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Napoli: sulle tracce della pizza, guida golosa alla città

martedì, 20 marzo 2012

Napoli, migliori pizzerie/Roma-Regina della cucina italiana, la pizza deriva da un impasto di farina e acqua che, condito in modi diversi, venne elaborato nel corso dei secoli fino a diventare il piatto-simbolo del nostro paese. Secondo la leggenda, la pizza come la mangiamo oggi venne inventata a Napoli; dopo esser diventata il pasto più popolare delle classi più povere, questa pietanza si diffuse presso quelle più agiate, tanto che nel1989 fu proprio un pizzaiolo napoletano a omaggiare la regina Margherita di Savoia con l’omonima pizza. Ancora oggi, il luogo migliore per mangiare una pizza in Italia è Napoli (qui la guida-weekend alla città); la città brulica di pizzerie che vantano premi di ogni tipo, spesso solo per attirare i turisti. Per orientarsi tra i numerosi locali della città, ecco le migliori pizzerie napoletane:

 

Sorbillo: fondatore dell’unica originale Accademia della Pizza, Gino Sorbillo è conosciuto addirittura nel mondo per le fragranti pizze, che vengono sfornate ad ogni ora del giorno nel locale di Via dei Tribunali. Per gustare questi capolavori, è necessario armarsi di tanta pazienza; la pizzeria è presa d’assalto da centinaia di persone, quindi chi vuole andarci all’ora di punta dovrà mettersi in coda per lasciare il proprio nome in lista. Per informazioni sulla Pizzeria di Gino Sorbillo, clicca qui.

 

Da Michele dal 1870: situata nel quartiere popolare di Forcella, questa pizzeria offre secondo molti la vera pizza napoletana. Il menu non è per nulla vario ma le sensazioni lasciate dalla margherita e dalla marinara sono davvero indimenticabili: pasta alta e ben lievitata e ingredienti di prim’ordine non possono che rimanere impressi nel palato dei numerosi clienti che ritornano nel locale con cadenza settimanale. Per informazioni sulla pizzeria Da Michele, clicca qui.

 

Brandi: il bel locale, che oltre alle pizze prepara diversi piatti tradizionali, si trova in un vicoletto tra Piazza del Plebiscito e i Quartieri Spagnoli. Secondo la leggenda, la pizza venne inventata proprio dal pizzaiolo locale, che è ancora oggi commemorato da una targa vicino al locale. Tra i cult del menu, non va dimenticata la pizza con salsicce e friarelli, una specialità tradizionale in grado di stupire anche i palati più ritrosi. Per informazioni sulla pizzeria da Brandi, clicca qui.

 

Pizzaria La Notizia: la Pizzaria di Enzo Coccia punta soprattutto sulla qualità degli ingredienti: la farina, i condimenti (pecorino di Enna, stracciata di Andria) e addirittura le bevande (vi sono birre casertane) provengono dalle migliori produzioni italiane. Anche nella preparazione, viene data grande attenzione alla fase di lievitazione, dal momento che l’impasto viene lavorato in un ambiente a temperatura e umidità controllate. Per informazioni sulla Pizzaria La Notizia, clicca qui.

 

Starita: questa pizzeria, situata proprio vicino alla fermata metro di Materdei, è famosa soprattutto per ‘angioletti, batolocchi e corna‘, fritti di pasta ripieni di mozzarella, ricotta, verdure e cicoli. Nel 1954, De Sica ha ambientato in questa pizzeria alcune scene de ‘L’oro di Napoli‘, con Sophia Loren nei panni di una pizzaiola adultera. Per informazioni sulla pizzeria Starita, clicca qui.

 

Pizza al metro: il locale si trova a sud di Napoli, nei pressi di Vico Equense e della costiera amalfitana ed è conosciuto (come dice il nome stesso) per la pizza al metro. Quest’ulteriore tipologia di pizza costituisce una variante di quella napoletana che, impastata diversamente, viene consumata (come dice il nome) al trancio. Secondo i veri esperti, questa pizza è ottima anche il giorno successivo alla cottura quando acquista ancor più sapore. Per informazioni sulla Pizza al Metro di Vico, clicca qui.

 

Per la guida a cosa vedere e fare a Napoli, clicca qui

 

 

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