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Italiani a Londra: dal lavoro all’alloggio tutti i consigli utili – Prima della partenza

sabato, 26 gennaio 2013

LondraITALIANI A LONDRA ALLOGGIO LAVORO  / Prima o poi succede. Voi stessi o qualche vostro amico pronuncerà la fatidica frase  ‘Ho deciso: vado a vivere a Londra!’. Sia per lavoro, per voglia di fare esperienza, per fuggire da problematiche di ogni sorta, Londra, nonostante i cambiamenti, appare ancora oggi come il faro nel mare, la città dove tutto è possibile, il posto giusto dove rinascere. D’altronde la capitale inglese ha la capacità di offrire accoglienza ed opportunità a chiunque. Permette di essere chi si vuole senza giudicare, senza imporre modelli precostituiti, permette – con una semplicità magnifica e disarmante – di essere liberi. E nonostante il passare degli anni, la crisi economica, la globalizzazione di massa, Londra è ancora lì con il suo fascino di avanguardia e internazionalità, di civiltà e rispetto, di fantasia e di libertà, offrendo a chi ci vive pressochè tutto quello che si vuole.
Affascinati dallo spirito della swinging London, dall’animo ribelle dei punk, dalle icone delle cabine telefoniche e dei double deck, dal crogiuolo di razze, dal miraggio di un lavoro, orde di italiani ogni giorno partono alla volta di Londra. Ma come si fa a vivere a Londra? Come si trova un lavoro? Ed un alloggio? Ed è davvero così libera e piena di opportunità la nostra Londra?

Ecco a voi tutte le risposte da chi a Londra ci è stato e ci è vissuto. Un’indispensabile guida per gli italiani a Londra con i consigli utili dalla ricerca dell’alloggio a quella del lavoro.

Innanzitutto va detto che Londra non è più la stessa di quindici anni fa. Ciò significa che trovare un lavoro non è semplicissimo. La crisi economica si è fatta sentire anche in Inghilterra e toglietevi subito dalla testa l’idea – utopistica – che scesi dall’aereo avrete un lavoro ad attendervi: dovrete darvi da fare parecchio prima di trovarne uno. La concorrenza è tanta e i posti di lavoro pochi, ma ci sono possibilità per tutti. Inoltre altre città europee, prima fra tutte Berlino, hanno rubato a Londra quel ruolo di avanguardia e sperimentazione che la rendeva unica in Europa. Ma nonostante ciò Londra resta nell’immaginario collettivo la metà dove poter iniziare una nuova vita. Ed in effetti ciò è possibile.

ITALIANI A LONDRA: COSA DA FARE PRIMA DELLA PARTENZA

Compratevi una guida di Londra. Inziate a prendere confidenza con la città, a capire le anime differenti dei vari quartieri, a regolarvi con la sua immensità, a conoscere la sua storia e la sua filosofia. Studiate un po’ di inglese. Se volete lavorare dovrete conoscere almeno un po’ la lingua: meglio la sapete, più possibilità avrete di trovare un lavoro ben retribuito e qualificato. Dopodiché tuffatevi su internet per raccogliere quante più informazioni utili potete. Visitate il sito ‘italianialondra.com’ e fate amicizia sui vari gruppi facebook con altri italiani che vivono già a Londra: vi potranno dare consigli e vi sentirete meno soli nel vostro viaggio all’avventura.
Consultate gumtree.com, un sito di annunci di stanze e lavoro molto ben fornito. Attenzione però: è molto difficile, anzi quasi impossibile, che qualcuno vi contatti per un lavoro se non avete un indirizzo di residenza londinese ed un numero telefonico inglese. Ma in ogni caso potete farvi un’idea delle posizioni più richieste e se il vostro profilo è ricercato oppure no.  A ridosso della vostra partenza potreste anche telefonare per fissare un colloquio.
Sarebbe opportuno non prendere in affitto una stanza senza prima averla vista di persona. Come in ogni parte del mondo anche a Londra la fregatura è dietro l’angolo. Il mercato delle stanze a Londra poi è ricchissimo e centinaia di personaggi si aggirano sperando di incontrare qualche pollo da spennare. E se non vi rifilano il famoso pacco, un altro rischio è quello di finire in una camera che è in condizioni fatiscenti e ben diversa dalla foto che il sedicente affittacamere vi avrà inviato per mail per ingolosirvi. Diffidate quindi di chi vi chiede soldi in anticipo – soprattutto se lo fa chiedendo un acconto su paypal o tramite money transfer, proponete semmai il pagamento con bonifico bancario: in questa maniera c’è una tracciabilità del denaro.
La soluzione ideale sarebbe fermarvi per i primi giorni in un ostello ed andare poi di persona a visitare le stanze. Fra gumtree e i vari gruppi su Facebook non vi sarà difficile trovare degli annunci. Tenete a mente che a Londra le stanze sono sempre piuttosto piccole, che dividerete l’appartamento con altre persone, che il bagno è in comune e che la pulizia non è la parola d’ordine degli inglesi. Se avete pretese poco easy e non vi accontentate, entrate nell’ordine delle idee che dovrete spendere parecchio.

