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News: Bray, Ministro italiano del turismo, si finge tedesco e visita Pompei

martedì, 17 dicembre 2013

Massimo Bray racconta a Fazio la sua stravagante indagine / Roma – L’Italia è una nazione bella. E’ universalmente riconosciuta come una delle nazioni più belle per cultura, paesaggi, patrimonio artistico e storico, cibo, usanze. L’Italia però è anche uno dei paesi più trascurati, o meglio meno valorizzati. Lo sa bene l’attuale Ministro italiano dei Beni culturali e del Turismo, Massimo Bray, che durante un’intervista a “Che tempo che fa” di Fabio Fazio ha raccontato uno stravagante metodo d’indagine da lui utilizzato.

“Uno dei primi giorni che sono stato fermato, credo il giorno in cui ho giurato, mi è stato detto ‘Non è possibile che a Pompei vadano così pochi turisti rispetto al Metropolitan’, allora il giorno dopo io ho fatto finta di essere un turista straniero, volevo guardare Pompei con gli occhi di un turista Tedesco. Ho preso il treno da Roma per andare a Napoli e sono arrivato a Napoli e ho capito che è molto difficile per un turista tedesco capire dove fare il biglietto per la Circumvesuviana ed arrivare a Pompei. Alla fine sono dovuto uscire dalla stazione, ho comprato il biglietto, sono rientrato, ho scoperto che la Circumevesuviana era al piano sotterraneo, ho aspettato senza delle precise indicazioni, sono salito su un treno che sicuramento non fa invidia a treni europei che collegano ad esempio Heathrow al centro di Londra. Faceva un grandissimo caldo, non c’era l’aria condizionata, il treno era strapieno, ad un certo punto dei ragazzi hanno spaccato dei vetri perchè era davvero difficile respirare, è stato fatto fermare il treno in mezzo alla campagna, ci hanno fatto scendere di corsa e con un passaggio sono arrivato a Pompei. Ho pensato che se fossi quel turista avrei voluto rispondere al perché a Pompei non vadano così tanti turisti come al Metropolitan”.

Ecco l’intervista completa a Massimo Bray:

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