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“Fuck for Forest”: film porno per salvare l’ambiente

martedì, 2 luglio 2013

Una ong molto particolare per la salvaguardia delle foreste pluviali/Roma – La Terra è la nostra casa e, inutile dirlo, abbiamo solo lei. Ecco quindi che la cura dell’ambiente sta a cuore un po’ a tutti: c’è chi si prodiga nella raccolta differenziata, chi cerca di vivere a “impatto zero”, chi sceglie soluzioni sostenibili da adottare in casa e chi gira film porno per raccogliere fondi. Non avete capito male, si tratta di un fenomeno chiamato “Eco-porno” inventato da un norvegese, Tommy Hol Ellingsen, e una donna svedese, Leona Johansson.

Nel 2004 i due hanno creato la prima e unica organizzazione non governativa porno ambientalista chiamata “Fuck for Forest”. Con i soldi ricavati dalla vendita dei filmati porno amatoriali prodotti da loro e con loro stessi come protagonisti, hanno cercato di raggiungere lo scopo finale che si erano prefissi: collaborare attivamente al salvataggio delle foreste pluviali del Sud e del Centro America.

Come si legge sul sito Linkiesta.it, Tommy ha spiegato di voler liberare la mente, recuperare il contatto con la natura e quindi con se stessi. Tutta la loro esperienza comunque è raccontata accuratamente in un documentario girato da Michal Marczak e presentato alcune settimane fa al festival Cinemambinete di Torino chiamato appunto “Fuck for Forest”.

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