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Bruxelles: guida alla capitale belga

venerdì, 22 marzo 2013

(GettyImages)

La guida completa sulla capitale del Belgio \ Roma –  Capitale del Belgio e sede dell’Unione Europea, Bruxelles è una città a misura d’uomo, in cui è possibile raggiungere in poco tempo i punti di maggior interesse e ammirare così splendidi edifici storici ergersi al fianco di imponenti palazzi istituzionali. In questa città dalle mille culture è straordinario ritrovarsi a passeggiare in una metropoli in miniatura che sposa al meglio le tradizioni belga con le influenze internazionali. Il suo fascino è proprio in questo spirito ambivalente, in cui vecchio e nuovo si incontrano creando un’atmosfera al tempo stesso cosmopolita e d’altri tempi che permette di passeggiare tra antiche cioccolaterie e birrerie tradizionali affiancate da murale fumettistici e negozi di design avveniristici.

COSA VEDERE

CENTRO STORICO. Dal punto di vista architettonico ed artistico è di sicuro la parte più suggestiva da visitare. Imperdibile la Comic Street Route, la via costellata di graffiti e coloratissime illusioni ottiche a omaggio dei personaggi scaturiti dall’immaginazione degli autori fiamminghi.

La Grand Place con i suoi maestosi edifici delle Corporazioni e il Palazzo del Municipio in stile gotico è un gioiellino da scoprire minuziosamente in tutta la sua bellezza, mentre la domenica mattina è d’obbligo un salto al mercato delle pulci di Place du Jeu de Balles. In autunno merita una visita il Bois de la cambre, in cui è possibile fare quattro passi immersi nel verde ed organizzare pic-nic nei giorni più caldi.

MUSEI. Per immergersi nell’arte di Dalvaux, Picasso e Berthe Morisot c’è il Musée d’Ixelles, con la sua inestimabile collezione di tele otto-novecentesce, mentre il Musée Magritte ospita la più ricca raccolta di foto, manifesti, disegni, bozze e filmati del celebre pittore surrealista. Prendendo la metro fino alla fermata Saint-Guidon si raggiunge la Casa di Erasmo da Rotterdam, museo in cui sono raccolti libri, quadri e cimeli del grande umanista. Con il bel tempo è imperdibile una passeggiata nel giardino filosofico, un’oasi verde in cui perdersi.

Ogni week end il Pass Mont des Arts, a ridosso della centralissima Grand Place, permette a tutti di accedere alle sue svariate attività culturali a soli 11 euro. Il biglietto dà accesso a una svariata quantità di biblioteche e musei, oltre che a una favolosa panoramica della città dall’alto.

Se la passeggiata tra i fumetti del centro storico vi ha incuriosito, allora dovete assolutamente fare un salto al Centro Nazionale del Fumetto, per visitare la sua collezione di oltre 25 mila tra tavole e album, e se siete fan di Tintin allora troverete pane per i vostri denti al Muséè Hergé dedicato al reporter dal ciuffo fulvo protagonista delle omonime strisce.

E per gli amanti del cioccolato c’è il Museo del cioccolato e del cacao a pochi passi dalla Grand Place, dove potrete ripercorrere le diverse tappe di produzione dei dolci, tra manifesti e macchinari coinvolti nella preparazione del finissimo cioccolato belga.

MONUMENTI. L’edifico storicamente più importante è di sicuro l’Hotel de Ville. Sede del Municipio, è un vero e proprio capolavoro di arte gotica del XV secolo, che si distingue per l’eleganza delle decorazioni che abbelliscono i quattro piani del palazzo. Sulla sommità spicca l’imponente statua di San Michele Arcangelo, il patrono della città.

Passeggiando per la capitale belga è impossibile non notare la particolarità degli edifici firmati Victor Horta, maestro dello stile liberty. Alcuni sono aperti al pubblico e al loro interno sono ospitati dei musei, come ad esempio la casa dello stesso Horta. Le Serre Reali di Laeken, progettate sempre da Holta col maestro Alphonse Balat, con le loro splendide vetrate e la loro architettura sono uno dei migliori esempi di Art Nouveau di Bruxelles.

