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Estate 2012, le mete per chi ama il freddo

sabato, 12 maggio 2012

da GettyImages

Qualche suggerimento per chi vuole passare l’estate al freddo \ Roma – C’è chi inizia il conto alla rovescia già da Pasqua in attesa che il sole e il mare giungano finalmente a rallegrare le giornate sempre troppo grigie  e chi invece alla sola idea del caldo sente che sarebbe meglio darsi subito alla fuga: l’estate resta insomma la stagione forse più amata ma c’è comunque chi non gradisce poi così tanto le temperature africane; insomma le vacanze vanno bene ma dove andare è una questione aperta a discussioni.

Prendiamo ad esempio gli appassionati di sci, come negare loro una discesa anche mentre nelle città italiane si boccheggia? Del resto sia nella Penisola che in giro per il mondo sono numerose le mete in cui poter inforcare gli sci anche ad agosto, quindi perchè escludere una settimana bianca “fuori stagione”. (clicca qui per la guida)

Anche per i meno sportivi però il freddo può riservare grandi sorprese in estate. Per chi vuole rimanere nell’emisfero nord si può optare ad esempio per le seduzioni dell’Alaska, una piccola porzione di terra ricca però di un fascino tutto speciale: la natura qui la fa senza dubbio da protagonista, assoluta e incontaminata, offrendo a chi si reca a visitarla opportunità di gite e sport a non finire.

Naturalmente però, chiunque abbia un minimo di cognizione del sistema di alternanza delle stagioni, saprà che per trovare il freddo a luglio bisogna senza dubbio cambiare emisfero e trasferirsi in zone come Argentina, Cile, Sudafrica o Australia.

L’Argentina con la meravigliosa e affascinante Terra del fuoco è ad esempio una meta perfetta per chi al caldo preferisce il freddo 365 giorni l’anno: la natura qui tra foreste e la Cordigliera delle Ande ha davvero dato il suo meglio, senza contare poi il fascino della semidisabitata Patagonia, una terra sterminata in cui il verde la fa da padrone. A tutto ciò si oppone poi il fascino nato dal genio dell’uomo , espresso in città meravigliose e dall’affascinante storia come Buenos Aires, città multietnica le cui antiche architetture narrano le vicende di questo Paese sin dall’epoca coloniale.

Altrettanto ricco di fascino seppur su un territorio assai meno esteso, è il Cile, Paese dalla grande varietà climatica ricolmo di interessanti punti turistici: si può infatti citare Santiago, capitale in cui moderni grattacieli si fronteggiano con antichi edifici storici creando un insieme senza dubbio intrigante. C’è poi la celeberrima Isola di Pasqua in cui una lussureggiante natura contorna i monumenti di popoli antichi, e poi tutte le altre numerose e colorate città sparse per questo stretto e lungo lembo di terra.

Certo più sterminata è l’Australia, questo territorio quasi senza confini e con una densità abitativa che ne fa un luogo in grado di accogliere davvero chiunque. Per chi ama le grandi città e il confort c’è senza dubbio la capitale Sydney mentre, se si preferisce un viaggio avventuroso all’insegna della natura si può optare per le ampie aree ricche di fauna e con una flora in cui la rossa terra cede spazio ad una vegetazione bassa e assai originale. Ricordate però che una simile estensione territorale influisce proprio sul clima ed è quindi meglio scegliere con attenzione le zone dove andare, puntando prevalentemente sulle aree a sud.

Se poi si vuole davvero vivere lo scontro tra selvaggio e moderno ecco che il Sud Africa appare come la scelta più appropiata: una terra che corre verso il futuro portando però i segni di un difficile passato, offrirà a chi vorrà visitarla un panorama di scontri tra Europa e Africa, tradizione e innovazione, passato e futuro. Basti pensare che la varietà di popolazione è qui direttamente proporzionale a quella dell’ambiente e ciò è senza dubbio un patrimonio unico per chi in un viaggio cerca l’esperienza della vita.

Infine, per coloro i quali il freddo lo intendono davvero come sinonimo di gelo e ghiaccio, non si può che optare per un tour in Antartide, una terra in cui il bianco acceca la vista e le temperature sono davvero “polari”. L’unica popolazione che qui si potrà incontrare è quella animale, dominata da i numerosi pinguini ma anche da specie marine assai speciali come leopardi e balene. Prendere la nave e salpare alla volta di queste terre vuol dire fare un viaggio di riflessione e anche solitudine, adatto però solo a chi ha per la natura una passione sconfinata.

Il freddo dunque sembra, a ben cercare, essere reperibile anche in estate e chissà che mettere via costumi e ombrelloni e concedersi una vacanza fuori dal comune non possa diventare il modo migliore per passare la stagione.

Francesca Testa

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