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Guida Costiera Amalfitana: cosa vedere via mare nei dintorni

giovedì, 9 maggio 2013

E’ una delle coste più belle e visitate di tutto lo stivale, una delle più gettonate località di mare, scelta come meta per le proprie vacanze sia dagli italiani che dagli stranieri. Si tratta della celebre Costiera Amalfitana, il tratto di baia che ospita alcuni tra i più famosi poli d’attrazione turistica, come le cittadine di Amalfi e Positano, fiori all’occhiello della Campania.

Vale la pena senza alcun dubbio visitare le spiagge presenti in questo tratto di costa, ma è altrettanto consigliabile avventurarsi in mare alla scoperta di vere e proprie perle, quali l’Isola di Capri e di Ischia. Ma come raggiungere questi gioielli del Mediterraneo? E quali le possibili escursioni in mare?

 

da GettyImages

L’isola di Capri. L’unico modo per raggiungere l’Isola più affascinante del Golfo di Napoli è via mare (a meno che non abbiate la possibilità di spendere una fortuna e spostarvi in elicottero dall’aeroporto di Capodichino, di Napoli). Capri ha due rotte principali che la mettono in collegamento con Sorrento, grazie alla compagnia Caremar – interi/bambini euro 7,80/4,90, per una durata di 25 minuti – e LMP – interi/bambini euro 12,50/7,50, per una durata di 25 minuti –, e con Napoli, grazie a Caremar – euro 7,60/12,50, per 50 minuti –, Snav, Neapolis e Navigazione Libera del Golfo – euro 15/10,50, per 45 minuti.

Ma è possibile raggiungerla anche se ci si trova a Ischia (Alilauro – euro 15,50/8), Amalfi, Positano e Salerno, grazie a Caremar e a LMP (i cui prezzi variano da un minimo di 13 euro a un massimo di 16).

In ogni caso tutti i traghetti approdano a Marina Grande.

E’ da qui che partono le gite in barca alla scoperta dell’isola, e dove si trovano i botteghini che vendono i biglietti. Ci sono diverse compagnie di navigazione che permettono di effettuare tour completi di Capri – a 17 euro a persona –, della durata di circa due ore, oppure di raggiungere esclusivamente la Grotta Azzurra. Dalle 9 alle 17 ci sono imbarcazioni che, al prezzo di 13 euro a persona e in circa dieci minuti, conducono ininterrottamente i turisti su questo sito, considerato vero e proprio patrimonio culturale.

Attraverso il tour completo (che procede verso ovest) è possibile ammirare la Statua delle Scugnizzo, la Spiaggia di Tiberio, la Grotta del Corallo, la Grotta Bianca, l’Arco Naturale, Villa Malaparte, i Faraglioni, la Baia di Marina Piccola, lo Scoglio delle Sirene, la Grotta Verde, il Faro di Punta Carena, e infine la famosa Grotta Azzurra, la principale attrazione di Capri. A causa della ridotta altezza della sua entrata (pari a un metro), la visita di questa cavità naturale è possibile solo attraverso delle piccole barche a remi, all’interno delle quali è necessario addirittura stendersi. Il servizio “barca a remi” spesso non è compreso nel prezzo previsto per la gita attorno all’isola, per cui è facoltativo entrare nella grotta.

 

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L’isola di Ischia. Aliscafi e traghetti Caremar, Medmar, Alilauro, Snav e Volaviamare partono di continuo dai porti di Napoli, Pozzuoli, Magellina e Procida (in estate anche da quelli di Amalfi, Positano, Salerno, Formia e Capri), per arrivare in un’ora, un’ora e venti al massimo a quello di Ischia. In particolare, poi, a collegare Sorrento con Ischia, le compagnie Alilauro e Alicost. I prezzi variano a seconda delle compagnie e del porto da cui si sceglie di salpare; ad ogni modo, nella maggior parte dei casi, la fascia parte dai 12 euro per arrivare a un massimo di 16.

Una volta raggiunta l’isola un giro in barca alla scoperta delle sue bellezze è d’obbligo. Con circa due ore (e 18 euro) si procede alla visita della parte nord-orientale di Ischia, fino alle Terme di Castiglione e alla Spiaggia degli Inglesi.

La prima tappa è il Castello Aragonese, antica fortezza spagnola dietro cui sono nascosti gli Scogli di S. Anna. Da qui in poi un susseguirsi di paesaggi diversi e discontinui: la Spiaggia di Carta Romana, la Grotta del Mago, Capo Grosso, Punta della Signora, con la loro costa rocciosa, e la Spiaggia dei Maronti, un tratto di sabbia – il più lungo di tutta l’isola – che addolcisce la costa. Sullo sfondo la Torre di S. Angelo e il borgo omonimo. Da qui in poi la costa si fa di nuovo aspra, lasciando spazio alla Baia di Sorgeto, rinomata per le sue acque calde. E ancora: Punta Imperatore e S. Caruso, la Spiaggia di Citara e di Cava dell’isola, gli Scogli degli Innamorati, la Chiesa della Madonna del Soccorso, a picco sul mare, il Torrione – la torre simbolo di Forio –, la Spiaggia di S. Francesco, la Baia di S. Montano e Casamicciola Terme. Un alternarsi di paesaggi aspri e dolci che solo in lontananza, dal mare, è possibile cogliere al meglio e apprezzare.

 

Se invece si volesse avere una panoramica completa della Costa Amalfitana, non c’è niente di meglio del Giro Costa. Un’ora per contemplare i posti più suggestivi di questa famosa località marittima: bellissime spiagge da immortalare con una foto ricordo, Maiori, Ravello, Minori, Atrani, Capo di Conca, la Spiaggia di Sant’Andrea e l’omonima grotta, con l’Arco Naturale, noto come Arco degli Innamorati, sotto il quale ogni coppia, secondo la tradizione, dovrebbe passare per rendere il proprio legame inscindibile.

Il Giro Costa parte dal porto di Amalfi e di Positano, e più che un tour rappresenta una vera e propria esperienza che, al prezzo di dieci euro, permette di godersi la propria vacanza da un altro “punto di vista”.

Ilaria Bonanni

 

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