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Guida completa Rio de Janeiro: le bellezze della città, come muoversi e cosa mangiare

lunedì, 1 aprile 2013

 

da GettyImages

Rio de Janeiro è la “Cidade Maravilhosa” perchè, nonostante la povertà e le condizioni di vita pessime in cui la maggior parte dei Cariocas – gli abitanti – vive, a regnare in questo posto è l’allegria.

La samba, il calcio, la cerveja (birra), la cachaca (rum di canna da zucchero), ma soprattutto lo splendido paesaggio, fanno dimenticare agli abitanti delle favelas i propri guai e, senza dubbio, innamorare il turista che si reca in questa solare città.

L’amore per la vita qui si esprime al meglio con il celebre e spettacolare carnevale.

Chi si reca a Rio non rimarrà di certo deluso: si tratta infatti di un posto accogliente, ricco di attrattive da scoprire nel cuore della città, di parchi, musei, spiagge raggiungibili con mezzi pubblici facili e veloci.

 

COME MUOVERSI. A Rio fanno servizio autobus diretti in tutte le località della città con partenza dalla stazione di Novo Rio.

Gli autobus locali sono molto comodi e veloci per spostarsi: il costo non è elevato e le corse sono abbastanza frequenti. C’è però una pecca: questi mezzi pubblici sono spesso sovraffollati e i loro autisti, nella maggior parte dei casi, davvero spericolati.

Una cosa curiosa e utile da sapere è che, a differenza di come siamo abituati, si sale dalla porta posteriore e si scende da quella anteriore. In più ogni autobus riporta a lato, oltre al numero della corsa, il nome della zona verso cui è diretto e quello dei luoghi attraversati durante il percorso.

Nove autobus su dieci comunque permettono di raggiungere il centro di Rio.

 

La rete della metropolitana, in servizio tutti i giorni tranne la domenica dalle 6 alle 23, rappresenta un mezzo di trasporto molto efficiente. Pulite e veloci le linee metropolitane sono due, la prima effettua servizio da Capocabana in direzione del quartiere di Andarai, l’altra, dopo avere effettuate le stesse prime tredici fermate della prima, si dirige a nord verso Sao Cristovao.

Per viaggiare in metropolitana si può scegliere di acquistare un biglietto di sola andata (US$0,70) oppure di andata e ritorno, o ancora valido per dieci corse.

Interessanti anche i due tram per turisti che, partendo entrambi da Rua Lélio Gama, realizzano ogni sabato visite guidate (US$3) in differenti parti della città. Si tratta del Bonde Ecologico e del Bonde Historico, un’alternativa divertente per scoprire le attrazioni di Rio.

 

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COSA VISITARE. Rio è suddivisa in una zona norte (nord) e in una zona sul (sud). Tra i quartieri più importanti spiccano senza alcun dubbio Cinelandia e Santa Teresa.

Santa Teresa è un vero e proprio gioiello di epoca coloniale, famoso per le vecchie case, le piccole piazze e le strette vie percorribili a bordo del Bonde, il caratteristico tram aperto che attraversa l’antico acquedotto Arcos de Lapa. Interessante vedere come, nonostante i posti liberi, molti preferiscano viaggiare in Bond all’aperto: aggrapparsi all’esterno del mezzo permette infatti di spostarsi senza dover pagare il biglietto.

Cinelandia invece è un alternarsi di palazzi moderni e antichi. La sua piazza principale – Praca Floriano – è un vero e proprio punto di ritrovo che all’ora di pranzo si popola di suonatori di samba.

Questo quartiere rappresenta uno dei primi insediamenti dell’antica Rio de Janeiro ed è qui che si trovano la maggior parte dei musei e degli edifici più importanti della città, nonché il quartiere degli uffici. Si tratta di un posto fortemente movimentato durante il giorno ma assolutamente deserto di notte e durante il fine settimana.

Due ampi viali attraversano la zona: Avenida Rio Branco, da dove partono gli autobus diretti verso il sul, e Avenida Presidente Vargas, che prosegue verso norte.

Luoghi di maggiore interesse turistico a Rio sono:

 

– Il Museu de Arte Moderna. Il MAM è un edificio a forma di hangar che si trova all’estremità settentrionale dell’Aterro do Flamengo. Ricostruito dopo l’incendio del 1978, rappresenta oggi il centro di arte contemporanea più importante di tutta Rio. Oltre alle mostre temporanee questo museo ospita in modo permanente circa 11000 opere dei più importanti artisti contemporanei.

