ViaggiNews

New York, l’appartamento più alto d’America a 425 metri da terra

mercoledì, 19 novembre 2014

3r

Se a Parigi c’è la casa più piccola, e più costosa, del mondo, a New York c’è il grattacielo residenziale più alto d’America. Una struttura alta 425 metri al cui interno ci sono oltre 100 appartamenti di lusso estremo. Per abitare qui, nel cuore delle Grande Mela al 432 di Park Avenue, bisogna però avere dei requisiti: non soffrire di vertigi e avere un conto in banca da urlo! Già, perchè questi appartamenti sono tutto tranne che economici. La somma necessaria per mettere piede in una di queste abitazioni va dai 17 agli 82 milioni di dollari!

Certo, avendone la disponibilità economica, questi appartamenti valgono ogni singolo dollaro speso visto che sono dotati di vetrate enorme con vista su tutta Manhattan. Oppure, se volete rilassarvi avete a disposizione una spa e 22 metri di piscina personale e, senza smuovervi di un millimetro potrete fare una foto mozzafiato della città dall’alto. Se poi avete voglia di un po’ di compagnia c’è la sala cinematografica del grattacielo oppure potrete degustare un bicchiere di vino conservato nella cantina climatizzata, sempre all’interno dello stabile.

Chi ha ideato questo grattacielo, l’archietto Rafael Viñoly, ha poi pensato anche ai bambini creando un’area giochi riservata a loro e ben lontana dai pericoli della strada visto che è, anch’essa, contenuta all’interno del grattacielo. Il rischio forse, con tutte queste meraviglie a portata di mano, è quello di alienarsi un po’ e scordarsi delle meraviglie del mondo esterno. Quindi, fra un idromassaggio e un bicchiere di vino non dimenticatevi di fare due passi al  famosissimo Central Park che si trova alla fine della chic Fifth Avenue, la strada dei negozi. Passando per l’Empire State Building, e per la piazza più tecnologica del Mondo, Madison Square, ci si può recare nella zona della finanza per eccellenza, Wall Street e a pochi isolati da qui attraversare il bellissimo Ponte di Brooklyn per recarvi nella omonima zona. Non scordatevi, poi, di fare un “salto” per salutare la gigantesca Statua della Libertà

Tags:

Altri Articoli Interessanti: