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Guida Ginevra: consigli utili per visitare al meglio la città

sabato, 16 marzo 2013

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Ginevra: cosa vedere, dove dormire, come spostarsi e dove mangiare \ Roma –Ginevra, capitale dell’omonimo cantone, è la terza città della Svizzera per grandezza, la seconda per numero di abitanti e la prima per internazionalità. Attualmente quartier generale europeo dell’ONU, la città è stata in passato sede della Lega delle Nazioni, per poi ospitare ben 250 organizzazioni internazionali.

La sua collocazione la rende una delle mete più adatte per quanti amano avventurarsi in escursioni sulle Alpi svizzere e francesi, il suo paesaggio naturale, invece, il luogo ideale per lunghe e bellissime passeggiate adatte a tutta la famiglia. Numerosi sono infatti gli itinerari a piedi. Si può partire dalla verde Ile Rousseau oppure dalla sponda meridionale del fiume Rodano, fino a raggiungere la medioevale Tour d’Ile – una volta parte delle fortificazioni della città duecentesca – e la Grand-Rue, dove potrete visitare sia la casa natale di Rousseau che la place du Bourg-de-Four – la piazza più antica di Ginevra e sito del foro romano. Qui potrete trovare un gran numero di locali, bar e ristoranti dove rifocillarsi prima di riprendere il cammino.

Proseguendo su rue de la Fontane raggiungerete il Lago di Ginevra, ma soprattutto la rinomata Jet d’Eau, la fontana più alta del mondo, imponente punto di riferimento nel periodo estivo, la quale vi regalerà la piacevole sensazione di essere travolti dalla freschezza. Il getto d’acqua di questa fontana è infatti fortissimo: la spinta è pari a 200 km/h e produce un pennacchio di 140 metri; tutto ciò fa si che la quantità d’acqua che rimane sospesa in aria sia talmente tanta da ricadere nella maggior parte sugli spettatori in forma nebulizzata. E’ sicuramente un’esperienza da non lasciarsi sfuggire, pertanto ricordate che Jet d’Eau è in funzione dai primi di marzo ai primi di ottobre.

I POSTI DA NON PERDERE. Ginevra regala a chi la visita un variegato e vivace panorama artistico. Oltre ai numerosi e piacevolissimi parchi – la Promenade des Bastions, dominato da grandi statue, il Jardin Anglais, con il famoso e originale orologio realizzato interamente con i fiori, o ancora il Jardin Botanique, abbellito da piante esotiche e da una grande voliera –, Ginevra conta circa trenta musei, molti dei quali si trovano nel centro storico della città – Vieille ville – e sono gratuiti.

Tra i più importanti ricordiamo: Musée Barbier-Mueller, in cui a farla da padrone è la cultura delle società primitive, Musée d’Art et d’Histoire, dove si trova La Peche Miraculeuse, la famosa tela che raffigura il Cristo mentre cammina sulle acque del Lago di Ginevra, Petit Palais, la galleria che dedica ampio spazio all’arte moderna e ai suoi protagonisti, il Musée de l’Horlogerie et de l’Emaillerie, che esalta l’importanza della produzione degli orologi per l’economia di Ginevra. E ancora il Musée de Histoire Naturelle, il MAMCO, il Museo Patek Philippe, il Musée Ariana, il Musée International de la Croix Rouge e du Croissant-Rouge.

Ma a Ginevra ci sono anche alcune case importanti, luoghi in cui hanno abitato personaggi dall’indiscutibile fama. C’è l’Espace Rousseau, l’Institut et Musée Voltaire e infine la Maison Tavel, la casa più antica della città, a pochi metri dalla Cathédral de St-Pierre con il suo stile eterogeneo.

Da non perdere poi la visita al CERN, importante centro di ricerca nel campo della fisica dove si trova l’acceleratore di protoni più grande del mondo. Per arrivare al CERN basta prendere l’autobus n.15 dalla stazione ferroviaria; le visite guidate durano circa tre ore e sono gratuite ma occorre prenotarsi per parteciparvi.

Un modo per evadere dalla città è quello di immergersi nel verde della natura delle montagne del Giura e del Mont Salève. Raggiungerle non è difficile: prendendo l’autobus n.8 per Veyrier e attraversando a piedi il confine con la Francia si arriva alla stazione della funivia, la quale è in funzione tutti i giorni da maggio a settembre, mentre il martedì e domenica in aprile e ottobre; durante il periodo invernale garantisce il servizio solo nel weekend e nei giorni festivi, rimanendo completamente chiusa da novembre a gennaio.La funivia rappresenta sicuramente un modo piacevole per godere dell’ineguagliabile panorama svizzero.

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SPOSTAMENTI, PERNOTTAMENTO E RISTORANTI. Per quanto riguarda gli spostamenti, Ginevra è servita da un’efficiente rete di autobus, tram e filobus. I biglietti possono essere acquistati direttamente dai distributori che si trovano presso ciascuna fermata, hanno la validità di un’ora e costano Sfr2,20; l’abbonamento giornaliero è da preferire: il suo prezzo è pari a Sfr6 per la città, mentre a Sfr12 per l’intero cantone.

Ancora più conveniente per chi soggiorna a Ginevra per più di qualche giorno è la la tessera settimanale (Sfr30). Da evitare invece il servizio taxi: la corsa parte da una base minima di Sfr6,30 alla quale si aggiunge sempre un supplemento per chilometro effettuato entro il limite cittadino ed extracittadino. Ma alcune compagnie applicano tariffe ancora più elevate, pertanto, se potete, cercate di evitare di spostarvi in taxi.

Ginevra vanta un ampio ventaglio di possibilità d’alloggio. Si passa dagli hotel a quattro e cinque stelle agli ostelli, soddisfacendo così ogni tipo di esigenza. Tra i più costosi e lussuosi l’Hotel Beau-Rivage, l’Hotel Les Armures e l’Hotel des Bergues. Home St Pierre, Aubergede Jeunesse, Centre Masaryk, City Hostel e l’Hotel de la Cloche rappresentano invece l’alternativa economica generalmente apprezzata dai più giovani.

Un giusto compromesso sembrano essere l’Hotel Lido, l’Hotel Bel’Esperance, l’Hotel Bernina, l’Hotel Suisse e l’Hotel International & Terminus.

DOVE MANGIARE A GINEVRA? La città è la capitale gastronomica della Svizzera, grazie alle specialità regionali e alla varietà di piatti internazionali. La zone a nord di rue des Alpes è ricca di ristoranti che spaziano dalla cucina etiopica a quella giapponese. Potrete pertanto sbizzarrirvi nella scelta senza per questo spendere molto.

Un altro quartiere dove ci sono molti ristoranti di diverso tipo è rue de Mantchoisy. I piatti principali svizzeri, e quindi di Ginevra, sono il formaggio e il cioccolato, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo; tra i formaggi quelli più rinomati sono il Gruyère, l’Emmental, il Vacherin e l’Appenzeller. Da non perdere la Fondue, formaggio fuso con vino bianco da intingere con il pane, e la Raclette, formaggio sempre fuso questa volta però accompagnato da sottaceti e patate. E ancora i brasati, i risotti, le polente e i dolci, soprattutto il Musley, la pietanza a base di cereali e frutta tipica della colazione svizzera, proprio da non perdere.

Ilaria Bonanni

 

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