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Grecia: la top 10 delle isole più belle per l’estate 2012

giovedì, 12 aprile 2012

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Grecia: le più belle isole per l’estate/Roma Se la Grecia vi affascina, se l’idea di rilassarsi in una casa bianca dal tetto blu, immersi completamente nella natura vi fa sentire bene, ma anche per chi vuole divertirsi e fare tardi ogni notte nelle discoteche e nelle feste più pazze sulle spiagge, dovete solamente scegliere fra una delle tante isole degli arcipelaghi (per tutte le info clicca qui) . In vista dell’estate Viagginews vi propone una lista delle migliori isole greche per poter scegliere con anticipo e consapevolezza dove passare le vostre vacanze.

  1. Skiathos: quest’isola greca, nonostante la sua superficie sia solo di 46 km, si merita il primo posto in quanto i turisti possono scegliere fra oltre 60 spiagge dislocate lungo tutta la costa. La più nota è Koukounaries, famosa per gli sport acquatici, la tranquillità e frescura del bosco di conifere alle spalle della battigia e una gran quantità di punti di ristoro tipici. Tutta l’isola vive principalmente di turismo e agricoltura: olive, frutta, noci, miele e vino si possono trovare nelle taverne e nelle trattorie locali per poter godere dei sapori tradizionali greci. Oltre alle spiagge di sabbia e all’acqua cristallina quest’isola offre anche la possibilità di visitare molte cattedrali e chiese antiche che, generalmente situate su delle colline, offrono panorami mozzafiato.
  2. Mykonos: appartenente all’arcipelago delle Cicladi  si può definire come l’isola più trasgressiva della Grecia, una sorta di Ibiza di casette bianche e delicate che, di notte, si anima di feste e party sfrenati. Oltre alla vita notturna, l’isola è famosa per le sue spiagge dorate e acque limpide:Agios Stefanos, Kalafatis, Ornos, Agios Giannis, Agrari…sono solo alcune delle spiagge più famose per chi si vuole rilassare al sole, ma anche per chi vuole praticare sport acquatici come sci d’acqua, windsurf e, perché no, equitazione in spiaggia. I prezzi in quest’isola sono un più alti rispetto alle altre, proprio per la sua fama internazionale di meta turistica importante, ma nonostante ciò, almeno una visita, non si può non fare. Oltre alle spiagge infatti l’architettura dell’isola è molto particolare: le case sembrano dei piccoli cubetti bianchi pennellati di blu, raggiungibili attraverso ripide scalinate.

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  3. Corfù: storicamente è l’isola più visitata dai turisti che prendono d’assalto le sue spiagge già del 1940. Natura incontaminata, panorami mozzafiato a strapiombo sul mare, coltivazioni tipiche di spezie, olive e frutta colorano l’entroterra… Le spiagge sono sicuramente l’attrazione più importante dell’isola con i colori che vanno dal blu al bianco al verde del paesaggio circostante; la più famosa è quella di Paleocastritsa, dove si racconta che Ulisse approdò dopo il naufragio. Altra spiaggia importante è quella di Agios Georgios: con i suoi oltre 3 km di battigia e acque basse è adatta per i bambini, ma anche per gli adulti che possono praticare molti sport acquatici differenti. Quasi ovunque sventola la Bandiera Blu come ulteriore prova della bellezza e della pulizia del mare, anche nelle spiagge più famose e frequentate come Alyki o Dassia.
  4. Creta: la scelta è vasta e le spiagge incanteranno ogni visitatore. Da Malia, Elounda, Almyros…quest’isola offre relax e cultura. Infatti, dopo aver goduto delle bellezze del mare si può passeggiare per l’isola e scoprire tutte le testimonianze storiche e artistiche dislocate ad ogni angolo. Noto a tutti è il palazzo di Cnosso – famoso per il mito di Minosse – che, nonostante le plurime distruzioni, è stato interamente ricostruito e accessibile dai turisti. La capitale dell’isola, Heraklion, a riprova dell’antica storia dell’isola, è ricca di tesori archeologici come le ceramiche, il Disco di Festo…tutto custodito all’interno del museo archeologico cittadino. Tra le altre anche Festo è considerata una meta importante per gli amanti della cultura minoica in quanto, scavi archeologici, hanno portato alla luce antiche mura e ceramiche dell’epoca.
  5. Santorini: arida, rocciosa, ma affascinante e magica. L’isola di Santorini è presente in moltissimi film ed è divenuto, soprattutto negli ultimi anni, una meta top per le vacanze. Le sue spiagge rosse e nere, per via del vulcano ancora attivo – l’ultima eruzione è datata 1950 –, le città “abbarbicate” sopra alle alte scogliere sembrano un set cinematografico ed offrono scorci incantevoli. La città più importante è Fira, centro nevralgico del turismo, ma anche del commercio insulare: il prodotto che viene esportato maggiormente è la terra, utilizzata poi per fare il calcestruzzo. Girando per la città si rimane affascinati dai piccoli caffè, ristoranti e negozietti ricchi di prodotti artigianali e gastronomici tipici della Grecia.

