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“Trail me Up” vi mostra i più bei sentieri del mondo in streetview e sorpassa Google Maps

venerdì, 3 ottobre 2014

Thinkstock

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Tutti, almeno una volta nella vita avrete trascinato l’omino di Google in una determinata strada per vedere intorno a voi come se vi trovaste lì. L’invenzione della streetview di Google è senza dubbio unica, ma ha dei limiti, come il non poter arrivare dappertutto. Se la macchina di Google non ci passa, allora niente immagini! Una cosa abbastanza limitante che infatti fa perdere a tanti utenti la possibilità di vedere sentieri percorribili solo a piedi.

L’idea è venuta a Fabio Zaffagnini, 38enne di Fusignano che, come si legge su Rainews.it, anche se aveva poche conoscenze del web in poco tempo e con tanta buona volontà ha creato un apparecchio in grado di scattare una serie di foto in sequenza tanto da farle sembrare un tour virtuale a tutti gli effetti. L’apparecchio non è altro che uno zaino con collegate sei telecamere GoPro sincronizzate con un controllo wi-fi, una bussola, un sistema gps. Le immagine poi vengono elaborate con uno specifico software.

Dopo questo primo step di creazione sono diventati una vera e propria start up mappando diversi percorsi in Italia e all’estero come le isole Tremiti, la Red Valley in Cappadocia e le colline della Basilicata. Il progetto ha preso ufficialmente il volo nel 2012 con una prima street view su un sentiero e, nel web, è stata una vera e propria rivoluzione. Da lì il team di Fabio crea mappe su richiesta e sono centinaia i clienti che chiedono sentieri su commissione. Questa idea può essere anche la giusta chiave per rilanciare uno specifico territorio poichè, navigando in un sentireo si possono anche inserire delle specifiche curiosità, approfondimento e leggende.

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