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Ecco i paesi dov’è più facile rimorchiare

domenica, 5 gennaio 2014

RIMORCHIARE QUALI PAESI CITTA’ DOVE ANDARE / ROMA – Quando si parte e si è single non si viaggia solo ed esclusivamente per visitare un altro Paese o per vedere i monumenti. C’è anche -a mmettiamolo – la voglia e curiosità di conoscere persone nuove, di entrare in contatto con gli autoctoni, di apprendere usi e costumi del luogo, insomma detta in altre parole di rimorchiare.

Se per la donna è trasversalmente più semplice in quanto  è l’uomo ad abbordare a qualsiasi latitudine,  per l’uomo  -che deve compiere il lavoro di rimorchio-  è invece un po’ più complicato.

Le donne infatti ovunque andranno saranno oggetto delle attenzioni degli uomini cambierà solo l’intensità di questo. E andremo quindi da un Nord Europa in cui gli uomini si limitano a sguardi discreti al bacino mediterraneo in cui i ragazzi si fanno avanti senza problemi. Nelle zone del Maghreb è addirittura consigliabile che le donne non girino da sole per l’estrema invadenza degli uomini e ciò vale in generale e con diversi gradi in tutti i Paesi a maggioranza islamica. Giusto mix di intensità le donne lo possono trovare in Australia e in California, nella celebre Jamaica le attenzioni per le donne sono alle stelle, ma forse esageratamente dimostrate. Il Sol Levante ed in generale tutto il sud-est asiatico concepisce ben poco l’arte del rimorchio e reciprocamente, specie in Giappone, non si dà confidenza.

Per gli uomini il discorso sul rimorchio si può ridurre ad una mappa. Già perché c’è chi avuto la pensata di aiutare i poveri ragazzi nel trovare donne compiacenti e di scegliere quindi la meta delle loro vacanze in base a questa preziosa variabile. Il grado di facilità di rimorchio è a livelli accettabili nei paesi culturalmente avanzati, molto facile – aggiungerei purtroppo e per ovvie ragioni – nei Paesi a basso grado di ricchezza e impensabile nei Paesi fortemente religiosi. Quindi sarà facile rimorchiare nell’Est Europeo, impossibile in Egitto, sufficientemente battagliero nel nord Europa, ancor più nel bacino mediterraneo.

Per quanto riguarda invece gay e lesbiche la variabile che va tenuta da conto è il grado di civilizzazione di un Paese. Più un paese è civilizzato più sarà visibile il movimento glbt e di conseguenza sarà più facile entrarci in contatto. Quindi tutti i Paesi del nord Europa con speciale attenzione alle città di Berlino e Londra, Stati Uniti (New York soprattutto) e Australia sono da preferire. Da evitare i Paesi estremamente religiosi e quelli con un basso grado di diritti civili.

Altra variabile che va sempre tenuta d’occhio è il periodo: d’estate senza dubbio c’è una naturale predisposizione a fare amicizia e molte più occasioni di contatto e di serate fuori che d’inverno. Quindi se siete in cerca d’amore studiatevi bene il vostro itinerario e quando partire!

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