ITALIANI A LONDRA COSA PORTARE IN VALIGIA

Se volate con una low cost controllate con attenzione il peso della vostra valigia. A differenza che in Italia i controlli sono molto accurati e se non rispettate le regole della compagnia vi chiederanno un pagamento extra. Negli aeroporti inglesi anche i controlli di sicurezza sono molto accurati. L’Inghilterra non fa parte del trattato di Schenghen sulla libera circolazione di merci e persone, quindi dovrete mostrare il passaporto o la vostra carta d’identità all’arrivo e la vostra valigia sarà minuziosamente ispezionata. Portate con voi la tessera sanitaria,  farmaci e fate scorta di lenti a contatto se le portate. In Inghilterra vigono regole diverse che dalla maggior parte d’Europa per quanto riguarda la vendita di medicine. Le lenti a contatto ad esempio, sono equiparate ad un farmaco e per acquistarle dovrete presentarvi da un ottico (non le vendono nè le farmacie, nè il famoso Boots Optician) con una regolare prescrizione medica che voi ovviamente non avrete in quanto in Italia non è prevista. Se avete il pessimo vizio del fumo fate scorta anche di sigarette o tabacco, altrimenti è probabile che a Londra, visti i prezzi altissimi delle sigarette e del tabacco, smetterete di fumare.

ITALIANI A LONDRA : STANZE, TRASPORTI e TELEFONO

 ALLOGGIO- Londra è una città estremamente cara e per noi italiani lo è anche di più. Dai mezzi di trasporto al cibo vi voleranno pound dal portafoglio senza che nemmeno ve ne accorgerete. Fate quindi molta attenzione: finché non avrete una rendita sicura, risparmiate quanto più potete.
I prezzi delle stanze sono estremamente variabili da zona a zona. Londra è divisa in sei zone concentriche: vi conviene cercare una stanza in zona 1 o 2. Se vi allontanate spenderete di meno di affitto, ma più di trasporti. Inoltre non avete ancora idea di dove lavorerete quindi meglio non allontanarsi troppo dalle zone centrali. In media una stanza doppia in zona 2 costa circa 180 pound, una singola 120. Ma potrete trovare singole anche a 90 pound, magari nell’East London.
TRASPORTI – Per quanto riguarda i trasporti non avrete nessun problema a muovervi. Fra underground e autobus Londra è servita in modo capillare da un impeccabile servizio ad ogni ora del giorno e della notte. Al vostro arrivo acquistate la Oyster Card – 5 pound di deposito – una carta ricaricabile che vi farà risparmiare parecchio su ogni corsa in metro e in bus. Ricaricatela con la Weekly Traverl Card il cui costo è di 30 pound. In questa maniera potrete prendere tutti i mezzi che volete e quante volte al giorno volete.
TELEFONO – Acquistate quanto prima una sim card inglese. Se sul vostro curriculum scrivete il numero di telefono italiano non vi contatterà nessuno, quindi è quanto mai necessario avere un english number. A differenza che in Italia per l’acquisto della sim – il cui costo è di circa 5 o 10 pound –  non vi verrà richiesto nessun documento. Le sim card sono in vendita nei supermercati o in negozi specializzati. Le compagnie telefoniche sono innumerevoli: ci sono quelle con tariffe speciali per l’estero, per il sud Est asiatico, per l’Africa o per l’invio di sms. Poco importa: quello che a voi ora serve è un numero inglese e qualunque tariffa va bene.

 

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