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2 giugno: tutti con il naso all’insù per la “luna rosa”

lunedì, 1 giugno 2015

Luna rosa

Getty Images

Tutti pronti col naso all’insù. Infatti martedì 2 giugno sarà possibile ammirare il fenomeno conosciuto in Europa come “Luna Rosa”, quella che in America chiamano “Strawberry Moon” ossia “Luna di fragola”. Al di là dei nomi, che dipendono dalle varie tradizioni locali, si tratta del fenomeno per il quale potremo vedere il nostro satellite naturale “dipinto” di rosa. Non aspettatevi di ammirare una luna rosa shock, si tratterà piuttosto di un alone rosato che avvolgerà morbidamente la luna. Il fenomeno avviene ogni anno a causa della posizione della luna rispetto all’atmosfera terrestre ed è amplificato dalla calura estiva.

Domani sera dunque, alzate gli occhi al cielo per vedere questo emozionante spettacolo della natura. Il cielo, stando alle previsioni, sarà privo di nuvole, quindi non ci saranno problemi per vederla. Per ammirarla inoltre non occorrono né protezioni, né sono necessarie strumentazioni di alcun tipo. Ovviamente se andate in un posto lontano da luci artificiali, lo spettacolo sarà ancora più bello e se avete con voi un cannocchiale, indubbiamente potrete godere appieno di uno dei fenomeni più intensi che il nostro satellite ci offre.

Blu, rosa, rossa: ecco la luna

Due anni fa la luna rosa fu ancora più spettacolare perché avvenne il 23 giugno e coincise con il momento di minima distanza della luna dalla Terra. In quel caso dunque non solo la luna era rosata, ma era anche enorme e proprio per questo fu denominata “superluna rosa”. La prossima volta che la luna si avvicinerà così tanto al nostro pianeta sarà il 28 settembre quando sarà a “soli” 356.509 chilometri da noi. In quel caso però non sarà rosa, ma si tingerà di rosso a causa di una spettacolare eclissi lunare.

Restando in tema di “lune colorate” vi segnaliamo che a luglio ci sarà la cosiddetta “luna blu”. In questo caso però il colore non c’entra nulla. Il nome infatti si riferisce al fatto che sia una doppia luna piena in un unico mese e ha origine in un’espressione anglosassone che indica il fatto di un evento rarissimo.

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