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Il 20 marzo è prevista un’eclissi di sole che potrebbe causare un blackout mondiale

giovedì, 26 febbraio 2015

Thinkstock

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A marzo, precisamente il giorno 20,  il cielo sarà pronto a regalarci una bellissima esperienza: un’eclissi di sole visibile da tutta Europa, Russia e Nord-Africa. Anche se in Italia l’eclissi non sarà visibile completamente tutti gli appassionati sono già con il naso all’insù per ammirare il fenomeno.

L’eclissi porta però con sè un problema: ci potrebbe essere un blackout totale. Un crollo completo dell’elettricità in tutto il mondo. Il motivo è molto semplice: non si tratta di un problema di energia o di campi magnetici, qui siamo in un ambito molto più concreto. Moltissimi paesi si affidano all’energia solare che, durante questa eclissi solare ovviamente verrebbe meno e il rischio è che si crei una sorta di cortocircuito e che salti il sistema di illuminazione di diverse città. Il rischio più grande lo corrono la Germania e l’Italia

Chiunque non sia particolarmente interessato alle eventuali complicazioni “energetiche” si può comunque godere il bello spettacolo dell’eclissi che sarà visibile ad orari diversi:

  • Palermo l’inizio dell’eclissi sarà alle 9:20, la fine alle 11:26 e il picco alle 10:26.
  • Roma si inizia alle 9:23 e si finisce alle 11:42, passando per il massimo delle 10:31
  • Milano l’eclissi durerà dalle 9:24 alle 11:44 e il punto massimo sarà alle ore 10:32.

L’inaf ha messo così a disposizione una serie di informazioni importanti per chi decida di osservere l’eclissi. “Per osservare direttamente un’eclissi di Sole dovete essere sicuri di usare il filtro giusto. Anche se un filtro sembra oscurare quasi tutta la luce visibile del Sole, questo non significa che blocchi tutte le radiazioni infrarosse e ultraviolette, che possono essere dannose per l’occhio anche se l’esposizione è molto brevn filtro appropriato lascia passare solo lo 0.003 % della luce solare visibile e lo 0.5 % della radiazione infrarossa: tutti gli altri sono sconsigliati”

 

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