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Flash mob in tutto il mondo contro la violenza sulle donne – VIDEO

giovedì, 14 febbraio 2013

FLASH MOB  14 FEBBRAIO ONE BILLION RISING CONTRO VIOLENZA DONNE VIDEO / “Un miliardo di donne che subiscono violenza sono un’atrocità, un miliardo di donne che ballano una rivoluzione”. E’ questo lo slogan dell’ One billion Rising, il flash mob che oggi pomeriggio  in contemporanea in tutto il mondo (197 i Paesi aderenti)  farà ballare contro le violenze sulle donne. “Una donna su tre, durante l’arco della propria vita, viene stupratasubisce violenza” ha detto Eve Ensler, una delle promotrici dell’evento, drammaturga e sceneggiatrice, conosciuta per i celebri Monologhi della vagina. One Billion Rising vuole essere quindi una presa di coscienza di uomini e donne contro la violenza, contro gli stupri, le sottomissioni, la cultura della sodomizzazione femminile, un dire no ballando. “Quando danzeremo – ha proseguito la Ensler – vorrei che fosse al di fuori dalle gabbie in cui ci costringe ogni giorno la società sessista in cui viviamo, fuori dalle paura di essere giudicate, violentate, molestate, attaccate”.

Tantissime le città italiane che aderiscono all’iniziativa. A Milano appuntamento alle 18.45 a Piazza Duomo. A Roma diversi eventi: si comincia alle 14.30 in piazza del Popolo. Poi alle 16 alla scalinata di piazza di Spagna e alle 16.45 al Colosseo sotto l’arco di Costantino. Alle 17 appuntamento al ponte Mazzini e al piazzale della Stazione Tiburtina. Mentre alle 18.30 si balla alla Casa internazionale delle donne. A Bologna si parte da piazza San Francesco con un corteo danzante che arriverà in piazza Maggiore e terminerà alla Montagnola (le organizzatrici consigliano di portare tamburi, percussioni, sonagli e cavigliere). Dalle 19 alle 21 alla Tenda del parco della Montagnola aperitivo con djset. Il ricavato andrà a favore della Casa delle donne.

Per tutte le info costantemente aggiornate visitate la pagina Facebook di One Billion Rising oppure il sito internet ufficiale

Ecco il video tutorial per imparare la coreografia ‘Break the chain’.

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