Bruxelles è anche la sede di uno dei palazzi più monumentali di tutta Europa, infatti il Palazzo di Giustizia è il più grande edificio del XIX secolo, che con i suoi imponenti colonnati e l’intreccio di stili – romano, greco e babilonese – attrae con il suo fascino ambiguo frotte di visitatori da tutto il mondo. Di particolare interesse anche le quattro statue poste agli angoli della costruzione a simboleggiare la legge, la forza, la giustizia e la clemenza.

COSA MANGIARE

In qualità di capitale d’Europa, Bruxelles è attrezzata al meglio per offrire al mondo le squisitezze più raffinate della cucina belga e dei mix culturali e gastronomici che contraddistinguono la città. I più golosi hanno la fortuna di trovarsi nella mecca del cioccolato, e potranno così gustare le prelibatezze di Godiva, Leonidas e di Pierre Marcolini, oppure optare per una gaufre calda presa da uno dei numerosi chioschi caratteristici. Tra i piatti tipici potrete trovare la pintadeau à la biére de frambois – faraona alla birra di lampone – o il coniglio alle prugne, le croquettes ai gamberi del Mare del Nord e la zuppa di Gent con pollo e verdure.

Il periodo migliore per assaggiare i rinomati cavoletti è l’inverno, essendo l’ingrediente di base di molte zuppe, mentre d’estate potrete godervi un piatto di cozze con patate fritte sulla Grand Place, magari innaffiate da un boccale di buona birra. Tra le più buone ricordiamo la Chouffe, frizzante e speziata, e la Barbär dal retrogusto di miele.

BRUXELLES DI NOTTE

Sebbene possa sembrare una città esclusivamente dedita al lavoro e agli affari istituzionali, di notte Bruxelles rivela la sua anima più eccentrica, tra locali notturni romantici e di tendenza, dove è possibile ballare fino alle prime luci dell’alba. Alcuni tra i quartieri che di giorno sono dedicati allo shopping, di notte si animano e svelano il loro volto più segreto: è il caso delle vie attorno al Teatro Reale della Monnaie o quelle attorno alla Grand Place, come anche Rue Fossé aux Loups e Rue de l’Eculyère nel cuore del centro storico. Per i nottambuli doc, è immancabile una visita al fantasioso quartiere di Saint-Géry Dansaert, in cui sono riuniti tutti i locali più alla moda per chiunque voglia fare le ore piccole in ambientazioni di design.

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI

Dall’Italia è possibile raggiungere facilmente Bruxelles in aereo, infatti la città è servita da due scali: l’aeroporto internazionale di Bruxelles-Zaventem e l’aeroporto di Bruxelles-Charleroi. Il primo dista appena 12 chilometri dal centro della città, ed è ben collegato grazie all’Airport City Express che raggiunge in appena venti minuti le stazioni di Bruxelles Central, la Gare du Midi e Bruxelles-Nord. Quest’ultima è raggiungibile anche tramite i pullman della De lijn, che fermano anche al quartiere NATO e alla stazione metropolitana di Roodebeek, mentre il servizio della MIVB/STIB collega l’aeroporto col Quartiere Europeo. Lo scalo di Charleroi invece dista circa 46 chilometri da Bruxelles, preferito dalle compagnie low cost, è raggiungibile tramite pullman locali (TEC) e l’Airport Express-A dalla stazione sud di Charleroi.

In città è facile spostarsi grazie all’esteso servizio di trasporti, composto da linee chiave che congiungono rapidamente tutti i capi della città, suddivise in linee metro (M) e linee tram (T) che si alternano. Imperdibili i graffiti e gli affreschi realizzati dagli artisti locali all’interno delle numerose  stazioni. Infine gli autobus completano la rete di trasporti garantendo un servizio puntuale e dei collegamenti immediati ai maggiori luoghi di interesse.

QUANDO ANDARE

Affascinante in qualsiasi periodo dell’anno, molti preferiscono visitare la città durante la bella stagione, tra maggio e ottobre, quando il clima mite attira frotte di turisti che intasano strutture alberghiere e musei. I più impavidi sfidano il freddo e le piogge dell’inverno armati di cioccolata calda, godendosi  in santa pace le meraviglie custodite nelle gallerie d’arte e i piccoli mercati caratteristici nel periodo natalizio.

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Silvia Fanasca

 

 

 

 

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