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Roma. Arriva l’albero di Natale in Piazza San Pietro / Le immagini

venerdì, 5 dicembre 2014

Getty Images

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Lentamente le grandi città italiane accendono i loro alberi per questo Natale 2014. Come da tradizione un albero è stato regalato al Papa da una regione italiana e, quest’anno, arriva direttamente dalla Calabria. Si tratta di un abete bianco di 25.5 metri e un diametro di 55 centimetri per 10 metri di larghezza nel punto di massima estensione. Un albero di Natale importante insomma che, come peso si aggira intorno agli 80 quintali.

L’albero è stato donato a Papa Francesco e proviene precisamente dalla zona montana di Passo dell’Abate; la notizia che sarebbe stato un “albero calabrese” ad innalzarsi al Vaticano era trapelata a fine novembre rendendo orgogliosa tutta la regione e i suoi abitanti. L’abete è stato già innalzato nella giornata di ieri in Piazza San Pietro, al centro del colonnato del Bernini, al lato destro dell’obelisco. Presto, oltre alle luci che lo addobberanno verrà affiancato da uno splendido presepe dono della fondazione Arena di Verona. L’albero è stato tagliato “senza arrecare danno” al bosco da cui è stato prelevato ossia nel Comune di Fabrizia e, le operazioni di prelevamente sono state portate a termine da una squadra dell’Agenzia regionale “Calabria Verde”, coordinata dall’ingegnere Alfredo Allevato, insieme al Corpo Forestale dello Stato, alla presenza del sindaco Antonio Salvatore Minniti.  “E’ un segno di luce e di speranza” ha spiegato mons. Vincenzo Bertolone in un’intervista a Radio Vaticana che prosegue dichiarando come questo albero simboleggi anche il genuino senso della luce della fede che poi è il grande dono portato da Gesù ai cristiani.
Particolarità di quest’albero, sempre come si legge nell’intervista, è che il tronco principale di questo albero ha un tronco gemello quasi a voler simboleggiare appunto che nessun uomo è solo. Vincenzo Bruno, presidente della Provincia di Catanzaro ha poi dichiarato che il dono di quest’albero è una speranza anche per la provincia di rinascere e di non escere mai lasciata sola.

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