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Uno degli ecovillaggi più belli d’Italia. Alla scoperta di Torri Superiore

mercoledì, 22 aprile 2015

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TripAdvisor ogni anno concede degli speciali riconoscimenti a dei borghi o dei piccoli villaggi all’interno del programma Eco Leader che mostra una serie di hotel e Bed & Breakfast attenti all’ambiente, da quelli più economici a quelli di lusso, tutti impegnati in Eco Prassi, come il riciclo, l’utilizzo di cibo biologico e locale e stazioni per la ricarica di automobili elettriche.

Quest’anno il premio è stato dato ad un intero borgo medioevale ligure: Torri Superiore, collocato in una valle a circa 11 chilometri da Ventimiglia. Torri Superiore non è un borgo comune in quanto è un esempio molto interessante di Ecovillaggio (Microsocietà a misura d’uomo e di ambiente, gli eco-villaggi vengono spesso definiti comunità intenzionali ecosostenibili, a sottolineare l’importanza di quella forte intenzione iniziale a vivere secondo modelli di sostenibilità ecologica e socioculturale, economica, che ne sostiene la nascita, l’insediamento nel territorio e lo sviluppo nel tempo)

L’Ecovillaggio Torri Superiore è lieto di comunicare di aver ricevuto il riconoscimento di “Platinum level GreenLeader” per il programma TripAdvisor® GreenLeadersTM. Questo programma aiuta i viaggiatori ad identificare le destinazioni più sostenibili e rispettose dell’ambiente in vari paesi del mondo, ed accordare loro la preferenza (Torri ha un punteggio del 90% dai propri ospiti)

Il borgo di Torri Superiore ospita così una comunità residente locale mentre il resto del paese è dedicato all’ecoturismo che offre, oltre alla possibilità di soggiornarvi, anche un calendario intenso di corsi, incontri e lezioni sull’educazione ambientale.

Come si legge sul sito dell’ecovillaggio: “La comunità residente a Torri Superiore è iniziata con un primo piccolo gruppo nel 1993, ed ora conta circa 20 membri permanenti, tra cui 8 bambini. Sebbene non sia semplice definire cosa ci tenga uniti come comunità, potremmo essere descritti come persone di vari paesi impegnate in un progetto comune di ricostruzione, educazione e vita responsabile a basso impatto ambientale. Ogni nucleo familiare ha un’unità abitativa con cucina propria, ma preferiamo mangiare quasi sempre insieme nei locali comuni della foresteria.

I residenti della comunità seguono le attività quotidiane che hanno luogo a Torri: l’organizzazione di eventi, celebrazioni, feste, attività artistiche, coordinano le gestione dei cantieri di restauro, e sviluppano i programmi di agricoltura e permacultura (che al momento comprendono una piccola produzione di olio di oliva, verdura e frutta per autoconsumo, l’allevamento di galline, la gestione dei due asini, e alcune casette di api).

La comunità si incontra una volta alla settimana e prende le proprie decisioni in base al metodo del consenso. La lingua comune del gruppo è l’italiano”.

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