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La magia della Vigilia di Natale, ma solo in Norvegia! Ecco di cosa si tratta

venerdì, 24 ottobre 2014

Thinkstock

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Il periodo natalizio è uno dei più magici in assoluto. La leggenda di Babbo Natale sicuramente ha contribuito a rendere questa festività veramente unica mandando in visibilio i bambini che dopo aver accuratamente sfogliato i cataloghi dei giocattoli scrivono la loro letterina chiedendo i doni per quanto sono stati buoni.

Ma non solo Babbo Natale e le sue renne, il 25 dicembre e dai giorni dell’Immacolata in poi, le città iniziano a illuminarsi con tante decorazioni luminose, alberi di Natale, pupazzi di neve, dolciumi…tutto che va a contribuire per rendere il giorno di Natale caldo e amorevole. In un paese però, il giorno della Vigilia, c’è una vera e propria magia che va ad incantare i bambini della Norvegia.

Si dice infatti che il 24 di dicembre, il bue e l’asinello, ma più in generale tutti gli animali, non solo contribuiscano a scaldare il bambino Gesù nella grotta di Betlemme, ma abbiano anche la possibilità di parlare. Una leggenda chiaramente, ma che per i bambini scandinavi è più emozionante di quella di Babbo Natale stessa. Gesù sarebbe nato a mezzanotte precisa tra il 24 e il 25 dicembre e, proprio in quell’istante, si compie il miracolo per cui anche gli animali possono appunto parlare!

Se avete un figlio o un nipote appassionato di animali potreste così decidere di andare a festeggiare in Norvegia questa festività e partecipare alle tante attività e spettacoli per i più piccoli in cui gli animali iniziano a chiacchierare con tutti i passanti. Se invece siete legati a Babbo Natale, ma delle renne non ve ne importa poi così tanto, potreste andare in vacanza in Lapponia. Qui infatti si troverebbe la residenza ufficiale di Babbo Natale e quasi mezzo milione di visitatori ogni anno vengono a passare il loro Natale proprio in questo paese nella speranza di trovare il buon vecchio con la barba bianca.

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