali e paesaggi modellati da antiche tradizioni. Il Camino Real è un concentrato di queste caratteristiche: qui la cultura ancestrale che ancora oggi sopravvive si fonde con l’architettura coloniale rimasta intatta. Camminare per le strade dei villaggi e delle città che attraversa significa rivivere le epoche passate in un mix di antichità, resti e cultura che si riuniscono in questo percorso storico e naturale.

Costruito dagli spagnoli sulla traccia dei sentieri indigeni preesistenti, il Camino Real è un percorso composto da circa un centinaio di luoghi coloniali e naturali che si snoda attraverso gli antichi percorsi che attraversavano tutto il Centroamerica. Fa parte della Via Coloniale e dei Vulcani e solitamente si attraversava a piedi, a dorso di mulo o a cavallo. Il percorso incrocia Panama, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala, Honduras e El Salvador, con due punti di ingresso principali nelle città di Panama e Guatemala, veri gioielli del ricco patrimonio archeologico e monumentale della regione.

L’itinerario offre un ampio ventaglio di città e villaggi coloniali, di cui è possibile apprezzare la complessità culturale e naturale, l’artigianato e la gastronomia tradizionale. Molte sono le opzioni che si offrono ai viaggiatori, a cui si palesa uno spettacolare mondo da scoprire attraverso percorsi unici costruiti in base ai loro gusti.

Si può iniziare dalle testimonianze dell’eredità coloniale di Panama Vecchia, sito archeologico che ospitò la città dalla sua fondazione nel 1519 fino al 1617, continuando poi con il centro storico e il quartiere di San Filippo nella parte moderna.

Ci si può fermare a Esquipulas, nobile città guatemalteca conosciuta dai cattolici come la “Capitale centroamericana della fede”, e proseguire poi per Antigua Guatemala, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, un gioiello di stampo coloniale che conserva edifici del XVI secolo in perfetto stato, in cui si può entrare come visitatori o in cui sono stati ricavati alberghi e ristoranti. Il Guatemala, inoltre, dispone di un paesaggio vulcanico di straordinaria bellezza, con i tre vulcani Agua, Fuego e Acatenango che circondano il Paese, oltre al Tajumulco, il più alto del Centroamerica con i suoi 4.220 m di altezza.

A El Salvador c’è una città coloniale che si distingue per bellezza: la splendidaSuchitoto, con le sue strade di pietra, le classiche case colorate e le tradizioni culturali. 
Il Paese ospita anche il meraviglioso Parco Nazionale dei Vulcani, che ne include ben 14, luogo ideale per gli amanti della natura e delle viste panoramiche mozzafiato.

Infine in Nicaragua ci sono due tappe molto consigliate per conosere queto itinerario storico e culturale di enorme spessore. La prima è Granada, perla coloniale conosciuta come la Gran Sultana, in cui visitare il vulcano Mombacho, il lago Cocibolca, in cui si trovano le isolette di Granada, le isole Zapatera e Ometepe e l’arcipelago del Solentiname. La seconda è León, con la sua spettcolare Basilica di Nostra Signora dell’Assunzione, in cui si trova il mausoleo del poeta Rubén Darío.

Per maggiori info:

www.visitcentroamerica.com
www.interfacetourism.com

 

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