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USA: un itinerario per scoprire la West Coast on the road

mercoledì, 29 maggio 2013

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Vacanza nel sogno americano: il tour della West Coast/ Roma – Nell’immaginario collettivo a partire da Easy Rider, l’America è un paese di paesaggi sconfinati solcati da strade che si perdono all’orizzonte, di natura ancora selvaggia e sfrenata industrializzazione, una terra che da sempre fonde antico e moderno, sognata e decantata da visitatori di tutto il mondo. Quale modo migliore per andare alla scoperta delle meraviglie della costa occidentale, se non on the road? Qui di seguito vi consigliamo un itinerario semplice e comodo con tutti i consigli utili per un viaggio nel selvaggio west!

 

COSA VEDERE

Per ammirare la grandezza della West Coast l’ideale è partire da San Francisco, la strada delle mille discese e salite, perfetta per essere visitata tanto in macchina, quanto con i mezzi pubblici come i caratteristici tram di esclusivo appannaggio dei turisti. Per una passeggiata suggestiva al tramonto il Fisherman’s Wharf è il luogo perfetto, un molo frequentatissimo specialmente di sera a due passi dall’elegante Ghirardelli Square, mentre per chi vuole sbizzarrirsi facendo shopping non ha che da andare al maestoso Embarcadero Center nel distretto finanziario.

Al Financial District non perdetevi una sosta fotografica alla Transamerica Pyramid e alla Coit Tower, mentre di sera Chinatown e Japantown vi lasceranno letteralmente a bocca aperta. Gli amanti delle scienze resteranno meravigliati dalla California Academy of Sciences e dall’Exploratorium, un polo culturale scientifico nonché museo interattivo unico al mondo, immerso nel verde del lussureggiante parco che ospita il Palazzo delle Belle Arti e da cui potrete scorgere il Golden Gate in tutto il suo splendore. Per visitarlo tutto ci vuole almeno una mezza giornata, ed è bene tenere presente che negli Stati Uniti i musei aprono dalle 10 alle 17.

Se invece preferite immergervi nella storia e volete un tipico esempio di architettura vittoriana vi basterà fare un giro per le strade di Pacific Heights.

Se partite da qui per il vostro tour potrete risparmiare visitando la città con i mezzi pubblici e noleggiando poi l’auto quando partirete alla volta di Yosemite. Per quanto riguarda il pernottamento potrete optare per una miriade di sistemazioni a basso costo come il Mission Inn, con facile accesso alla Interstate 290, o il più centrale Beresford Hotel.

Da qui il viaggio prosegue lungo un magnifico percorso con visita al lago Mono Lake, la città-fantasma di Bodie e l’incantevole Yosemite National Park. Quest’ultimo si trova a circa 3-4 ore ad est di San Francisco, il periodo migliore per visitarlo è il mese di giugno ed è uno del più bei parchi naturali degli Stati Uniti, con le sue secolari sequoie giganti, fiumi e torrenti con cascate che risultano tra le 10 più alte del mondo.

Sorpassando il Tioga Pass, un passo di montagna fortemente sconsigliato d’inverno, è possibile ammirare il terzo lago più salato al mondo, il Mono Lake, quasi completamente privo di vita e costellato da suggestive guglie rocciose. Proseguendo ancora troverete Bodie: una città fantasma unica al mondo, comprata dal governo americano per essere trasformata nella città museo del far west che oggi attira frotte di turisti incuriositi dai dettagli dell’età delle sfrenate corso all’oro che qui sono fedelmente riportati.

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Tornando sul litorale, lungo un percorso circolare da farsi in auto che i locali chiamano 17 mile Drive Tour, si incontrano una serie di cittadine molto interessanti. La prima è Monterey, dove troverete il più grande acquario d’America e potrete dimenticarvi l’auto passeggiando per i suoi vialoni assolati. Poco distante potrete fare un tuffo nelle acque cristalline di Peeble Beach e ammirare il famoso “lonely cypress” – o cipresso solitario – di Carmel. Da non perdere a metà strada tra San Francisco e Los Angeles l’Hearst Castle, la casa-museo una volta appartenuta al magnate del cinema William Herst, ora piena di cimeli ed aperta alla mercè di turisti e cinefili.