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  6. Rodi: adatta per una visita sia in estate che in inverno per via del clima sempre mite, Rodi è un’isola affascinante sia a livello di paesaggio costiero che dell’entroterra. Divisa tra Oriente e Occidente offre attrattive culturali – dalle chiese e monasteri medioevali – ma anche naturali soprattutto nella parte sud dell’isola dove si può andare alla scoperta di queste bellezze seguendo i percorsi segnalati di trekking o mountain bike. La città stessa di Rodi offre molte attrattive: la città antica si sviluppa attorno al porto ed è fortificata dalle antiche mura medioevali. La parte più moderna della città invece è dislocata verso nord-ovest ed è frequentata prevalentemente da turisti.
  7. Chios: l’isola è a forma di mezzaluna e, come il raro spettacolo della luna rossa, il paesaggio sembra dipinto di colori che vanno dal rosso, al verde delle foreste, al nero di alcune spiagge di lava. Tradizione vuole che l’isola si chiami come il figlio di Poseidone e alcune sue architetture imponenti sembrano proprio rimandare alla forza di questo dio: numerose strutture medioevali costruite nel periodo di dominazione genovese danno all’isola un aspetto particolare e diverso da quello delle altre isole. Tra influssi bizantini, genovesi, veneziani e arabi i paesaggi sono suggestivi e le costruzioni affascinanti. Oltre alla bellezza quest’isola è stata punto strategico di snodo commerciale per la sua posizione, ma anche meta di viaggi rilassanti. Le sue spiagge infatti soddisfano ogni visitatore che, lungo tutto l’isola, potrà scegliere tra spiagge bianche e fine oppure nere e vulcaniche assolutamente uniche.
  8. Zante: conosciuta anche come Zacinto, è la terza isola più grande tra le Isole Ionie della Grecia. Splendide spiagge si “scontrano” con aride pareti rocciose, nella zona occidentale dell’isola,  creando un connubio paesaggistico particolare. L’entroterra è comunque ricco di vegetazione tanto da essere stata chiamata “Fiore di Levante” da moltissimi poeti del passato. Dal 1999 la spiaggia della Baia di Laganas, assieme ad altre minori, è stata dichiarata Parco Nazionale in quanto le tartarughe Caretta-Caretta hanno scelto proprio questa zona per nidificare. Il ricco passato storico e mitologico di Zante, come di molte isole greche, rende ancora più degna di nota la visita a quest’isola.

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  9. Cefalonia: quest’isola promette, ad ogni visitatore, sorprese sempre nuove ad ogni visita successiva alla prima. Considerata la meta top per gli amanti della natura offre particolari tipi di piante e alberi che crescono solo in questa zona, cavalli allo stato brado, fauna marina protetta che nuota indisturbata nelle limpide acque dell’isola e, infine la meraviglia della Caverna Drogarati – 150milioni di anni “sulle spalle”, splendide stalattiti rosse e un’acustica naturale e unica tanto da aver adibito una parte di questa grotta a concerti – la Caverna lagunare di Melissani e di Zervati, chiamata anche Caverna Azzurra. Piccoli villaggi di pescatori si estendono lungo tutta l’isola rendendo ancora più caratteristico il paesaggio e, spiagge meravigliose come quella accanto a Argostoli, uniscono tradizione e modernità proponendo anche tutte le comodità moderne e i bar più alla moda per ogni esigenza.
  10. Farmakonisi: in ultimo, se si vuole abbandonare il caos delle isole turistiche, merita una citazione quest’isola che, secondo la tradizione, fu la prigione di Giulio Cesare quando, giovane, fu catturato dai pirati. La popolazione venne punita duramente e, a oggi, l’isola è disabitata. Anche se fuori dalle rotte dei traghetti più turistici, i più avventurosi possono noleggiare una barca e avvicinarsi per ammirare la bellezza ormai incontaminata e solitaria della zona.

 

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