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Expo 2015: 6 consigli per evitare le code

martedì, 2 giugno 2015

Milano

Getty Images

Expo 2015: una delle caratteristiche principali di Expo sono le lunghe code ai padiglioni. Certo come italiani potremmo anche esserne felici perché le code sono sinonimo di grande successo dell’eventi che darà una buona immagine del nostro Paese. Detto ciò in qualità di visitatori non possiamo certo essere contenti di passare dai 40 minuti all’ora se non di più in coda per entrare in un padiglione. Senza contare il fatto che l’Expo è immensa e già girarla tutta anche se non ci fossero code ai padiglioni è praticamente un’impresa impossibile. Ci sono però alcuni accorgimenti che possiamo prendere, alcuni trucchi che dovrebbero permetterci di bypassare le code o quanto meno di evitare i flussi enormi di persone che si accalcano sui “soliti” padiglioni.

Expo 2015: ecco come evitare le code (e il nervosismo) 

Un modo alternativo per affrontare la visita ad Expo ed evitare così le code c’è.

Innanzitutto bisogna andare a letto presto la sera precedente e trovarsi davanti ai tornelli almeno mezz’ora prima dell’apertura (il che significa alle 09:30 massimo, meglio se alle 9).

Il secondo accorgimento, una volta varcati i cancelli d’ingresso, è quello di non seguire l’ordine proposto dalla strttura dell’Expo. Cioè non partite dal padiglione zero e così via. Andate alla più vicina fermata del bus navetta (ce n’è uno ogni 6 minuti circa ed ovviamente è gratuito) e recatevi in fondo all’Expo (fermata F5, F6 o F7 in base a quale percorso scegliete) dove ci sono i padiglioni del Giappone e della Russia. In pratica iniziate la visita dalla fine così andrete controcorrente ed eviterete la massa di persone che segue il percorso classico.

Non fatevi ingannare dai padiglioni che sembrano deserti. Potrebbero “sequestrarvi” e tenervi mezz’ora davanti ad un video introduttivo. Informatevi bene prima di entrare.

Non fatevi ingannare dalle lunghe code. Talvolta defluiscono molto velocemente. Alcuni padiglioni scrivono all’ingresso i tempi di attesa. Verificateli prima di rinunciare a priori (Tra i più veloci a smaltire le code ci sono Giappone e Germania)

Non abbiate la pretesa di vedere tutto. Munitevi della mappa e individuate i vostri obbiettivi. Cerchiateli e provate ad attenervi al piano. Più deroghe farete più tempo perderete.

Per guadagnare tempo potrebbe essere utile oltre all’uso della navetta anche la decisione di camminare nelle vie laterali. Senza dubbio sono meno affascinanti, ma almeno vi permettono di camminare al vostro passo senza intoppi (gruppi scolastici fermi in contemplazione davanti ad un padiglione, turisti che per fare un selfie occupano il centro della strada per 10 minuti…)

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