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Vacanze e lavoro: dove trasferirsi per trovare un impiego

venerdì, 8 giugno 2012

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La top 10 delle mete dove trasferirsi per trovare lavoro/Roma – Unire utile e dilettevole: si può partire con questo spirito e quindi con la voglia di fare una vacanza e poi, chissà, trovare lavoro e fermarsi nella città nuova che vi ha accolto. Oppure si può decidere di salutare l’Italia un po’ amareggiati e decidere di cercare lavoro e fortuna all’estero. In ogni caso sono sempre di più gli italiani, spesso giovani e giovanissimi, che decidono di espatriare delusi dall’assenza di lavoro e di riconoscimenti dopo tanti anni di studi e fatiche.

Viagginews vi suggerisce così un elenco dei 10 migliori paesi e località dove trasferirsi per cercare lavoro, almeno secondo quanto riportato dell’Economist (per info clicca qui) che, in un’attenta analisi, ha messo ai primi posti l‘Asia. Proprio qui, data l’enorme percentuale di persone anziane, il ricambio di personale con le competenze adatte per i nuovi posti di lavoro specializzati è praticamente impossibile.

Giappone quindi, ma senza andare troppo lontano anche la Francia e i Paesi Bassi. Ecco la top 10 delle migliori destinazioni per trovare lavoro

10. Gran Bretagna: sicuramente è una delle mete più popolari. Forse per la vicinanza con l’Italia e la lingua che, bene o male, conoscono quasi tutti o riescono ad apprendere facilmente, la Gran Bretagna si merita il 10 posto in questa classifica. Riconosciuta come una delle capitali finanziarie del mondo offre svariate possibilità di lavoro, ma non aspettatevi un costo della vita agevole. Soprattutto a Londra gli affitti sono alti – è al 18° posto delle città più costose al mondo – e, la ricerca di una casa può essere molto complicata.

9. Paesi Bassi: se non vi spaventa il freddo e, anzi, un po’ di clima nordico e diligenza nel lavoro e nella vita sono ciò di cui avete bisogno sicuramente i Paesi Bassi sono la meta che fa per voi. Eccellenti nei settori economici, commerciali e per le comunicazioni queste città offrono possibilità di lavoro ottime anche se le competenze richieste sono, spesso elevate. Per quanto riguarda la vita, se il costo quotidiano non è molto elevato, lo è quello degli affitti, soprattutto in città centrali come Amsterdam.

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8. Cina: in questo caso non dovete avere paura della distanza, dei lunghi voli e di una lingua spesso difficile. Una volta fatta la valigia se cercate lavoro nell’ambito della finanza o del marketing dovete partire alla volta di Pechino o Shanghai. Qui le offerte di lavoro ci sono, ma quello che guadagnerete sarete costretti a reinvestirlo in un affitto. Qui il costo per un appartamento è estremamente elevato, si parla di cifre che superano i 10.000 euro!

7. Francia: sicuramente un po’ meno cara di Londra, ma Parigi si colloca comunque al 27° posto tra le città più costose al mondo. Nonostante ciò la Francia  si aggiudica il 7° posto tra i paesi dove trasferirsi per cercare lavoro. Le offerte di lavoro ci sono, il clima – soprattutto a sud – è molto simile all’Italia, le attività per il tempo libero sono svariate e, alla lingua, ci si fa l’orecchio subito.

6. Stati Uniti: è stato il sogno e la meta di tanti italiani del passato e, oggi, torna a essere sulla cresta dell’onda fra le destinazioni scelte per cambiare vita e trovare lavoro. Anche se la situazione non è più rosea come negli anni ’30, l’America e la Grande Mela offrono ancor’oggi molte possibilità di lavoro. Gli affitti variano a seconda delle zone e della città prescelta, ma con un minimo di adattamento e la sicurezza di un impiego si può anche pensare, col tempo, di comprare proprio un appartamento.

5. Australia: è un nome che si sente spesso oggi, soprattutto nelle frasi dei giovani che, alcuni per scherzo, altri sul serio, indicano l’Australia come la loro destinazione per trovare lavoro e cercare delle condizioni di vita migliori. Fra le varie città a oggi Melbourne è considerata la più vivibile, ma non da meno sono anche Sydney, Perth, Bribane o Adelaide.

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4. Messico: anche qui, come per l’Australia e la Cina, il cambio è radicale e bisogna essere veramente convinti. Se è la vostra scelta definitiva non avrete sicuramente grossi problemi a cercare lavoro. Il Messico infatti è il paese prescelto dalle aziende in crescita grazie al costo della vita relativamente basso.

3.Emirati Arabi: qui il costo della vita non è abbordabile, almeno ad un primo impatto, ma sicuramente gli Emirati Arabi Uniti sono una delle mete migliori per far fortuna, nel vero senso della parola.  Le città sono in via di sviluppo, la qualità della vita è elevata e le opportunità di lavoro crescono di pari passo con l’evolversi delle città. Fra tutte, Dubai: molto costosa ma con svariate offerte di lavoro per ogni genere.

2.Hong Kong: grazie ad uno standard di vita elevato e alle basse tasse ed imposte, questa destinazione sta diventando, giorno dopo giorno, una delle mete più quotate per trovare nuove opportunità e sbocchi lavorativi. Hong Kong è un importante centro economico, finanziario e commerciale quindi per tutti coloro che possiedono competenze nell’ambito le possibilità lavorative si moltiplicano.

1.Singapore: la signora del commercio, così si potrebbe definire. Moderna, creativa e dal fascino tanto caotico quanto coinvolgente. La città non è economica, soprattutto per quanto riguarda gli appartamenti, ma una volta trovato lavoro – e le possibilità qui sono tra le più elevate proprio per la mancanza di ricambio di personale specializzato – le spese non influiranno particolarmente sul vostro tenore di vita.

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