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Vacanze in Grecia, turisti in fuga: ecco perché invece non bisogna preoccuparsi

lunedì, 6 luglio 2015

grecia low costNei giorni antecedenti al referendum sulle misure chieste alla Grecia dall’Unione Europea e che ha visto poi trionfare il ‘no’, molti turisti preoccupati delle conseguenze economiche hanno disdetto le prenotazioni. Stando a quanto riporta il quotidiano greco To Vima, durante la settimana che ha preceduto il referendum le cancellazioni delle prenotazioni turistiche sono state di circa 50.000 al giorno.

I turisti sono preoccupati delle ripercussioni economico-finanziarie che lo stallo nei negoziati con l’Unione Europea possono provocare nel Paese. Nelle ultime settimane, le file ai bancomat hanno svuotato gli sportelli automatici di denaro contante e molti visitatori temono di rimanere a senza soldi, oppure senza medicine, o peggio di trovarsi in mezzo a scontri di piazza, causati dall’esasperazione per una situazione che si è fa sempre più difficile.

Se infatti le immagini fotografiche e televisive hanno mostrato file di gente esasperata davanti alle banche, soprattutto pensionati che tentavano di riscuotere la pensione, è anche vero che finora le limitazioni nei prelievi non hanno riguardato i turisti, ma solo i greci. Inoltre è sempre possibile continuare a pagare con la carta di credito. Certo, se si ha bisogno di denaro in contante si può andare incontro a dei disagi. Ecco perché si consiglia ai turisti di portarsi con sé anche una buona quantità di denaro in contante.

A seguito della vittoria del ‘no’ al referendum di ieri e delle tensioni sui mercati, in attesa che le istituzioni europee e la Grecia trovino l’agognato accordo, le banche elleniche rimarranno chiuse oggi e per tutta la settimana. Così ha deciso il governo greco. Il limite del prelievo ai bancomat di 60 euro al giorno sarà mantenuto fino al 10 luglio prossimo, venerdì, se la Bce manterrà stabile il livello di liquidità di emergenza alle banche attraverso il programma Ela.

Nel frattempo, il vice ministro del Turismo greco Elena Kountoura ha lanciato un appello ai media affinché “non danneggino il turismo del Paese”. L’incertezza dell’attuale situazione politico-finanziaria crea, però, dei problemi. Come dicevamo soltanto nella scorsa settimana sono state cancellate quasi 300.000 prenotazioni alberghiere, al ritmo di 50.000 al giorno su sei giorni. Secondo gli esperti, sarà quasi impossibile per gli albergatori recuperare le perdite subite. Le cancellazioni hanno riguardato soprattutto le isole greche del Mar Egeo, alle quali i turisti hanno preferito altre mete in Turchia e in Spagna.

Andare in Grecia: rassicurazioni e consigli

Dagli operatori turistici italiani arriva una rassicurazione: andare in vacanza in Grecia non comporta rischi. Sia che viaggiate con il fai da te, sia che viaggiate con un tour operator. Jacopo De Ria, presidente Fiavet, associazione delle agenzie di viaggio italiane, in un’intervista a Il Tempo: “Con un pacchetto affidandosi ad un’agenzia, possibilmente qualificata perché così, in caso di problematicità si è più tutelati”. In ogni caso anche De Ria  ha assicurato che per i turisti in Grecia è tutto sotto controllo.

BANCOMAT
“Il Ministero del Turismo ha dato ampie rassicurazioni che i bancomat e le carte di credito per quanto riguarda i prelievi e i pagamenti funzioneranno perfettamente. Nessuna restrizione per i turisti – ha assicurato De Rita -. I turisti infatti potranno usare le loro carte di credito emesse all’estero, sia per quanto riguarda il prelievo sia per pagare. In ogni caso portate con voi del denaro contante.

ISOLE
Le isole (ricordiamo che ce ne sono ben 256 in Grecia) sono già pronte ed attrezzate per l’arrivo di turisti. I greci sanno bene che il turismo è una loro importantissima risorsa e non hanno nessuna intenzione di far scappare i turisti alzando troppo i prezzi. Le manifestazioni di piazza, che possono spaventare per il rischio di disordini, avverranno nel caso soltanto ad Atene, non certo nelle isole.

TRASPORTI
I traghetti, per muoversi da un’isola all’altra, che non siano statali non saranno interessati da eventuali manovre del governo, quindi non ci saranno cancellazioni. I trasporti statali potranno subire delle ripercussioni che come avverrà questa settimana sono anche a vantaggio dei turisti. Ossia  i mezzi pubblici, bus, tram, metropolitana e treni regionali, rimarranno gratuiti ad Atene ed in tutta l’Attica per un’altra settimana. La misura è stata presa per andare incontro ai cittadini che non potranno disporre di denari liquido sufficiente, ma andrà a beneficio come dicevamo anche dei turisti.

CIBO E MEDICINE
I turisti nelle località turistiche sono attesi e gli operatori del settore sono pronti ad accoglierli. Quindi non c’è nessun problema per cibo e beni di largo consumo. Gli esperti parlano di mesi prima che il Paese tocchi davvero la crisi più profonda. Il Ministero del Turismo Ellenico ha parlato di scorte di medicine per 90 giorni, quindi nessun problema per i turisti. E ci si augura inoltre che nei prossimi mesi la Grecia si risollevi.

Dopo di ché godetevi lo splendore di uno dei Paesi che è stato la culla della nostra Civiltà, che ha bisogno di ripartire, che ha isole, spiagge incantevoli, un mare meraviglioso, una cucina buonissima ed un’ospitalità leggendaria.

Valeria Bellagamba

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