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Miami: guida completa alla città statunitense

giovedì, 11 aprile 2013

Tutto ciò che c’è da sapere su Miami  \Solare e mondana, Miami è una città piena di vita e divertimenti, in cui le giornate sulla spiaggia sono all’insegna dello sport, dalla pallavolo al basket senza dimenticare il surf, e le notti scorrono fin troppo veloci al ritmo incessante dei club esclusivi.

Essendo la città più a sud degli Stati Uniti è di conseguenza anche la più calda e al contrario di quanto si possa credere, i mesi estivi non sono esattamente i più propizi per andare visto il rischio di uragani ed il caldo umido e soffocante. Da agosto a novembre invece il clima si fa più mite e vengono organizzati numerosi festival interessanti, l’inverno invece è considerato l’alta stagione, in questo periodo la città si riempie e le spiagge si affollano di frotte di turisti che fuggono dalla morsa del gelo.

La Greater Miami è un agglomerato di razze in cui circa metà della popolazione è latina e questo la rende una città dal sapore cosmopolita dove i suoni e le tradizioni creole si mescolano al più classico american dream.

COSA VEDERE

MIAMI BEACH. Lenny Bruce diceva che “Miami Beach è il luogo dove le luci al neon si spengono“, e non si può certo dargli torto. I 26 chilometri di spiagge gli hanno fatto meritare il soprannome di Costa del Sol dell’America Orientale. Per chi avesse la fortuna di soggiornare a Miami Beach, avrebbe sicuramente la più vasta gamma di divertimenti mai vista. Questo isolotto si divide in cinque distretti ed ognuno è caratterizzato da attrazioni e stili differenti. La stretta lingua di mare tra Miami e Miami Beach crea una baia costellata di isolotti dai nomi astrusi, ricchi di vegetazione e ville di personaggi famosi. Da non perdere il giro della baia in barca.

MUSEI. Il Museum of Contemporary Art, conosciuto anche come MoCa, è una galleria d’arte che vanta opere contemporanee di illustri artisti locali, nazionali e e internazionali come Diego Rivera, i capolavori di Frida Kahlo e Keith Haring. Tra i pezzi più belli della collezione permanente ricordiamo le opere di pop art firmate Roy Lichtenstein e Jasper Johns.

Uno sguardo provocatorio all’arte contemporanea è la Rubell Family Art Collection, una galleria in cui sono in mostra opere di artisti del calibro di Julian Schnabel, Jeff Koons e Cindy Sherman. Questa collezione inestimabile è nascosta in una struttura senza insegna in una zona industriale, ma non temete! Basta suonare il campanello per ammirare i tesori che nasconde.

Al Miami Museum of Science a Coconut Groove grandi e piccini potranno conoscere i segreti del cosmo, studiarne i fenomeni e saperne di più sulla barriera corallina e tanti eccentrici animali. Consigliato per le famiglie con bambini, che impazziranno per l’attiguo Planetario e il Wildlife Center con i suoi pericolosi ospiti.

In una sontuosa villa in stile rinascimentale italiano costruita nel 1916 per il celebre industriale James Deering, oggi sorge il Vizcaya Museum & Gardens. I giardini paradisiaci sono pieni di fontane, statue, piscine, gazebo e sculture tra cui si snodano viottoli ben curati, mentre all’interno della struttura troverete arazzi, dipinti e mobili risalenti al XV e XIX secolo.

MONUMENTI. Per una passeggiata immersi nell’arte, è imperdibile il tour a piedi di circa 3 ore del distretto dedicato all’art decò di Miami Beach. Qui all’Art Decò Welcome Center, in un percorso che parte dal Park Central Hotel per finire al The Hotel, farete il giro del distretto muniti di audioguide e cartine per scoprire tutte le meraviglie che nasconde.

Di tutt’altro genere ma comunque molto emozionante è l’Holocaust Memorial, il monumento commemorativo dedicato ai sei milioni di ebrei uccisi nel corso dell’Olocausto che si trova in Meridian Avenue angolo Dade Boulevard. Questo toccante pezzo d’arte e di storia ricco di decori semplici e delicati è stato realizzato dallo scultore Kenneth Treister.

Nel quartiere storico di Coconut Groove, in mezzo a ristoranti raffinati e dimore extra-lusso, sorge la City Hall, sede dell’amministrazione locale, il verdeggiante Peacock Park e il porto turistico della città, zona sempre molto animata in cui spiccano il Bicentennial Park con il suo memoriale a Jonh Kennedy, e più a sud il Financial Center con i suoi particolari edifici. Tra tutti il coloratissimo Villa Regina, la luminosa Cen Trust Tower e il famoso Atlantis, che compare in numerose pellicole cinematografiche come Miami Vice e Scarface.

