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Guida Sydney: cosa fare, come muoversi e dove mangiare

giovedì, 21 marzo 2013

da GettyImages

Guida completa e info utili per visitare Sydney \ Roma – Sydney è considerata l’insediamento europeo più antico e più grande dell’Australia.

Si tratta di una città elettrizzante, costruita attorno a una delle baie più belle del mondo.

Simboli della città l’Opera House e Port Jackson che la divide in una metà settentrionale e una meridionale, tra loro collegate da un altro elemento simbolico della città: il famoso Sydney Harbour Bridge (8 km), il cui corrispettivo sotterraneo è l’Harbour Tunnel.

Il cuore della città e i luoghi di maggiore interesse si trovano in comoda posizione vicino alla baia (20 km); Port Jackson oltre a essere un importante porto è infatti anche il centro ricreativo della città.

 

COME MUOVERSI. L’aereoporto di Sydney è collegato alle stazioni ferroviarie della città mediante l’Airport Link, la linea ferroviaria che è in servizio tutti i giorni dalle 5 alle 0.45. In alternativa si può scegliere di prendere l’autobus: l’Airport Express – il n. 300 – (di colore giallo e verde) porta direttamente, in 35 minuti circa, al Circular Quay, uno dei punti più importanti di Sydney in quanto snodo di trasporti e spazio ricreativo. Questo autobus parte ogni 10/20 minuti circa ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 19.30.

Viaggiare alla scoperta di Sydney significa viaggiare in autobus: la rete urbana di questi mezzi pubblici raggiunge infatti quasi tutti i sobborghi della città; il servizio autobus è attivo dalle 5 alle 24, quando subentrano i Nightdriver.

Le tariffe dipendono dal numero di zone – sections – che si attraversano. In ogni caso il prezzo del biglietto è indicativamente pari a A$1,50 per i tragitti brevi, mentre a A$2,60 per quelli più lunghi. E’ possibile acquistare i biglietti direttamente sul mezzo oppure dalle apposite macchinette verdi poste accanto alla porta.

I principali punti di partenza degli autobus sono: Circular Quay, Argyle St a Millers Point, Wynyard Park, il Queen Victoria Building in York St e Railway Square.

Si può usufruire anche delle visite della città in autobus, ricordando che le migliori sono quelle organizzate dalla State Transit Authority.

 

COSA VISITARE. Gran parte dei luoghi più interessanti si trovano in prossimità della baia. Potrete iniziare la vostra visita di Sydney partendo da Hyde Park; primo ippodromo e campo da cricket della colonia, è oggi un affascinante viale alberato abbellito da graziose fontane e arricchito con una simpatica scacchiera pubblica. Al suo interno troverete: Anzac Memorial, con la sua mostra gratuita dedicata ai dieci conflitti d’oltremare che videro coinvolti i soldati australiani, St Mary’s Cathedral e Great Synagogue, le cui visite guidate si svolgono ogni martedì alle 12.

Sul lato orientale di Hyde Park, in College St, troverete l’Australian Museum, il museo di storia naturale che ospita una straordinaria collezione di fauna australiana e una galleria che ripercorre la storia aborigena. Il prezzo previsto per la visita di questo museo è di circa A$8 e consente di assistere anche e un originale spettacolo indigeno che si tiene alle 12 e alle 14 di ogni domenica.

Da qui, proseguendo lungo William St, sarà possibile raggiungere il quartiere di Kings Cross. Si tratta di una zona particolare di Sydney all’interno della quale convivono locali di striptease, prostituzione, spaccio e locali di lusso, ostelli per turisti ed eleganti caffè. Sorto come centro della vita bohémienne, Kings Cross è attualmente l’attrazione maggiore dei giovani che amano bere in modo smodato.

