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Ischia: guida completa “all’isola verde”

sabato, 30 marzo 2013

COSA VEDERE DOVE MANGIARE DORMIRE PARCHI TERMALI ISCHIA\ Roma – Ischia è la più grande delle isole Flegree e, insieme a Procida e Vivara, viene considerata uno dei gioielli nati dall’attività dei vulcani. Flegree è un termine greco che vuol dire infatti “ardente”.

Agli occhi dei viaggiatori che scoprivano il sud d’Italia durante il Grand Tour, Ischia appariva come il mito, la beata terra dei Feaci, la patria di Nausicaa, il dolce riposo di Ulisse. Oggi è un’isola di contrasti: al blu del mare si contrappone il bianco calcinato delle case, al rumore dei motori delle barche, il silenzioso e leggero soffio della brezza.

Chiamata da sempre l’“isola verde”, Ischia presenta un patrimonio vegetale ancora interessante nonostante l’aggressione subita negli ultimi anni. Un giusto compromesso tra natura incontaminata e civiltà. Una meta ideale per coppie e famiglie, per brevi weekend e vacanze estive.

 

COSA VEDERE TRA STORIA, BAIE E TERME. L’isola è famosa per il suo mare cristallino, per le sue preziose sorgenti termali, e per le località balneari.

Le spiagge e le sorgenti termali. Una delle spiagge più note è la spiaggia di Citara (comune di Forio), la quale prende nome dalla dea Citara, nota per la sua bellezza, e nella cui baia si trova uno dei più famosi centri termali d’Europa; si tratta del Parco Termale Giardini Poseidon, un ben attrezzato centro termale che si affaccia sul mare.

Altre spiagge da non perdere sono quella dei Maronti (comune di Barano), la più grande dell’isola, quella di San Francesco, incastonata fra il balzo di Punta Caruso e Forio, la spiaggia di Sorgeto (comune di Forio), un vero e proprio fiordo raggiungibile mediante ben duecento scalini scavati nella roccia. In questa piccola insenatura sgorga calda acqua termale  (circa 40 gradi) direttamente nel mare.

Imperdibile poi la Baia di San Montano dove sorge uno dei più bei giardini termali d’Europa, il Negombo. Costruito nella roccia della montagna che si affaccia sulla baia, nel massimo rispetto della natura, offre vasche termali (kneipp, idromassaggio, immersioni nei pozzi e nelle grotte, soffioni) e saune con una vista mozzafiato sul mare.

Una delle caratteristiche dell’isola, che l’ha resa famosa nei secoli passati e la rende tuttora una delle perle del Meditteraneo, è infatti quella di essere ricca di fonti di acqua termali. Dal Seicento alla prima metà del Novecento vennero costruite numerose strutture ricettive nei pressi delle più rinomate sorgenti termali. Quasi tutti gli alberghi dispongono di propri impianti per cure e applicazioni; alcuni fra i tanti sono: il Terme Alexander, il Parco Verde, il Terme Royal, il Continental Terme, il Bristol e il San Valentino. Ma la sorgente che vanta la più alta temperatura è senza dubbio quella di Cava Scura. Con i suoi 86 °C, comprende sei vasche, grotte scavate nel tufo e un piccolo spazio dedicato a massaggi e a trattamenti con fanghi.

– Sant’Angelo. Da non perdere poi uno dei luoghi più suggestivi di tutta l’Isola, Sant’Angelo. Un antico e pittoresco  borgo di pescatori posto ai piedi di Serrara Fontana. Sant’Angelo si estende sul costone di tufo del monte fino all’Istmo, la striscia di terra che collega il borgo ad un isolotto che sorge proprio davanti.  La piazzetta, i suoi vicoli, la sua vista magnifica rendono Sant’Angelo uno dei luoghi più belli di tutta l’isola.

– Le escursioni in mare. Per le escursioni in mare è facile noleggiare barche o effettuare gite organizzate rivolgendosi presso le apposite agenzie, dislocate per lo più soprattutto in prossimità dei porti. Un servizio pubblico di navi – il Metro del mare – collega tra loro i tre porti di Ischia – quello commerciale di Ischia Porto, di Casamicciola e di Forio. Si tratta di motonavi che possono imbarcare anche 400 passeggeri e che sono attive da giugno a settembre. Per gli stessi mesi è previsto un servizio che mette in collegamento tutta la riviera flegrea: si tratta del Metro flegreo.

– Il porto di Ischia. Il porto di Ischia è uno dei principali poli d’attrazione turistica dell’isola. Come ogni porto attira a sé quanti si recano nella località di mare. Si tratta di uno dei porti più protetti al mondo grazie alla sua insenatura di lago vulcanico. Qui sono concentrati la maggior parte dei negozi di souvenir. Non lasciate l’isola prima di aver acquistato una delle famose e bellissime ceramiche dipinte a mano, i merletti o gli oggetti – soprattutto cappelli e ventagli – in rafia e paglia, tipici di questa zona.

