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Top 10, le città europee più economiche dove recarsi in viaggio

martedì, 24 marzo 2015

città più low cost d'Europa (top 10)

Sembra che il brutto tempo stia lasciando, finalmente, il posto alle belle giornate. L’aria è mite e la voglia di preparare i bagagli e partire è davvero tanta. Purtroppo, però, di contro il portafogli non sempre è molto gonfio ma, per fortuna, esistono delle meravigliose città europee dove recarsi in viaggio senza spendere un occhio della testa. Dopo aver scritto delle città più costose del mondo, dove possono vivere solo i ricchi e dopo aver consigliato i Paesi più low cost dove, invece, stabilirsi ecco le città europee più economiche secondo PriceOfTravel.com.

Top 10, ecco le città più economiche d’Europa

Il sito PriceOfTravel.com, che si occupa di monitorare i prezzi delle città più frequentate dai turisti, ha stilato, come ogni anno, una classifica delle città europee più low cost, prendendo come riferimento la spesa media da affrontare per un hotel a 3 stelle ubicato in centro città, due corse in taxi, tre pasti al giorno e il biglietto di ingresso in un sito culturale. Ecco quali sono.

Bucarest (Romania)

Prezzo medio giornaliero: 41,24 euro

Nella città capitale della Romania, patria del Conte Dracula, assolutamente da vedere il Palazzo del Parlamento, l’Arco di Trionfo, molto simile a quello di Parigi, la Piazza della Rivoluzione, famosa per la caduta del dittator Ceausescu e ancora il centro storico della città, il quartiere Lipscani e tante altre meraviglie.

Sofia (Bulgaria)

Prezzo medio giornaliero: 42,10 euro

La città è ricca di monumenti e opere d’arte da visitare tra i quali ricordiamo la Chiesa di San Giorgio, una delle più antiche di Europa, risalente ai Romani nel IV secolo a.C. Una passeggiata lungo Visosha Boulevard, la via dello shopping, che conduce fino alla Montagna Vitosha, rende il tutto più romantico grazie ai tanti caffè e ristoranti tipici. Tanti anche i bagni termali dove recarsi e rigenerarsi.

Kiev (Ucraina)

Prezzo medio giornaliero: 43,65 euro

È vero che al momento, visto e considerate le controversie politiche che coinvolgono l’intera popolazione, è meglio evitare di recarvisi in viaggio ma Kiev resta, comunque una città economica, ricca di monumenti e di centri commerciali. Da vedere la cattedrale di Santa Sofia, dell’XI secolo, e il Monastero delle Grotte (Pecherska Lavra), un dedalo di costruzioni religiose. Tanti anche i parchi dove rilassarsi.

Cesky Krumlow (Repubblica Ceca)

Prezzo medio giornaliero: 46,24 euro

È una città ancora rimasta fuori dal turismo di massa ma ricca di meraviglie per le quali rimanere davvero a bocca aperta. Meraviglioso il suo centro storico dichiarato patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Spettacolare la vista che si gode una volta saliti i 160 scalini della torre del Castello che domina la città, meravigliosi anche i grandi giardini curati nei minimi dettagli.

Sarajevo (Bosnia Herzegovina)

Prezzo medio giornaliero: 47,00 euro

Dopo la guerra che l’aveva rasa al suolo Sarajevo si è risollevata ed è diventata una città elegante e alla moda dove convivono diverse religioni e diverse culture. Proprio per questa convivenza civile è conosciuta come la Gerusalemme dei Balcani. Passeggiare nel centro storico, a Stari Grad, regala delle emozioni uniche e indimenticabili.

San Pietroburgo (Russia)

Prezzo medio giornaliero: 47,53 euro

La Venezia del Nord, definita così per la presenza di numerosi canali, è una delle città che negli ultimi anni ha registrato un notevole aumento di visite. Se in inverno è suggestiva per la neve che la ricopre nel mese di agosto è gremita di giovani per le famosissime notti bianche dove il divertimento regna sovrano. Assolutamente da vedere il Palazzo dello Stato Maggiore e l’Hermitage, il museo che ospita opere dei più importanti pittori di sempre.

Budapest (Ungheria)

Prezzo medio giornaliero: 48,09 euro

Per spostarsi tra i tre quartieri principali, Obuda, Buda, e Pest, bisogna attraversare degli antichi ponti che uniscono le due rive del Danubio. Da vedere il bellissimo e imponente Palazzo Reale che si trova sulla parte alta di Buda nonché la cittadella sulla cima del monte Gellèrt da dove si gode di una vista mozzafiato sulla città.

Cracovia (Polonia)

Prezzo medio giornaliero: 49,31 euro

Secondo PriceOfTravel.com Cracovia è una delle città più a buon mercato d’Europa. La città, considerata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, ospita la piazza più grande dell’intero vecchio continente. La parte più suggestiva da visitare è, sicuramente, la Città vecchia (Stare Miasto) ricca di storia, cultura e zone verdi, dove si trova un borgo medievale rimasto intatto nei secoli.

Belgrado (Serbia)

Prezzo medio giornaliero: 50,41 euro

La città di Belgrado è ricca di storia e cultura dove convivono diversi stili architettonici. È il luogo ideale per chi ama la vita notturna e il divertimento tout-court, infatti nel quadrante Novi Beograd, nel centro storico, sono presenti un’infinità di pub, discoteche e bar dei quali molti all’aperto.

Spalato (Croazia)

Prezzo medio giornaliero: 58,47 euro

In questa città ricca di cultura tante le bellezze da ammirare tra le quali ricordiamo il Palazzo di Diocleziano, la Porta Aurea e la cattedrale con il suo meraviglioso e imponente Campanile. Bellissimi anche i castelli, ben sette, direttamente affacciati sul mare.

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