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Polonia: guida a cosa vedere e fare in attesa di Euro 2012

mercoledì, 22 febbraio 2012

Polonia: guida pratica a cosa visitare/Roma – Oltre all’evidente pubblicità che gli Europei di Calcio stanno portando alla Polonia e all’Ucraina, i motivi per cui visitare queste nazioni vanno al di là della competizione sportiva (per info clicca qui).

La storia della Polonia è molto travagliata: se nel 1700 era uno dei paesi più ricchi e potenti, alcuni anni dopo cessò di esistere per  un periodo lungo ben 123 anni in quanto venne smembrata e divisa fra Russia, Austria e Prussia. Con la fine della Prima Guerra Mondiale si ricostituì come stato indipendente fino ad essere ammessa nel 2004 nell’Unione Europea. Le città principali della nazione hanno così una storia molto antica. Confinante con moltissimi stati centrali come la Germania, la Russia, la Repubblica Ceca, il territorio polacco, oltre ad essere un crocevia strategico, è generalmente pianeggiante e si estende dal Mar Baltico fino ai Carpazi. Il paesaggio offre una visuale aperta e rilassante con boschi, prati e pascoli che si alternano in modo armonioso, dando così la possibilità di godersi una vacanza all’insegna del riposo, oppure fare trekking, e passeggiare, magari riposandosi sulle sponde di uno degli oltre 9000 laghi della regione settentrionale. Questi sono collegati tra loro dal Canale Elblag, lungo circa 80 km e considerato uno dei monumenti più importanti e significativi della tecnologia moderna. Ma non solo: dato il grande passato della nazione si può anche fare una vacanza culturale dedita alla scoperta dei monumenti di tutte le città polacche.

 

COSA VEDERE

Varsavia: Sicuramente una visita alle città più importanti della nazione è d’obbligo per ogni turista. Cominciando dalla capitale, ossia Varsavia, le attrazioni storiche e turistiche sono molte. La parte più affascinante è probabilmente la Città Vecchia, sorta attorno al Castello Reale: qui le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale hanno lasciato segni e ferite evidenti non intaccando però il fascino della zona. Proprio questo Castello è considerato il simbolo della rinascita della città: prima distrutto, poi ricostruito, oggi è visitabile in tutto il suo splendore, comprese alcune sale sotterranee dove si trovano reperti archeologici di grande valore (per ulteriori info clicca qui). Dalla Piazza del Castello Reale, dove si erige la Colonna di Sigismondo – in onore del re del 1644 – partono tutte le vie di ciottoli che percorrono il quartiere e conducono fino alla Cattedrale di San Giovanni, considerata miracolosa per via di un Crocifisso cinquecentesco di indubbia bellezza. A Varsavia, inoltre, sono visitabili moltissimi musei come il Fryederyk Chopin, contenente gran parte delle opere, lettere, manoscritti e persino l’ultimo pianoforte del compositore (per ulteriori info clicca qui). Particolarità riguardante Chopin è che l’urna contenente il suo cuore è esposta nella Chiesa di Santa Croce. Per un tuffo nell’arte moderna invece si può visitare la Galleria d’Arte Moderna Zacheta (per info clicca qui): ospita circa 3000 opere, di cui 700 sono capolavori artistici di pittori locali e internazionali. Per un momento di relax, si può andare nella Piazza del Mercato, Rynek Starego Miasta, dove ci si può sedere in un caffè o in una pasticceria, oppure visitare le botteghe di artigianato, antiquariato e arte. In ultimo si può visitare il Palazzo della Cultura e della Scienza: esempio di architettura realista socialista, ospita ogni anno numerose mostre e concerti di qualità (per info clicca qui).

Danzica: Affacciata sul Mar Baltico, la città di Danzica sede del porto principale della nazione. I principali luoghi da visitare sono quelli di Glowne Miasto, Stare Miasto e Stare Przedmiescie che, insieme, formano il pittoresco centro storico, visitabile a piedi.

Tourun e Zamosc: All’interno del vasto patrimonio dellUNESCO figurano due città polacche: Tourun e merita una visita soprattutto per il suo impianto architettonico di tipo medievale con influenze gotiche. Inoltre è famosa per essere la città che ha dato i natali all’astronomo Nicolò Copernico. Altro città di grande interesse è Zamosc che, per il suo stile rinascimentale, ricorda alcune cittadine dell’Italia: il centro storico è stato costruito secondo il principio di “città ideale”quindi con un approccio innovativo nei confronti della struttura urbana.

