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10 posti da evitare in Europa se siete turisti

venerdì, 12 dicembre 2014

10 posti da evitare in Europa

Blarney Stone (web)

10 posti da evitare in Europa: chi viaggia probabilmente conosce già alcuni di questi luoghi. Si tratta di mete europee che secondo il giornale americano Usa Today rappresenterebbero delle vere e proprie trappole per turisti. Dunque se per Natale avete prenotato le vacanze in uno di questi luoghi prestate molta attenzione. Vediamo dunque quali sono le città o i posti da evitare quando si va in giro per l’Europa.

10 posti da evitare in Europa: ecco dove NON andare 

Musei della tortura – Sono musei diffusi un po’ in tutta Europa e ogni grande città ne ha uno. In realtà spesso sono privi di oggetti originali e offrono articoli in mostra che sembrano comprati in un qualsiasi negozio di giocattoli. Sono posti che dunque non hanno nulla di storico né di rilevante, ma che in compenso fanno pagare in media i biglietti d’ingresso circa 12 euro.

Costa del Sol – Quest’area spagnola che si trova tra punta Tarifa e capo di Gata sembra essere caratterizzata da prezzi talmente alti da risultare imbarazzanti e da notevoli problemi di inquinamento e traffico.

Blarney Stone – La Pietra di Barney, anche conta come Pietra dell’Eloquenza si trova al castello di Blarney, in Irlanda. Tantissimi turisti fanno la fila per baciare il sasso che secondo la tradizione dovrebbe concedere il dono dell’eloquenza o dell’adulazione. Certo dopo qualche ora di baci la pietra è ricoperta di saliva e rossetti vari e non è più così affascinante compiere questo antico rituale.

Carcere Mamertino a RomaIl più antico carcere di Roma, al Foro Romano, sotto alla chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, ospita la cella nella quale secondo la tradizione sarebbero stati imprigionati gli apostoli Pietro e Paolo. Ciò che lascia perplessi è che ogni elemento originale è stato rimosso e quindi i 6,50 euro spesi per la visita risultano un po’ eccessivi.

Land’s End – Il punto più a Sud-Ovest dell’Inghilterra sembra un luogo desolato e selvaggio, ma in realtà è una trappola per turisti dove non c’è più nulla di autentico. E’ diventata la patria del “the last e the first”, a seconda della direzione: l’ultimo hotel, l’ultima trattoria, l’ultimo ufficio postale. Il primo o l’ultimo di tutto.

Killarney – La città irlandese è piena di Holiday Inn e outlet e ha perso ogni fascino culturale o architettonico. Ormai è famosa solo per essere il punto di partenza del Ring of Jerry, il giro che attraversa la penisola di Iveragh.

Volendam – La città dei Paesi Bassi viene descritta come un mix di Killarney e Coney Island, un luogo decisamente da evitare.

Tangeri – Non è in Europa, ma in Marocco. Una piccola licenza geografica per dire che è un luogo pieno di ristoranti turistici dove non si assapora per niente la cucina locale marocchina.

Titsee – E’ il famoso lago della Foresta Nera in Germania divenuto insopportabilmente popolare fra i tedeschi tanto da domandarsi “se sia più grande il lago o il parcheggio”.

Attrazioni fasulle – Si tratta di quei luoghi da visitare creati ad hoc e che in realtà non offrono praticamente nulla ai visitatori. Per esempio il Time Travel di Vienna dove per 20 euro si assiste a 45 minuti di storielle sui parchi di divertimento tra l’altro quasi tutte in tedesco.

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