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Pasqua 2014: viaggio in Sicilia tra arte e suggestive tradizioni – FOTO

sabato, 12 aprile 2014

Erice

Pasqua 2014 luoghi da vedere in Sicilia/Roma: L’Italia è una terra ricca di storia e di tradizioni. Molte di queste si caratterizzano e si mischiano ai riti della tradizione cattolica, ai riti della terra, a quelli delle stagioni.  E la settimana santa è un periodo ricco di appuntamenti suggestivi.

Vi abbiamo parlato di alcune delle più belle celebrazioni tradizionali del periodo di Pasqua dalla “Processione de S’Incontru” di Nuoro allo “Scoppio del carro” a Firenze. (Link articolo su Pasqua e folklore: le celebrazioni  in Italia)

Per Pasqua 2014 consigliamo un viaggio in Sicilia tra tradizioni molto suggestive e arte, sia che vogliate andare a oriente o a occidente dell’isola.

ENNA

LA TRADIZIONE:   E’ la città Ombelico di Sicilia per la sua centralità geografica rispetto all’Isola, ed anche detto il  Belvedere di Sicilia, per le vedute panoramiche che la città  offre nelle varie direzioni. Qui il Venerdì Santo si muove una Processione cui partecipano le Congregazioni, antiche corporazioni delle arti e dei mestieri riconosciute fin dai tempi dei sovrani spagnoli, i cui circa duemila confratelli, incappucciati nei costumi propri delle singole confraternite, sfilano trasportando su dei vassoi i 25 simboli del Martirio di Gesù.  Nel silenzio più assoluto, li seguono  le cosiddette “vare” del Cristo Morto e dell’Addolorata.  Partecipare alla processione e suggestivo e rappresenta un momento fermo nel tempo.

L’ARTE: Se siete a Enna non potete non visitare Piazza Armerina, questo comune patrimonio dell’UNESCO dal 1997 per la sua Villa del Casale la dimora rurale tardo romana, famosissima per i suoi splendidi mosaici.  Scoperta nel 1950 , questa sontuosa abitazione romana risalirebbe al 285-305 circa mentre gli esami sulle murature hanno datato la villa e i mosaici stessi a una collocazione tra il 320 e 370.

TRAPANI

LA TRADIZIONE: la grande emozione della Pasqua si vive ogni anno a trapani nel giorno del Venerdì Santo, quando ha atto “La processione dei Misteri” . Una tradizione secolare e di origine spagnola che rappresenta la passione e morte di Cristo  attraverso 18 gruppi scultorei più due simulacri realizzati in legno, tela e colla tra il 1600 e il 1700 dalle fiorenti botteghe trapanesi.   La processione è affidata alle corporazioni artigiane, le maestranze, dalle quali, nel 1974 nacque l´Unione Maestranze . I Sacri Gruppi escono dalla chiesa barocca del Purgatorio, portati in spalla dai caratteristici “Massari” accompagnati dal classico suono delle marce funebri intonate dalle bande musicali, per snodarsi lungo un percorso che tocca le principali vie della città, per quasi 24 ore e senza interruzioni. Il sabato mattina si compie uno dei momenti più emozionanti della processione con : l´entrata dei Sacri Gruppi nella chiesa del purgatorio. I misteri entrano ad uno ad uno nella chiesa accompagnati dalle bande, c´è chi piange per l´emozione, chi applaude, chi scatta le fotografie, chi prega fin quando la musica che ha accompagnato i misteri per tutta la notte improvvisamente svanisce.

ARTE: da Trapani impossibile non prendere la funivia che allontanandosi dal mare, vi porta ad Erice. Borgo  tra i più belli di Italia e che si erge su l’omonimo monte. (Link articolo : Erice, la città medioevale senza tempo). Vi consigliamo assolutamente una visita in questo luogo in cui potrete passeggiare tra luoghi medioevali come il Castello Normanno per poi sedervi a gustare i famosi bocconcini di Erice, dolcini di pasta reale con l’anima di marmellata di cedro e liquore.

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