Sul lato opposto di Park St, in fondo al viale alberato, si trova la splendida Archibald Fountain. Proseguendo in direzione nord raggiungerete Macquarie St, la strada con la più alta concentrazione di vecchi palazzi pubblici di Sydney; molti di questi edifici coloniali vennero fatti costruire da Lachlan Macquarie, il primo governatore che dimostrò di considerare la città come qualcosa di più importante di una semplice colonia penale.

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Dopo pochi isolati Circular Quay, la celebre Opera House e il Museum of Contemporary Art. L’Opera House è il simbolo dell’intera città, un teatro ultimato nel 1973 che apre le porte ai suoi curiosi visitatori tutti i giorni dalle 8,30 alle 15; la visita guidata (A$17-28) conduce alla scoperta dell’intera struttura, dall’atrio all’area dietro le quinte.

Il Museum of Contemporary Art, invece, ospita una collezione di arte moderna con opere australiane e internazionali; al suo interno è anche possibile pranzare: il caffè serve piatti raffinatissimi.

Percorrendo interamente George St attraverserete i Rocks, il quartiere che vale la pena di visitare in quanto primo insediamento europeo di Sydney. Inizialmente borgo di carcerati, balenieri e prostitute, i Rocks divennero in seguito una zona commerciale ricca di magazzini e punti di scambio. Oggi, dopo i restauri degli anni Settanta, i Rocks è un centro turistico dalle piccole viuzze costellate da eleganti sale da tè.

Dai Rocks è facile salire sul famoso Harbour Bridge. Attraversando la baia, l’imponente struttura collega il centro di Sydney con il quartiere degli affari di North Sydney e rappresenta uno dei simboli più importanti della città. La sua imponente mole lo rende un’attrazione turistica imperdibile, anche e soprattutto perché permette di godere di un panorama ineguagliabile.

L’Harbour Bridge può essere percorso fino a Milsons Point. Da qui potrete prendere un treno per tornare in città.

Altri posti da non perdere sono: il mercatino ittico (a ovest di Darling Harbour), dove conoscere il variegato ambiente della pesca, il Sydney Aquarium (a est di Pyrmont Bridge), con i suoi suggestivi trasparenti tunnel sottomarini, ma soprattutto la crociera nella baia. A Sydney la scelta di crociere da effettuare è davvero vasta: Harboursights Cruise, Magistic Cruises e Matilda Rocke Express.

 

DOVE (E COSA) MANGIARE. La buona cucina è una delle delizie offerte da Sydney. Sicuramente i piatti tipici australiani sono la carne e il pesce, entrambi sempre accompagnati da verdure e frutti tropicali, questi ultimi utilizzati per realizzare imperdibili succhi di frutta che potrete trovare nei numerosi chioschi posti agli angoli delle strade della città. Per chi ha lo stomaco forte ci sono le Witchetty, piccole larve arrostite sulla brace.

In città non mancano i locali in cui assaggiare la cucina locale, i quali sono raggruppati principalmente nei dintorni delle stazioni ferroviarie, nei centri commerciali e nelle food court, aree di ristorazione multietniche site in ogni palazzo di uffici con più di venti piani, degne sicuramente di una visita. Tra le più economiche Sussex Centre. Ricordate che queste aree sono particolarmente affollate all’ora di pranzo e che quindi conviene recarsi nei locali presenti con netto anticipo.

Uno dei ristoranti in cui potrete assaggiare i piatti migliori della cucina tradizionale di Sydney è sicuramente Bécasse, al n.48 di Albion St.

In Liverpool St, invece, sono concentrati ristoranti e bar spagnoli; il quartiere dove potrete deliziarvi con la cucina iberica è il cosiddetto ‘Spanish Quarter‘.

Se preferite rimanere vicino alla zona più animata di Sydney, allora Pyrmont è il posto ideale in cui cercare un ristorante. Qui avrete davvero l’imbarazzo della scelta.

E per chi ama mangiare ad altezze vertiginose c’è l’immancabile ristorante panoramico di Sydney Tower, con vista a 360° sulla città.

Ilaria Bonanni

 

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