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Assistenza sanitaria all’estero: come e cosa fare

martedì, 28 agosto 2012

Ospedale in India- Getty Image

Assistenza sanitaria estero vacanza viaggio come fare/Roma-Sebbene la vacanza sia sinonimo di relax, è necessario pensare durante la fase di organizzazione alla questione dell’assicurazione sanitaria. Chi si reca all’estero, in particolare, dovrebbe stipulare una polizza che permetta di usufruire delle strutture locali in modo diretto. Il Ministero degli Esteri italiano fornisce, da questo punto di vista, linee guida estremamente precise. Chi si sposta all’interno degli stati dell‘UE, di Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein può accedere alle strutture sanitarie con il documento d’identità/la tessera sanitaria e in modo completamente gratuito. Altri paesi con cui esistono accordi sanitari sono inoltre Argentina, Australia, Brasile, Capo Verde, Vaticano, Croazia, Ex-Jugoslavia, Principato di Monaco, San Marino e Tunisia (per conoscere gli estremi de singoli accordi- clicca qui). Per quanto riguarda le altre nazioni, è raccomandabile la stipula di un’apposita assicurazione, che copra quantomeno le spese basilari di ricovero e rimpatrio sanitario. Questo tipo di polizze hanno costi differenti e la loro durata può coincidere con quella vacanza o altrimenti essere annuale. Tra le più popolari, figurano sicuramente Europassistance, Genialloyd, ERV. Per maggiori informazioni sulle convenzioni dell’assicurazione sanitaria internazionale, clicca qui.

 

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