Poco distanti dal MAM il Teatro Municipal, la Biblioteca Nazionale e la Cattedrale Metropolitana.

 

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– Il Cristo Redentore. Per raggiungere la famosa statua liberty di Gesù si ricorre generalmente al Trem de Corcovado (in funzione dalle 8 alle 19), il caratteristico trenino che, inerpicandosi tra la foresta, porta sulla cima del Corcovado. Da qui, a oltre 700 metri di altezza, la vista è mozzafiato: ai piedi dell’altura si estende tutta la città ed è possibile ammirare la spiaggia del Botafogo, di Capocabana e di Ipanema, ma soprattutto la famosa sagoma del Pan di Zucchero, uno dei morros carioca (colline di granito) più famosi del mondo con i suoi 396 metri. E’ possibile salire su questa affascinante montagna dalle linee emozionanti attraverso un’apposita funivia.

L’altezza della statua icona della città, e dell’intero Brasile, è di 38 metri; un’opera monumentale quindi che abbraccia simbolicamente tutta Rio e che, nel 2007, è entrata ufficialmente a far parte della cerchia delle meraviglie del mondo.

 

– Il Jardim Botanico. Un modo per ammirare e apprezzare la rigogliosa flora tropicale del Brasile è quello di inoltrarsi nel Jardim Botanico. Fondato nel 1808 per ordine del principe reggente Dom Joao, l’orto botanico ospita oltre 5000 tipi di piante differenti e un laghetto in cui fioriscono le immense ninfee Victoria Régia.

Le due lunghe file di palme visibili non appena si entra nel Jardim lasciano generalmente estasiato chiunque. Ma le piante sensitive e le bellissime orchidee non sono da meno.

 

– Il Parco Nazionale di Tijuca. Con i suoi 3300 ettari è il parco più esteso del mondo. Dichiarato nel 1991 “riserva della biosfera”, il parco è suddiviso in tre aree che permettono di conoscere la natura tropicale senza uscire da Rio de Janeiro.

Al suo interno diverse cascate – la Cascatinha Taunay e la Cascata Gabriela – e la Capela Mayrink risalente al XIX secolo.

 

– Le favelas. Visitare una favelas è una delle esperienze più interessanti che si possono vivere a Rio de Janeiro. Non è opportuno però farlo da soli, infatti questi luoghi sono poco sicuri a causa della criminalità giovanile.

Il modo migliore per conoscere questa faccia della città è quello di unirsi a una delle visite organizzate che permettono di visitare da vicino le abitazioni private e la vita che i più poveri tra i Cariocas conducono.

 

DOVE (E COSA) MANGIARE. Mangiare a Rio non è costoso. Nella città ci sono moltissimi fast food: l’insegna del McDonald’s è praticamente ovunque, ma anche quella del Bobs, la sua versione locale.

Uno dei piatti maggiormente proposti dai menu dei locali di Rio è senza alcun dubbio la pizza, che i brasiliani, proprio come gli italiani, sono soliti accompagnare con una birra alla spina.

Un’ottima possibilità per fare un pasto senza spendere molto è sicuramente il Sindicato do Chopp, una catena di locali dislocati soprattutto a Copacabana e a Ipanema.

I tradizionali piatti veloci brasiliani si trovano nei botequims, i bar frequentati dai Cariocas. Non certo rinomati per la loro pulizia, i botequims servono la coxina de galinha (pezzi di pollo in pasta), il pastel de palmito (pasticcino ripieno di cuori di palma), il pao de queijo (pallina di pasta sfoglia ripiena di formaggio) e i pratos feitos (letteralmente “piatti fatti”) di fagioli, riso e carne.

Caratteristici i galatos, i ristorantini in cui è possibile assistere direttamente da dietro al bancone alla preparazione del pollo e delle bistecche cotti sulla brace.

Se volete rimanere più leggeri scegliete tra i numerosi bar specializzati in succhi di frutta, panini e macedonie.

In ogni caso se non riuscite a mangiare tutto non preoccupatevi, potrete sempre chiedere un embalagem, la famosa busta in cui mettere gli avanzi.

 

Ilaria Bonanni

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