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Guerra tra Israele e Gaza: anche il turismo ne risente

martedì, 20 novembre 2012

Postumi attacco a Gaza (GettyImages)

Anche il turismo crolla sotto i bombardamenti a Gaza \ Roma – “L’industria del turismo pagherà uno scotto molto pesante”. Così il ministro del Turismo israeliano, Stas Misezhnikov, spiega le allarmanti conseguenze che le tensioni tra Gaza e Israele stanno avendo e, probabilmente, continueranno ad avere sul turismo locale.

Sono soprattutto le aree a sud a pagare lo scotto di questa drammatica situazione: “le navi da crociera che abitualmente fanno scalo ad Ashdod (uno dei centri più bersagliati dai missili di Hamas), ora attraccano a Haifa, diversi turisti hanno deciso di accorciare o annullare la loro vacanza nella zona e Costa Crociere ha deciso di cancellare gli scali previsti in Israele di Costa Pacifica partita oggi, sostituendoli con scali a Santorini e Rodi (Grecia), e Izmir e Istanbul (Turchia).” (fonte: Ansa)

Il ministero si sta naturalmente attrezzando per far fronte alla situazione ma, come fa notare il presidente dell’Associazione araba per gli hotels (AAH), Elias al-Arja, “a Betlemme il 40%-50% delle prenotazioni per il prossimo mese è stato cancellato” e nulla di buono sembra profilarsi all’orizzonte.

Il conflitto sembra insomma destinato a devastare il territorio davvero da ogni punto di vista: ci sarà mai fine a simili situazioni?

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