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Ambientalista sarda multata per aver pulito la spiaggia

venerdì, 5 settembre 2014

Ambientalista sarda multata

Getty Images

Ambientalista sarda multata con una sanzione di 167 euro: la motivazione? Aver compiuto un atto apparentemente civile, ovvero ripulire la spiaggia di Piscinas dai molti rifiuti lasciati dai soliti maleducati ( la spiaggia più sporca del mondo è invece in Cina). Ilaria Montis, 35 anni, archeologa e profondamente attenta ai problemi dell’ambiente, è stata infatti sanzionata dalla Polizia Locale di Cagliari per aver gettato nei cassonetti alcuni sacchi contenenti i “resti” di bottiglie di plastica, di cibo e diversa immondizia che provenivano dalla località balneare. Secondo gli operanti, la Montis avrebbe la “colpa” di non essere residente a Cagliari e per questo non avrebbe dovuto gettare nei cassonetti cittadini la spazzatura proveniente da un altro luogo.

Ambientalista sarda multata: “Volevano portarmi in caserma”

Ambientalista sarda multata: in un Paese come l’Italia in cui i mari sono inquinati con 27 km di rifiuti al metro quadro, il gesto di Ilaria Montis avrebbe dovuto essere accolto con un plauso invece che con una punizione. Ma veniamo ai fatti: la giovane donna stava facendo il bagno a Piscinas, nel comune di Arbus, in provincia del Medio Campidano, quando si è accorta che la spiaggia era disseminata dai segni di inciviltà di alcuni bagnanti. Ha deciso così di prendere dei sacchi della spazzatura e di ripulire assieme ad un amico. Ha poi caricato in macchina la sporcizia non trovando alcun cassonetto nei paraggi e il giorno successivo ha buttato tutto a Cagliari. Un poliziotto della Polizia Locale l’ha vista e l’ha multata con una sanzione di 167 euro avendola colta in flagranza di “reato”.

L’ambientalista sarda multata ha cercato di far valere le proprie ragioni e si è rifiutata di firmare il verbale, come ha raccontato a SardiniaPost: “Sono rimasta sconcertata, ho spiegato che era spazzatura di altri raccolta in spiaggia a Piscinas e che stavo anche differenziando la plastica ma sono stati inflessibili: ho rifiutato di firmare il verbale, uno dei vigili si è alterato e mi ha insultato minacciando di portarmi in caserma e denunciarmi”

Ilaria ha annunciato che farà ricorso, anche se il Comune ha spiegato che si tratta di una misura presente anche in altre Regioni per evitare che i rifiuti provenienti dai non residenti pesino sui cittadini.

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