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Happy Hour: guida ai migliori aperitivi del mondo

martedì, 19 giugno 2012

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Aperitivi nel mondo: cosa si beve? / Roma – Che siate in vacanza o ancora in città al lavoro poco importa: l‘aperitivo è una sorta di fil rouge che accomuna tutti permettendo di respirare un po’ e di rilassarsi nell’afa di fine giugno. C’è che preferisce il mojito con qualche stuzzichino leggero, chi invece sceglie una birra con un ricco buffet..nel mondo l’orario dell’aperitivo è ricco e variegato, Viagginews, vi accompagna così in un itinerario tra le “specialità delle 18“.

Partiamo dall’Italia e dalla Capitale: Roma! Qui l’aperitivo soddisfa ogni esigenza, non c’è qualcosa di più o meno tipico. Stuzzichini come pop corn o noccioline possono accompagnarsi a veri e propri piatti da portata. Ricchi cous cous o patatine calde fumanti. In Italia l’happy hour è per tutti e sembra voler unire ciò che è tradizione alle più particolari tendenze e mode in ambito culinario. Per la guida completa clicca qui.

In Francia, all’ombra della Tour Eiffel o lungo gli Champs Elysees l’aperitivo ha quel non so che di chic in più, ma vi farà stare a dieta. Non usa molto portare piatti con pizzette o focaccine, al massimo potrete assaggiare qualche nocciolina! Però fra un pastis – aperitivo alcolico profumato all’anice -, un bicchiere di vino rosé o un kir – cocktail a base di vino bianco – la vostra serata comincerà sicuramente nel modo giusto!

Tra un tramonto in riva al mare, il sole che riflette ancora sul bianco delle case e sull’azzurro dei tetti, l’aperitivo in Grecia unisce paesaggi mozzafiato a piccole “chicche” culinarie e da bere veramente tradizionali. Non si può infatti non assaggiare l’ouzo: un distillato d’uva, dal sapore simile a quello dell’anice usato proprio come aperitivo e servito nelle tradizionali  e migliori taverne greche.

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Spostiamoci in Spagna, qui la parola d’ordine è “tapas y cerveza“! Ovunque troverete infinite liste di tapas ossia piatti più o meno tipici della nazione come le “patatas bravas“, “croquettas“, “tortilla“… di solito un piatto si divide in 2 o più persone e, assieme a una birra gelata, gli spagnoli si concedono così un aperitivo che, a dirla tutta, non ha un orario prestabilito: difficile trovare dei bar completamente vuoti già delle 4 del pomeriggio! Senza contare nelle isole: Ibiza e Formentera hanno fatto fatto dell’aperitivo un loro cavallo di battaglia e, per la guida completa, clicca qui.

Londra e l’Inghilterra sono famose per i loro “brunch”, prima di pranzo – generalmente è un aperitivo anticipato! – .  Alla sera se volete sostituire il famoso tè delle 5 o la consueta cena intorno alle 7, potete dedicarvi una pinta di birra in moltissimi locali del centro. Una “jack potatoes“, delle patatine fritte o le famose “fish and chips” potranno accompagnare la vostra bevuta in modo forse un po’ unto, ma saporito!

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Per finire il nostro viaggio nel mondo dell’aperitivo “voliamo” in Olanda dove, immancabile per dire di aver fatto veramente un happy hour tipico, è lo jenever. Si tratta di un liquore, molto simile al gin, che, più invecchia più è buono; generalmente si beve con aggiunta di limone o ribes, ma anche puro o diluito con acqua.

 

 

 

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