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Corsica, guida all’Isola di Bellezza

lunedì, 28 maggio 2012

 

Corsica- Getty Images

Corsica guida cosa vedere spiagge città/Roma-Oltre a classificarsi come quarta isola più grande del Mediterraneo, la Corsica è anche chiamata “Isola di Bellezza” e, date la varietà paesaggistica, il mare e le città che la caratterizzano, si merita questo appellativo senza alcun dubbio. Molte zone dell’isola sono ancora incontaminate e un terzo del territorio, fa parte dell’area protetta del Parco Naturale (per info clicca qui) lasciando così ampio spazio alla natura selvaggia e rigogliosa: pinete, laghi, vigneti, montagne, spiagge…la Corsica offre tutto!
COSA VEDERE

Per visitare la Corsica si possono scegliere due tipi di itinerari: uno dedito alle città e al patrimonio culturale e artistico che conservano; e uno invece a stretto contatto con la natura. Viagginews vi propone tutte le maggiori attrattive, qualsiasi tipo di vacanza voi scegliate.

 

Città e Cultura

Architettura, edifici medioevali, costruzioni tipiche genovesi, ornamenti barocchi, antiche forme di artigianato… le città della Corsica vi sorprenderanno per la varietà di stili che le caratterizzano.

  • Bonifacio: famosa in tutto il mondo per le sue bianche scogliere a picco sul mare questa città si trova all’estremo sud dell’isola. Di formazione calcarea e granitica queste scogliere sembrano proteggere e dominare il sito marino delle “Bocche” – le famose Bocche di Bonifacio – ossia lo stretto braccio di mare che separa la Corsica dalla Sardegna, ricco di fauna marina e dalla grande importanza paesaggistica. La città, oltre ad essere arroccata in alto, vanta oltre 70 km di costa e spiagge che si gettano in una mare cristallino.
  • Propriano: divisa tra città vecchia e città nuova, Propriano ha radici antiche che rimandano ai greci e ai romani, testimonianze che trovano voce nelle tombe, nella struttura della città e dell’isoletta di Poraja.
  • Ajaccio: città dai colori vivaci, che conserva il fascino della tradizione portuale e dei mercati Ajaccio è sicuramente una delle mete imperdibili per una vacanza in Corsica. La città vecchia è un labirinto di piccole vie che ricordano i caruggi genovesi, ma con abitazioni raffinate e ben curate. Le spiagge bianchissime si affacciano sulle isole Sanguinaires che, al tramonto, si colorano di rosso infuocato.
  • Corte: città dell’entroterra, è incastonata nel cuore delle montagne e conserva il fascino delle case arroccate sulle rocce e dell’antica tradizione corsa.
  • Bastia: città fondata dai genovesi nel 1387, conserva il fascino delle antiche città marinare con strette vie, piazze colorate – Place Saint Nicolas –. Antico e moderno si fondono in Rue Napoléon dove si può passeggiare tra negozi, boutique, bar e locali e poi incontrare le magnifiche cattedrali e chiese barocche del XVII secolo.
  • Calvi: è il luogo ideale per capire la bellezza delle spiagge e del mare della Corsica. La sua baia, con la spiaggia di 5 km è protetto alle spalle dal profilo roccioso delle montagne che, d’inverno, si colorano di bianco.

 

Natura: tra mare e montagne


La Corsica, come abbiamo detto, è un’isola molto verde grazie al Parco Naturale Regionale che copre circa 3500 km quadrati del territorio, sia marino che terrestre: 5 riserve naturali e 1 parco marino internazionale vanno quindi a proteggere la fauna e la flora unica dell’isola.

 

Per gli amanti del mare e degli sport acquatici la Corsica è un vero e proprio paradiso: piccole calette deserte, sabbia bianca, ma persino nera in alcune zone, acqua cristallina e tiepida invitano chiunque a rilassarsi e a godere di questo paesaggio. Alcune spiagge particolari sono Albo – spiaggia di sassi scuri – Palombaggia – vicina a Porto Vecchio, località antica e tipica della Corsica – Arona – con le famose Calanche, formazioni geologiche rocciose dalla forme uniche – e Marinella – acque calme e spiaggia bianchissima nel golfo di Ajaccio –.

 

Chi invece vuole dedicarsi alla montagna non si annoierà: le oltre 120 montagne che superano i 2000 metri sul livello del mare regalano alla Corsica l’azzeccato appellativo di “Castello d’acqua”. L’area montagnosa è ovviamente la colonna vertebrale dell’isola, nell’entroterra più selvaggio e incontaminato e offre svariate possibilità: trekking, escursioni, passeggiate, cavalcate, parapendio, scalata, mountain-bike.

 

COME MUOVERSI

Una cosa è certa, non aspettatevi ampie strade di facile percorrenza. Se volete vivere la Corsica e scoprire i suoi lati più affascinanti e rigogliosi bisogna prepararsi a percorrere lunghe distanze e, spesso, su strade strette e tortuose. Sicuramente all’arrivo, ma anche durante il viaggio, sarete sorpresi da paesaggi mozzafiato, ma non bisogna farsi spaventare dalle montagne che “pendono” sulla strada e costringono gli autobus o i camion a viaggiare nella corsia opposta per poter passare. La strade sono comunque protette e ben segnalate tutte le curve cieche o i tornanti pericolosi. Un buon modo per godersi il paesaggio e sfrecciare anche nelle vie più strette è sicuramente la moto che si può affittare in loco oppure caricarla sui traghetti che, giornalmente, raggiungono i vari porti della Corsica. Per tutte le info clicca qui .

 

COSA MANGIARE

Le “interferenze” e le contaminazioni con la cucina italiana e soprattutto ligure, si fanno sentire sulle tavole corse. La carne è sicuramente la portata principale con prisuttu – prosciutto essiccato,  lonzu – filetto di maiale affumicato  e ficatellu – salsiccia di fegato; sicuramente gli amanti del genere non si alzeranno da tavola affamati. Chi invece ama il pesce potrà assaggiare i frutti di mare, le sarde e le aragoste, ma anche varietà marine più particolari come le murene o i ricci! Piatto tipico è sicuramente la pulenta di farina di castagne spesso servita con carne di cinghiale.

DOVE ALLOGGIARE

In Corsica le possibilità sono svariate e si adattano a tutti i tipi di esigenze economiche, estetiche e logistiche. Si può scegliere tra campeggi, residence, alberghi, alloggi a disposizione anche solo per una notte lungo i principali sentieri per il trekking. Per tutte le informazioni sugli alloggi clicca qui.

 

Selena  Marvaldi

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