ViaggiNews

Chiedere informazioni turistiche? La città italiana più friendly è…

lunedì, 4 agosto 2014

Getty Images

Getty Images

Chiedere informazioni in vacanza, ecco la città perfetta! Spesso se vi siete persi, o se dovete trovare un luogo ben preciso in una città straniera la cosa che viene spontanea fare è entrare in un negozio e chiedere informazioni. Alcuni commercianti però non si dimostrano molto cortesi o ben predisposti a darvi informazioni. Altri invece abbandonano anche le loro attività per potervi accompagnare a destinazione!

Tra tutte le città più “gentili” nel dare informazioni vince senza dubbio Arezzo con la nascita del nuovo progetto di accoglienza turistica, con una rete diffusa di punti informativi “friendly” nei negozi del centro storico, dove i turisti possono entrare per chiedere informazioni su orari dei trasporti, ingressi dei musei ubicazioni delle chiese e quanto altro c’è da fare e vedere in città e nei dintorni.  

Si chiama “Ask Me!” ed è il nuovo progetto di accoglienza turistica che il Comune di Arezzo mette in campo con la collaborazione dei commercianti del centro storico. Un titolo che vale come un invito, rivolto a tutti i visitatori, a chiedere informazioni per orientarsi meglio in città.

Per ottenerle, basterà entrare nei punti vendita che espongono l’apposito logo. Saranno infatti proprio i commercianti aderenti alla rete “Ask Me!” a rispondere ai quesiti di chi arriva in città magari per la prima volta. Orari di treni e bus, numeri di telefono di taxi o assistenza medica, informazioni generali su chiese, musei e su quanto c’è da fare e vedere ad Arezzo e dintorni.

Il tutto, condito con l’entusiasmo di chi la città la vive tutti i giorni, ne conosce ogni piega ed è felice di condividere la propria passione con chi arriva da fuori, magari per la prima volta.

Finora all’interno della cerchia muraria sono stati individuati trenta “friendly information point”, ovvero negozi – punti informativi dove, in via amichevole e assolutamente gratuita, gli operatori si prestano a dare una prima assistenza di base ai visitatori. Ma l’elenco è ovviamente in costante aggiornamento. Anzi, l’obiettivo ideale sarebbe coinvolgere tutte le attività commerciali del centro.

Ogni punto “Ask Me!” sarà rifornito di cartine della città, oltre ad avere in dotazione un libretto di “pronto soccorso informativo” con numeri, orari ed altre notizie utili.

Tutti gli operatori aderenti al progetto si sono impegnati a sottoscrivere un semplice protocollo, che include ovvie norme di cortesia e disponibilità al pubblico, e a frequentare un mini-corso di formazione che, con l’aiuto delle guide turistiche esperte del Centro Guide Arezzo e provincia, li porterà a “rinfrescare” alcune conoscenze di base sulle bellezze storico-artistiche che Arezzo può vantare.

Tags:

Altri Articoli Interessanti: