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Cinque buoni motivi per lasciare il lavoro e girare il mondo

venerdì, 14 febbraio 2014

Getty Images

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Top 5: partire e mollare tutto, ecco perchè/Roma –

L’idea di dire “mollo tutto e vado in giro per il mondo”, ha sfiorato chiunque di noi almeno una volta nella vita. C’è qualcuno che realmente è partito e altri che invece hanno deciso di rimanere a casa, ma hanno questo “tarlo” in testa che non li lascia liberi. Ecco così almeno 5 motivi per cui dovreste proprio mollare tutto e partire!

  1. Conoscenza: girare il mondo è come andare a scuola per tutta la vita. Visitando paesi sempre nuovi, intrecciando i nostri modi di vivere con quelli provenienti da altre culture, si può solo crescere, crescere e ancora crescere. Sperimentarsi in contesti a noi lontani è come mettersi alla prova chiedendosi: “Posso riuscirsi? Potrei vivere così?”. Una sfida con noi stessi che ci farà diventare sempre più forti e coraggiosi.
  2. Tornare alle origini: diciamocelo, tutti i giorni la nostra vita è piena di cose superflue. Due telefonini, la segreteria telefonica, l’iPod, l’iPad, il computer, mille vestiti, scarpe, borse e gioielli. Decidendo di intraprendere un viaggio impegnativo di parecchi mesi è evidente che bisogna fare una cernita. Scegliere cosa portare con sé, lasciando da parte tutto ciò che non è importante. Vi potrebbe sembrare una sciocchezza, ma in realtà un primo passo verso una sorta di “pulizia” dell’anima.
  3. Sperimentare lavori nuovi: non si vive d’aria, è evidente e se decidete di iniziare un viaggio intorno al mondo il fattore economico, per quanto possiate essere partiti dotati di un buon gruzzoletto, prima o poi andrà affrontato. E a quel punto bisogna rimboccarsi le maniche e provare a fare un po’ di tutto, anche quel mestiere che, dal vostro divano avete detto “No, non lo farei mai”.
  4. Nulla è perduto: se decidete di partire non dovete per forza abbandonare definitivamente tutto ciò che avete costruito “in patria”. Il vostro lavoro lo potete mettere in stand-by con un periodo di aspettattiva, oppure trovare il modo di portare un po’ di lavoro con voi, reinventando la vostra figura professionale in modo da coniugare il vostro compito con la vostra passione del viaggio.
  5. Non avere rimpianti: non tutti hanno il desiderio di mollare tutto e partire, magari per alcuni è solo un pensiero che va e viene. Per altri però può essere una sorta di idea fissa che, se non accontentata, potrebbe portarvi ad avere rimpianti oppure a cercare di realizzare il vostro sogno in un’età che non lo consente più tanto facilmente, oppure vi potreste trovare a dover lasciare a casa per mesi figli e compagno/a.

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