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Costiera Amalfitana, i migliori ristoranti in riva al mare

lunedì, 9 luglio 2012

 

Ristoranti Costiera Amalfitana- Getty Images

Costiera Amalfitana guida ai ristoranti/Roma-L’indiscutibile fascino della Costiera Amalfitana (clicca qui per la guida) è sicuramente dovuto alla combinazione di natura struggente e borghi pittoreschi, tuttavia solo quando ci si siede a tavola questo luogo entra davvero nel cuore grazie ai suoi sapori e profumi unici. La cucina della Costiera, che attinge soprattutto alle bontà della terra e del mare, deriva da una tradizione millenaria, che viene portata avanti con fierezza e tanto gusto dai numerosi ristoranti sul mare. Spendere un capitale non è, a dispetto della location, necessario; l’offerta accontenta tutti i budget e le migliori specialità, spesso cucinate in modo semplice ma succulento, ammaliano tutte le tasche e tutti i palati. Ecco una guida ai migliori ristoranti per una cena doc in Costiera:

 

Il Convento, Cetara (Salerno):

Il golfo davanti a Cetara è conosciuto soprattutto per l’abbondanza di pesce azzurro, che ancora oggi viene pescato di notte dalle lampare. Nell’antichità, le alici venivano conservate nel garum, una sorta di salsa prodotta con sale, spezie e pesce. Chi vuole assaggiarne gli aromi può ordinare presso Il Convento i famosi spaghetti con la colatura, la versione moderna del garum. Il ristorante, inoltre, propone un menu degustazione a base di alici e tonno a 25 euro, ed è considerato tra i migliori in Italia per qualità/prezzo delle portate. Per informazioni sul ristorante, clicca qui.

 

Da Mariagrazia, Marina del Cantone (Napoli):

Il promontorio di Marina del Cantone è famoso per la straordinaria vista sulle isole di Li Galli e per lo scenario naturale del golfo di Nerano, oggi parte del Fai. I gourmand, invece, conoscono questo luogo anche per il microclima mediterraneo che, grazie a una combinazione di venti e salsedine, dona a tutto ciò che viene coltivato nell’area un sapore unico. La pasta con i cucuzielli (zucchine), creata dalla Mariagrazia dell’omonimo locale, è considerata la ‘leggenda’ del golfo e stupisce con la sua intensità anche i palati più reticenti. Per informazioni sul ristorante, clicca qui.

 

Pizzametro da Gigino, Vico Equense (Napoli)

Sebbene non si trovi sul mare e non serva pesce, questa pizzeria raccoglie da decenni grandi successi grazie alla pizza alla pala, servita a tranci e personalizzata a seconda del gusto del cliente. Il servizio è estremamente veloce, quindi il luogo non è adatto a chi ama poltrire a tavola. Una buona alternativa, tuttavia, è quella di acquistare la pizza e consumarla altrove, magari anche quando è fredda, come vorrebbe la tradizione. Per maggiori informazioni sulla Pizzermetro , clicca qui.

 

La Torre del Saracino, Vico Equense (Napoli)

Considerato fino a qualche anno fa un astro nascente, Gennarino Esposito è diventato negli ultimi tempi uno dei nomi più significativi della gastronomia campana. Il suo ristorante, situato in un’antica torre con una vista suggestiva sul golfo di Napoli, offre un menu vario dove a farla da padrone è il pesce, valorizzato dallo chef con preparazioni raffinate e gustose. Lo chef, inoltre, propone agli under-30 un menu degustazione a partire da 75 euro con vini inclusi. Per maggiori informazioni su La Torre del Saracino, clicca qui.

 

Sal de Riso, Tramonti (Salerno):

Il locale prende il nome dall’omonimo pasticcere che, grazie a numerose partecipazioni televisive, è considerato una star nella zona. La scelta dei dolci, consumabili a fette o acquistabili per intero, è estremamente varia: dalle specialità tipiche della Cositera come la ‘delizia al limone’ (un morbido scrigno di crema e panna aromatizzato al limone) o la torta con ricotta e pere si passa a combinazioni più fantasiose come la crema di ricotta alla capra con fichi o il semifreddo al vinsanto. Per maggiori informazioni su Sal de Riso, clicca qui.

 

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