MIAMI DI NOTTE

Miami è stata ribattezzata l’Ibiza d’America per la sua sfrenata vita notturna e i locali alla moda gremiti di celebrità. Al calare della notte la zona di Ocean Drive diventa l’anima della sfavillante movida, piena di discoteche e bar affollati fino al mattino. Il locale più in voga del momento è il Clubspace, un gigantesco magazzino situato in una zona fino a poco tempo fa abbandonata, che con i suoi 2800 mq garantisce ai nottambuli un posto dove scatenarsi in feste ed after-hour che durano anche oltre l’alba.

Per un tuffo nella cultura cubana c’è l’Hoy Como Ayer, un locale in cui al fumo dei sigari e si unisce il ritmo dell’autentica musica cubana, con splendide jam session improvvisate dai tanti musicisti che passano da qui. Il caffè inoltre proietta continuamente filmati d’annata e video musicali.

COSA MANGIARE

Dal sushi alla fusion, senza dimenticare la cucina italiana. Qui a Miami potrete assaggiare i piatti prelibati degli chef più accreditati come i migliori manicaretti della tradizione cubana e creola. Insomma, ce n’è proprio per tutti i gusti. Tra i ristoranti più alla moda vi segnaliamo il Grass Restaurant & Lounge, dove la cucina fusion mescola sapori e tradizioni culinarie solitamente agli antipodi, ed il Joe’s Stone Crab, per assaggiare piatti di mare unici. Se avete nostalgia di casa potete sempre cenare al DeVito South Beach, il ristorante di cucina italiana aperto dal famoso attore per rendere omaggio alla nostra gastronomia. Per un assaggio della gustosa cucina creola e cubana è doveroso un salto a Little Havana e al Mango’s Tropical Caffè, dove i piatti di carne e di pesce sono generosi ed i prezzi ragionevoli.

DOVE DORMIRE

Sarà per il continuo affluire di vip e stelle del cinema, ma Miami vanta una varietà di strutture ricettive ed alberghi unica al mondo, capace di soddisfare anche i clienti più esigenti.

Se siete in cerca di una soluzione di classe ma che non faccia piangere il vostro portafogli, l’Impala Hotel è quello che state cercando. Non troppo grande e curato nei minimi particolari, è pulito e vanta una posizione invidiabile: a due passi dalla spiaggia e dalla via gremita di negozie e ristoranti. Le stanze comode e dotate di ogni comfort sono tutte munite di wi fi, e se viaggiate con auto al seguito potete usufruire dell’efficientissimo servizio di valet parking.

L’Abbey Hotel è un albergo boutique che inneggia all’art deco, rivisitandola in chiave contemporanea. Le 50 stanze sono accoglienti e silenziose, ed i prezzi sono incredibilmente accessibili, vista l’eleganza degli arredi.

Per un tuffo nel lusso più sfrenato, c’è il Mandarin Oriental Miami. Situato su una spiaggia privata di finissima sabbia bianca, a due passi da Bayfront Park e dal porto, questo albergo con SPA annessa è vicino al Mary Brickell Village e al Miami Convention Center.

Sempre per una vacanza all’insegna del benessere e della tintarella, c’è il Sagamore Art Hotel, anch’esso dotato di spiaggia privata ed ogni accortezza, per un soggiorno di relax esclusivo in un’oasi romantica. Anche la posizione è ideale, vicino al New World Symphony Park e alla Lincoln Road Mall.

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI

Dall’Italia partono continuamente voli diretti per il Miami International Airport, ed la durata della traversata oceanica è di circa 11 ore. Una volta giunti in città, il mezzo ideale per visitarla è di sicuro l’auto, sempre che abbiate una carta di credito, più di 25 anni e la pazienza di un santone qualora doveste ritrovarvi imbottigliati nel famigerato traffico delle Causeway, le cinque sopraelevate panoramiche che collegano l’isola alla terraferma ed i vari quartieri. Quella più interessante, e per questo spesso intasata, è la MacArthur che dalla Downtown salta la baia verso South Beach. Nell’attraversarla si passa davanti ad una delle più grandi voliere del mondo: il Parrot Jungle.

Come bizzarra alternativa all’automobile ci sono i mezzi con pilota automatico della Metromover, dei treni/autobus di una sola carrozza che permettono di spostarsi gratuitamente da un capo all’altro della città. Un ottimo metodo per godere dei migliori scorci di Miami senza spendere un dollaro.

La Metrorail invece solca il centro della città con un’unica linea ferroviaria ad alta capacità che si collega alla stazione del Government Center per le coincidenze con Tri-Rail, Metromover e gli autobus della Metrobus. La Tri-Rail è la soluzione perfetta per visitare Dade, Palm Beach e Broward in modo veloce ed economico.

 

Silvia Fanasca

 

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