L’ambiente chic ed elegante di Santa Barbara, infine, conquisterà i visitatori più esigenti, con i suoi ristoranti lussuosi e gli hotel di charme che ne impreziosiscono il lungomare.

Giungere a Los Angeles dall’autostrada significa avere una visione d’impatto della mastodontica metropoli che con il passare degli anni è diventata, una fusione di acciaio e polvere di stelle attraversata da imponenti highways e vialoni di lusso. Il quartiere più bello e conosciuto è senz’altro quello de Beverly Hills, in cui oltre al Palazzo del Municipio e gli esclusivi negozi di Rodeo Drive potrete fare un tour delle ville esclusive delle maggiori stelle del cinema. Hollywood è un sogno ad occhi aperti, patinata e scintillante come le luci che invadono il Sunset Boulevard, con il suo Mann’s Chinese Theather e le impronte dei divi più celebri impresse nel cemento della Walk Of Fame. I cinefili inoltre potranno visitare numerosi studios storici come quelli della Paramount Pictures e gli Universal Studios, dove passare una giornata a bordo di attrazioni tematizzate degne di Disneyland.

Se per voi Los Angeles significa sole, tintarella e surf allora dovete assolutamente andare sulla spiaggia di Santa Monica e godervi una giornata di puro relax, oppure potete sempre ammirarla in tutto il suo splendore dal molo panoramico. Vicino Business District sorge invece Long Beach, altro centro turistico alla moda e rinomato, soprattutto per via del transatlantico Queen Mary ora trasformato in museo ed aperto al pubblico.

 

LE 10 REGOLE D’ORO PER UN VIAGGIO SULLA WEST-COAST

1. Ricordate sempre che il freddo di San Francisco non è una leggenda metropolitana, qui anche d’estate è sempre bene avere a portata di mano qualcosa per coprirsi. Insomma, lasciate in valigia i calzoncini e i sandali.

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2. Munitevi di una carta di credito valida negli USA, vi servirà per acquistare biglietti e gli hotel ne richiedono sempre una al momento dell’arrivo. Le prepagate non sono accettate quasi in nessun posto.

3. Aggiornatevi sulle condizioni delle strade che intendete percorrere, specialmente in relazione alla stagione in cui intendete affrontarle. Meglio non ritrovarsi con una berlina ad affrontare nevicate e percorsi impervi.

4. Non guidate mai per più di 800 chilometri in una giornata. Meglio una tappa in più che rischiare l’osso del collo, quindi stilate un programma di viaggio fattibile, senza ritmi serrati.

5. Il parcheggio in albergo. Gli Stati Uniti sono tappezzati di parcheggi a pagamento, meglio non rischiare di dover pagare un occhio della testa di parchimetro per la nottata.

6. La mancia è obbligatoria. In Italia non lo è, ma qui le Tips sono a partire dal 15% e non sempre vengono incluse nel conto.

7. Stipulare un’assicurazione sanitaria per tutta la durata del viaggio. In America la sanità è privata ed il conto del medico può essere molto salato se non si è in possesso di un’assicurazione. Tra l’altro in molti ospedali è un requisito fondamentale per ricevere anche le minime cure.

8. Rispettate i limiti di velocità di 55 miglia orarie per i centri residenziali e di 75 per le strade a percorrenza veloce. Negli USA gli agenti sono intransigenti e le multe salatissime.

9. Per risparmiare su cene ed entrate a prezzi vantaggiosi nei parchi di divertimento ed in quelli naturali tenete d’occhio gli sconti presenti su brochure e giornali. Spesso molti hotel stipulano convenzioni con le vicine attrattive, basta chiedere al personale.

10. Le agenzie di autonoleggio sul territorio sono moltissime ed offrono particolari promozioni e sconti, quindi meglio prendere un’auto una volta che sarette direttamente lì sul posto.

 

Silvia Fanasca

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