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Mollo tutto e vado a vivere in montagna. Ecco come farlo al meglio

martedì, 30 settembre 2014

Thinkstock

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Sabato 4 e domenica 5 ottobre a Bosco Chiesanuova (VR), nel Parco Regionale della Lessinia, il Club alpino italiano, attraverso la Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano (CCTAM) e il Comitato Scientifico Centrale (CSC) e in collaborazione con il CAI Veneto, ha organizzato il Corso Nazionale di Aggiornamento TAM/ONC “Uomo e Terre Alte. Quali motivazioni / risorse per vivere in montagna?”.


Al Corso prenderanno parte un centinaio di persone, con la presenza del Presidente generale del CAI Umberto Martini e di soci con qualifica Operatori Tutela Ambiente Montano, Operatori Naturalistici e Culturali provenienti da 16 regioni italiane (Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto), ai quali si aggiungeranno diversi Presidenti delle Commissioni TAM e dei Gruppi regionali CAI.

La finalità dell’incontro è

  • confrontare e definire possibili strategie che riescano a mediare tra le esigenze di tutela di un territorio montano, le aspettative economico/sociali dei cittadini residenti ed i bisogni di fruizione espressi dalle presenze turistiche. Di riferimento l’esperienza transnazionale “Villaggio degli alpinisti”, che in Austria vanta un’esperienza di 10 anni e propone di visitare e scoprire paesi e territori senza consumarli.

Le Terre Alte sono una realtà complessa che racchiude un bene collettivo composto da patrimoni naturali irripetibili e insostituibili”, ha dichiarato il Presidente della CCTAM del CAI Filippo Di Donato. “L’uomo, presente da sempre in montagna, deve avere la consapevolezza di esserci per conservarli e utilizzarli in modo funzionale e reversibile. L’azione mirata del Cai e degli Enti locali va finalizzata superare la marginalizzazione della montagna, per uscire dall’isolamento, promuovere collaborazione e cooperazione, raccogliere le buone pratiche e diffonderle, contaminando e favorendo la circolazione efficace delle idee”.

Il programma

La giornata di sabato 4 ottobre sarà dedicata alle relazioni e al dibattito. E’ prevista anche una sessione poster, dove i partecipanti potranno esporre esempi che hanno fatto registrare ricadute positive per popolazioni e territori portate avanti dai Gruppi regionali e dalle Sezioni CAI da tutta Italia.
Domenica 5 i lavori proseguiranno in ambiente con un’escursione tematica nel Parco Regionale della Lessinia.

Il Corso è stato organizzato con il patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Bosco Chiesanuova, del CAI Veneto e delle Sezioni locali, di CIPRA e di Fedederparchi.

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