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Sicilia: tutti i tour più belli per scoprirla

sabato, 20 aprile 2013

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Tutte le meraviglie di un tour in Sicilia/Roma – Immaginare un tour della Sicilia è davvero difficile. Pianificarlo, poi, diventa quasi impossibile. Difatti sono tantissimi i luoghi che varrebbe la pena di visitare in questa splendida isola italiana. Patria di Archimede, Platone, Empedocle, Verga, Pirandello, Vittorini e di tante altre importanti e brillanti personalità, la Sicilia è una terra ricca di tesori affascinanti, di luoghi dal sapore intramontabile.

Un percorso guidato alla scoperta della bella Sicilia potrebbe essere il seguente:

  • Alla scoperta dell’Etna e di Taormina

L’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, è una delle attrazioni turistiche principali della Sicilia. Le sue dimensioni – 1570 kmq di superficie, 200 km di perimetro e ben 3400 metri d’altezza – lo rendono senza dubbio suggestivo. Esiste una ferrovia privata – Ferrovia Circumetnea – che in circa tre ore e mezza percorre 140 km, consentendo, a un prezzo a dir poco vantaggioso, di godere della vista di un paesaggio sorprendentemente variegato, di cogliere tutti gli aspetti delle pendici del vulcano. Ma la tradizionale visita dell’Etna è quella a piedi: un servizio di minibus vi condurrà fino a 2900 metri d’altitudine, dove delle guide del club alpino italiano attendono i turisti che vogliono raggiungere il cratere. Qui sono visibili i vapori solfurei sprigionati e un vero e proprio paesaggio lunare; per i più avventurieri è possibile raggiungere il cratere centrale, quello posto a ben 3400 metri. Uno spettacolo indimenticabile. Nel pomeriggio l’ideale è una passeggiate tra le viuzze della vicina Taormina. Si tratta di una città medievale, immersa nei fiori, che ha affascinato illustri viaggiatori e che continua a rimanere impressa nella mente di quanti la visitano.

 

  • Siracusa, Noto e Catania

Storia e stili si intrecciano a Siracusa, una tappa irrinunciabile del viaggio in Sicilia. Patrimonio dell’Umanità, la città conserva diverse chiese barocche e il famoso Duomo. I quartieri che la costituiscono sono: Achradine, Tyche, Epipolis e Neapolis, quest’ultimo dominato dall’imponente Santuario della Vergine delle Lacrime e dalla zona archeologica. Nel pomeriggio si può proseguire con la visita di Noto, uno dei più famosi centri barocchi dell’isola, posto a una trentina di chilometri a sud di Siracusa. Situata in una regione ricca di mandorli e ulivi, qui la maggiore attrazione sono proprio gli edifici che testimoniano più di altri la presenza dell’architettura barocca in Sicilia. Catania, in ultimo, racchiude le sue principali attrazioni lungo Via Etna; Piazza del Duomo, con la fontana dell’elefante e la Cattedrale, il Teatro romano, il Castello di Federico II, ma soprattutto il celebre mercato. Ogni mattina in Piazza Duomo, tra le strette stradine, i pescatori prendono il pesce dalle grosse cassette di plastica e lo avvolgono, ancora vivo, nella carta. Voci, schiamazzi, volti segnati dalla fatica del lavoro si mischiano ai forti odori emanati dalla mercanzia posta sui colorati banconi. Davvero un’esperienza unica!

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  • Ragusa e la Valle dei Templi

Palazzi e chiese barocche popolano la città di Ragusa, in particolar modo Ragusa Ibla, il suo agglomerato più interessante. Qui la Piazza della Repubblica ospita una chiesa settecentesca e i palazzi Cosentini e Bertini, noti per gli eleganti balconi. E ancora Piazza del Duomo, Corso XXV Aprile, la Chiesa di San Giuseppe e il Giardino Ibleo, un parco dalle cui terrazze si gode una bellissima veduta della vallata dell’Irminio. Nel pomeriggio la visita alla Valle dei Templi ad Agrigento è d’obbligo: il Tempio di Castore e Polluce, di Ercole, della Concordia, di Giunone. Preziosi gioielli del periodo ellenistico che rendono quest’area archeologica una delle più belle al mondo.

 

  • Le saline di Trapani ed Erice

Famosa in tutto il mondo è la “Via del Sale”; si tratta delle saline di Trapani, mille ettari di distese di sale che creano un paesaggio unico arricchito dalla presenza di bellissimi mulini a vento. Essendo una zona umida, trovano qui riparo moltissime specie di uccelli che, se sarete fortunati, potrete ammirare in tutto il loro splendore. Poco distante da Trapani, Erice, un grazioso borgo medievale posto a 750 metri d’altezza. Ciò che colpisce quando si arriva a Erice è l’assoluta tranquillità che vi regna. Dedicate qualche ora alla visita dei cortiletti, a cui conducono le numerose viuzze; le chiese in questa zona sono numerose. Prima fra tutte la Chiesa di San Pietro.

 

  • Cefalù e Palermo

Poste a meno di 70 km di distanza, sono visitabili nell’arco dello stesso giorno. Cefalù è un antico porto di pescatori, una pittoresca cittadina ricca di vicoli da scoprire. Celebre è la sua antica Cattedrale normanna. La città, visitabile in poche ore, è davvero suggestiva, soprattutto se la si visita di notte, quando la luce dei lampioni disegna il profilo delle vecchie case dei pescatori. Palermo, al contrario, è una grande città. Capoluogo della Sicilia, è caratterizzata da una bellezza contrastante: alle magnifiche chiese si affiancano palazzi dalle facciate fatiscenti, moderni edifici lasciano spazio a vecchi monumenti. Da vedere: il Giardino Bonanno, la Cappella Palatina, i Quattro Canti – il cuore della città –, le chiese di San Salvatore e San Giuseppe, il quartiere del porto con la Piazza Marina e il Museo delle marionette.

 

Ilaria Bonanni

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