– Ischia Ponte. Una delle opportunità offerte da Ischia è rappresentata dalla sua storia, un passato che viene raccontato in particolar modo dalla località di Ischia Ponte. Questo è uno dei centri costieri più importanti nella storia dell’isola; con il suo antico Castello Aragonese, Ischia Ponte, era un punto di difesa dagli attacchi dei Saraceni. La struttura difensiva sorge su un isolotto e vi si può accedere sia seguendo la vecchia strada del Castello, sia mediante un ascensore. Al suo interno è possibile visitare il museo in cui sono conservate le armi e gli strumenti di difesa utilizzati all’epoca dagli abitanti del Castello. All’uscita la loggetta della Cattedrale dell’Assunta, un punto dal quale si gode un panorama suggestivo, il più bello di tutto il Castello.

I Giardini della Mortella. A Forio meritano una visita i Giardini della Mortella, uno spettacolare giardino mediterraneo e subtropicale creato a partire dal 1956 da Susana Walton, la moglie argentina del compositore inglese Sir William Walton. E’ considerato uno dei più bei giardini privati in Italia. Può essere visitato da aprile ad ottobre.

–  Archeologia. Per gli amanti dell’archeologia può valere fare un salto al  Museo di Santa Restituta, che ospita diversi reperti di epoca greco-romana, paleocristiana e medioevale. Così come dare un’occhiata alla Coppa di Nestore a Villa Arbusto, sulla quale è riportato un epigramma di tre versi che allude alla celebre coppa di Nestore descritta nell’Iliade.

COSA (e dove) MANGIARE. Come per molte altre isole anche per Ischia vale la regola che il piatto tipico è di carne e non di pesce. A Ischia la fa da padrona il coniglio alla Cacciatora, generalmente servito con un appetitoso contorno di patate. Per mangiarlo scegliete di fare una gita verso l’interno a Serrara Fontana o Barano d’Ischia.

Se girovagate per il porto di Ischia fermatevi al  bar-ristorante Calipse: in questo locale, oltre a fare colazione con un ottimo cornetto alla crema di amarena e cioccolato, si possono assaggiare piatti tipici come la Zingara, specialità dell’isola con fette di pane casereccio, mozzarella, formaggio e salumi. Da non perdere sempre ad Ischia il ristorante Aglio, Olio e Peperoncino (via Luigi Mazzella 84): ottima pizza, ottimo pesce e piuttosto economico. Per il pesce freschissimo e la posizione vista mare da non perdere nemmeno il Ristorante Alberto (via C.Colombo 8).  A Casamicciola Terme al ristorante il Focolare (via Cretaio) potrete assaggiare la vera cucina ischitana.

DOVE DORMIRE – La soluzione più semplice, soprattutto se non si dispone di un mezzo proprio, è quella di soggiornare ad Ischia Porto. Da qui infatti avrete facilità nel servirvi di mezzi pubblici. Se avete invece la vostra auto vi consigliamo di spostarvi verso Casamicciola e Forio: da queste due località potrete raggiungere con facilità tutte le attrazioni dell’Isola. Se non vi spaventa essere meno comodi negli spostamenti scegliete di soggiornare a Sant’Angelo su uno dei tanti hotel che si affacciano sul mare: godretedi una delle più belle viste dell’sola . Come dicevamo molti, anzi quasi tutti gli hotel dispongono di piscine termali private di ogni tipo: ma non consideratela una prerogativa per la scelta del vostro albergo. I parchi termali dell’Isola attrarranno la vostra attenzione più di qualsiasi piscina di un hotel.  A Sant’Angelo consigliamo l’Hotel Torre Sant’Angelo dista 50 metri da Sorgeto ed offre una vista magnifica sul mare e sul borgo.

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA E COME SPOSTARSI AL SUO INTERNO. Posta all’estremità settentrionale del golfo di Napoli, Ischia è raggiungibile via nave da Napoli, Pozzuoli e Mergellina.  Il tempo medio di navigazione oscilla tra i 70 e i 90 minuti.

Le compagnie che operano nel porto di Ischia, e in quello di Casamicciola e di Forio, sono la Caremar e la Medmar per i traghetti, e la Caremar e la Alilauro per gli aliscafi.

All’interno dell’isola ci si può spostare sia in auto qualora si decida di imbarcarla e portarla con sé, oppure si può usufruire di un comodo servizio di bus e di micro-taxi – Apecar pluriposti – , un’alternativa da non sottovalutare soprattutto nel periodo estivo quando il traffico è decisamente più intenso e gli spostamenti in auto diventano più stressanti.

taxi partono per lo più da Piazza Antica Reggia, da Piazza degli Eroi e da corso V. Colonna; i bus che collegano i diversi comuni dell’isola, invece, da Piazza Trieste dove si trova il capolinea Ischia Porto dei mezzi della Sepsa. Le corse iniziano alle 4.30 del mattino per terminare all’una di notte.

Per chi decide di non imbarcare la propria auto e vuole noleggiarne una solo dopo aver raggiunto l’isola, ci sono diverse agenzie a cui rivolgersi. Le più note: la Di Meglio Pierino, la Mazzella Ferdinando e la Rentcar Ischia.

 

Ilaria Bonanni

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