ViaggiNews

Alla scoperta del paradiso naturale tra pinguini e foche. Benvenuti a Phillip Island

lunedì, 19 gennaio 2015

Thinkstock

Thinkstock

Lo stato australiano del Victoria è spesso conosciuto grazie alla fama della sua capitale: la cosmopolita Melbourne, la città definita la più vivibile del mondo da quattro anni. Ma il secondo stato più piccolo dell’Australia ha molto altro da offrire. Le sue dimensioni permettono infatti ai visitatori di godere di tutta la varietà del paesaggio del continente in uno spazio percorribile con viaggi contenuti, ma che riservano soprese indimenticabili.

Come Phillip Island, il paradiso naturale dello stato del Victoria. Quest’isola a solo un’ora e mezza di distanza da Melbourne è una tappa imperdibile per tutti coloro che si trovano a passare per questa parte di mondo, che siano alla ricerca di emozioni forti, di relax, di contatto diretto con la natura o di tutte e tre le cose.
L’esperienza unica della natura

Qui le spiagge con il loro panorama indimenticabile sono davvero mozzafiato, ma a farla da padroni in questa porzione di Victoria non sono né i surfisti né i simpatici canguri. Qui le vere star sono i più piccoli pinguini del mondo che ogni giorno al tramonto offrono uno spettacolo unico. Una vera e propria parata di queste piccole star avviene ogni giorno sotto agli occhi dei visitatori del Phillip Island Nature Park: la sera, dopo essere andati a caccia di pesci, centinaia di pinguini minori blu tornano sulla spiaggia, dove oltrepassano le dune per raggiungere le loro tane. Un fenomeno noto come “Parata dei pinguini” che si può godere con una visuale perfetta dalla piattaforma Penguins Plus, mentre l’Ultimate Penguin Tour, permette addirittura di osservare queste piccole creature a distanza ravvicinata.

La parata dei pinguini, tuttavia, è solo una delle attrazioni del Phillip Island Nature Park, un’area protetta che si estende su una superficie totale di 2.750 ettari, dove oltre ai pinguini vivono molte altre specie autoctone come i koala ospitati al Koala Conservation Center, dedicato alla protezione di queste creature e che mette a disposizione dei visitatori una passerella che porta fino alle cime degli alberi, per vedere uno degli animali simbolo dell’Australia nel proprio habitat naturale.

Ma non solo meraviglie terrestri: a soli due chilometri di distanza dalla terraferma vivono circa 20.000 foche, osservabili dal centro per i visitatori Nobbies con l’aiuto di telecamere e binocoli oppure da vicino con i Wild Ocean EcoBoat Tours, con i quali è possibile avere incontri ravvicinati con le simpatiche e socievoli foche che spesso e volentieri si avvicinano fiduciose alle barche per giocare con i passeggeri, ma non solo: durante il viaggio di ritorno si potrà fare tappa al National Surfing Reserve a Cat Bay ed ammirare la costa frastagliata da una prospettiva unica.

Tags:

Altri Articoli Interessanti: