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Girano un film nelle acque di Maratea quando fanno un incontro incredibile/ Ecco cosa è successo

giovedì, 25 giugno 2015

Manuel Focus

Manuel Focus

Venerdì mattina tornerà in libertà la tartaruga ferita, ritrovata durante le riprese del film House of the Tempest lo scorso 3 giugno, nelle acque di Maratea e subito trasferita al porto marateota per la consegna alla Capitaneria di Porto.

Il centro di recupero Oasi WWF Herakleia di Policoro, struttura specializzata per la cura e la riabilitazione di specie marine protette, alla quale sono state affidate le cure dell’animale, ha annunciato che l’esemplare di caretta caretta, è completamente guarito dalla ferita sul carapace, subita probabilmente dopo aver impattato contro un’elica.

L’imbarcazione Flora, ricordiamo, si era imbattuta nell’esemplare di caretta caretta, lunga circa 60 cm, durante le riprese del film House of the tempest nei pressi dell’Isola di Santojanni di Maratea. A bordo del veliero anche l’imprenditore praiese Matteo Cassiano, uomo di mare, che ha immediatamente allertato la vicina Capitaneria di Porto. La tartaruga era evidentemente ferita e Cassiano aveva provveduto a soccorrere l’esemplare imbarcandolo e trasportandolo d’urgenza presso il porto di Maratea secondo le disposizioni date dalla sala operativa della Guardia Costiera.

Apprendiamo la notizia – ha detto Cassiano – con grande entusiasmo, perché sentiamo di aver contribuito a salvare l’esemplare. Durante queste settimane ci siamo tenuti costantemente in contatto con il centro del WWF, e in particolare con la dottoressa Erica Ottone, medico veterinario della struttura, per conoscere in tempo reale lo stato di salute della tartaruga, alla quale avevamo dato il nome di Gemma, in onore all’attrice che in quelle ore stava girando alcune scene di House of the Tempest. La ferita sul carapace, come ci hanno detto, è stata sottoposta a pulitura chirurgica e a cure adeguate al caso. Gemma inoltre è stata anche monitorata minuto per minuto”.

È importante ricordare inoltre – continua Cassiano – che in caso di avvistamento in mare di esemplari del genere in evidente difficoltà e/o feriti, è necessario intervenire immediatamente e contattare le autorità, in questo caso la capitaneria di porto. Un intervento tempestivo è dunque fondamentale”.

 Venerdì mattina, a mezzogiorno dalla spiaggia di Fiumicello di Maratea, dunque, i medici del centro, supportati dalla locale Guardia costiera, reintrodurranno la tartaruga in mare. La caretta caretta, dal momento che si tratta di una tartaruga in età avanzata, sarà poggiata sulla battigia, in modo che l’esemplare possa nuovamente prendere confidenza con il suo habitat e prendere il largo in maniera autonoma, così da monitorare passo dopo passo il rientro in natura di Gemma.

Sarà una giornata davvero speciale – conclude l’imprenditore praiese – anche per promuovere le tante attività svolte dal WWF. Sarà anche un evento volto a sensibilizzare tutti per sottolineare l’importanza della salvaguardia nei confronti delle tante specie marine che abitano il nostro tratto di Mar Tirreno. L’Isola di Dino club, inoltre si sta attivando per coinvolgere i protagonisti di questo recupero: oltre a me, il regista Cristopharo e gli attori presenti per partecipare a questo ritorno alla libertà”.

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