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Calabria: cosa vedere e cosa fare nella terra dei due mari

martedì, 18 febbraio 2014

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Calabria, la terra dei due mari/Roma – La punta dello stivale, estremo sud, con più di 800 km di costa, bagnata dal Mar Ionio e dal Mar Tirreno, attraversata dall’appennino offre degli spettacoli naturali unici e ineguagliabili che da qualche anno sono presi d’assalto dai turisti, soprattutto nel periodo estivo ma, grazie al suo clima temperato, è un luogo unico da poter visitare sia in inverno che in estate. È la culla della Magna Grecia ed ha subito numerosi invasioni delle quali poter trovare ancora tracce. Ma quali sono i luoghi da vedere prima di andar via da questa terra ospitale? Ecco alcuni dei posti da visitare.

Reggio Calabria. Bellissimo il suo lungomare che si estende per oltre 1,5 km, ricco di palme e costeggiato da palazzi in stile liberty. Spesso viene definito “il più bel chilometro d’Italia” perché ha una vista unica poiché si affaccia sullo spettacolare e fumante Etna. Meravigliosa la Cattedrale intitolate a Maria SS. Assunta in Cielo che si trova nel centro della città le cui origini, secondo leggenda, risalgono al 56 d.C. quando San Paolo sostò in questo luogo durante il suo viaggio in catene verso Cesare a Roma. Assolutamente da visitare il Museo Nazionale, uno dei più prestigiosi d’Italia, che tra le altre meraviglie ospita dal 1972 i famosi Bronzi di Riace. Si trova nei pressi del lungomare e per accedere il biglietto costa 4 € per chi ha superato i 25 anni di età, 2 € per coloro che hanno tra i 18 e i 25 anni e per i minorenni è del tutto gratuito.

Gerace. Cittadina costruita sulla roccia, esistente già nella preistoria. Divenne un importante centro dapprima sotto il dominio dei greci e dei romani e poi sotto quello dei normanni. Entrando in questo borgo, percorrendo una strada risalente alle prime dominazioni, si incontrano le botteghe dei vasai. Tante le chiese da visitare come quella di Santa Maria del Mastro o la Chiesa del Carmine. Risalendo la strada si giunge al bellissimo Castello di origine normanna, dell’XI secolo. Passeggiando per i suoi vicoli si ritorna indietro nel tempo e si vive un’emozione davvero unica.

Tropea. In provincia di Vibo Valentia, sulla costa degli Dei, c’è questo piccolo paese arroccato su una rupe direttamente a strapiombo sul mare cristallino. Dal suo belvedere si possono ammirare le isole Eolie e il vulcano Stromboli. Secondo la leggenda sembra che sia stato Ercole a fondare la cittadina facendola diventare uno dei Porti di Ercole. Nel suo centro storico è possibile visitare numerosi palazzi nobiliari con portali scolpiti, il più bello tra tutti è quello settecentesco che domina Piazza Ercole, in pieno centro. In Largo S. Michele c’è il Palazzo Toraldo, che un tempo era un Castello che bloccava l’ingresso alla città. In Largo Duomo c’è la Cattedrale in stile gotico, risalente al 1100, che ospita il grande Crocifisso Ligneo Nero del 400. Da visitare assolutamente il Santuario della Madonna dell’Isola che sorge sullo scoglio di San Leonardo, una piccola penisola ai piedi della città. Prodotti famosi di questa terra sono la cipolla rossa e la nduja di Spilinga.

Scilla. A pochi chilometri da Reggio Calabria c’è questa bellissima cittadina completamente a strapiombo sull’azzurro mare che viene denominata “Piccola Venezia” perché le case del borgo Chianalea sono poggiate completamente sull’acqua. Da visitare le bellissime Grotte di Tremusa, ricche di stalattiti e di stalagmiti, che risalgono a più di 5000 anni fa quando sulle montagne c’era il mare, così come testimoniano i fossili di conchiglia. Altra meraviglia è il Castello Ruffo che è un’antica fortificazione sul promontorio rivolta verso la Sicilia che ospita un faro della Marina Militare. Prodotto tipico del luogo è l’olio essenziale di Bergamotto, emolliente e profumato per il corpo.

Pizzo Calabro. Il centro storico di questa cittadina, di chiaro stampo medievale, ricco di vicoli e viuzze dalle quali si scorgono panorami unici, è ricco di chiese tra cui la Chiesa Matrice di San Giorgio o come la affascinante Chiesa di Piedigrotta, fondata dai profughi napoletani, che sorge proprio sulla spiaggia. Meraviglioso il Castello costruito a picco sul mare da Ferdinando I d’Aragona, che oggi ospita un museo. Pizzo è conosciuta in tutto il mondo come “Città del gelato” perché qui si produce il tartufo, un gelato tipico locale, esportato ovunque.

Sibari. È un’importante colonia della Magna Grecia, situata nell’alto Ionio cosentino, nella omonima piana, ricca di verdi distese e di coste meravigliose, offre ai turisti uno spettacolo unico e indimenticabili. È possibile visitare gli scavi archeologici dell’antica Sybaris, che sono ancora in corso perché l’antica città è ancora in gran parte sepolta. Vicino la stazione ferroviaria c’è il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide che raccoglie i corredi delle tombe greche e protostoriche, ceramiche e bronzi. Da visitare nelle vicinanze i Laghi di Sibari, rinomato centro balneare, che ospita diversi complessi residenziale e diversi residence immersi nel verde, dove ogni abitazione privata ha l’accesso diretto sulla laguna che conduce, tramite un canale, nel mar Ionio. Due sono i Santuari nelle montagne alle spalle della Piana di Sibari assolutamente da visitare: il Santuario della Madonna della Catena, del ‘600,  e il Santuario della Madonna delle Armi, del ‘400. Con pochi chilometri si giunge a Corigliano Calabro dove c’è il Castello Ducale risalente ai normanni (1073), mantenuto benissimo, che contiene ancora gli arredi originali. Prima di andare via bisogna fare un salto a Rossano Calabro, dove si trova il Museo della liquirizia.

Non ci resta che augurarvi un buon viaggio!

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