Cracovia (per la guida dettagliata clicca qui): Cracovia si distingue per la commistione di stile gotico e barocco, visibile nei principali monumenti della città. Dalla Piazza centrale del Mercato Stare Miasto, si può camminare verso la bella Basilica di Santa Maria e verso il Castello Wawel, sede della collezione d’arte cittadina. La piazza più famosa della città è quella di Rynek Glowny, conosciuta come ‘piazza dei fiori’, dove si affacciano numerosi palazzi come il Sukiennice, da diversi secoli sede del mercato di tessuti: vi si possono comprare, oltre a vestiti e drappi, anche oggetti d’artigianato (famosa è la ceramica di Boleslawiec). Lì vicino si trova la chiesa gotica Kosciol Mariacki, dedicata alla Vergine Maria, dal cui campanile ogni giorno viene suonato l’inno mariano interrotto bruscamente per commemorare il primo trombettiere ucciso dai tartari subito dopo aver dato l’allarme. Nella parte nord della piazza si può ammirare la Porta di San Floriano e i resti del Barbacane, antico bastione difensivo munito di torri d’osservazione. Rimanendo nel cuore della città non si può non visitare il Museo Czartoryski che, oltre ad essere il più antico del paese, è famoso in tutto il mondo in quando ospita il famoso quadro di Leonardo Da Vinci “La dama con l’ermellino” (per info clicca qui). Spostandosi invece fuori dalle mura, non si può non visitare la collina calcare del Wawel, con il famoso castello legato alla figura del drago – importante personaggi della mitologia polacca – e la cattedrale, considerata santuario nazionale e dedicata ai Santi Stanislao e Venceslao (per maggiori info clicca qui). Infine, prima di partire per una visita praticamente d’obbligo ad Auschwitz (si trova a un’ora di treno dal centro di Cracovia), si può ammirare il Kazimierz ossia il quartiere ebraico, testimonianza vivente del passato e della tormentata storia della Seconda Guerra Mondiale. Vicino a Cracovia inoltre si possono visitare anche le famose miniere di sale di Wieliczka.

Auschwitz: tristemente famosa per essere sede del più grande e conosciuto campo di concentramento attivo dal 1940, merita una visita per rendere omaggio a tutte le vittime dell’anti-semitismo scriteriato ad opera del nazismo. Oltre ad un museo della fondazione , si possono visitare anche gli archivi e le strutture in cui era diviso il campo (per ulteriori info clicca qui).

 

QUANDO ANDARE IN POLONIA

Il clima è continentale e può raggiungere picchi sopra e sotto lo zero con estrema facilità a seconda delle stagioni dell’anno. D’estate si possono superare anche i 30° mentre, d’inverno è facile scendere ben al di sotto dello zero. I mesi migliori sono dunque quelli primaverili ed autunnali dove la temperatura media si aggira attorno ai 19°.

 

DOVE ALLOGGIARE

La Polonia offre, ovviamente, svariate strutture alberghiere che si concentrano nelle città principali, ma anche nelle immediate vicinanze. In media, un hotel a tre stelle nel centro città, costa tra i 200 e i 400 PLN a notte (ossia tra i 50 e i 100 euro a notte). Oltre agli alberghi vi sono anche molti campeggi situati vicino alle mete più importanti: sono ben serviti e, a basso costo, permettono di alloggiare con comodità e a stretto contatto con la natura.

 

GASTRONOMIA

La cucina polacca è semplice, ma corposa. Zuppe, salse, piatti a base di carne, pesce o cereali sono sempre presenti sulla tavola dei polacchi.Le minestre sono barszcz (barbabietole e ravioli farciti con funghi o carne),  chlondnik (minestra fredda di latte con verdure ) e infine la zurek (chiamata anche minestra del giorno prima). Un altro piatto tipico è il bigos, uno stufato di carne, cavoli, crauti, prugne secche e spezie. Per un dolce a fine pasto si possono mangiare i makowce, pasticcini ai semi di papavero, gli ipierniki, al miele, ma il dolce tradizionale è la kremowka, una sorta di millefoglie riportata in auge per via dell’amore del Papa Giovanni Paolo II per questo dolce. Tra le bevande, non si può dimenticare la vodka: le più diffuse oggi sono quelle un po’ speziate come la Wyborowa, Plonez, Zytnia e Zubrowka.

 

TRASPORTI

In Aereo: Il mezzo più rapido per raggiungere la Polonia è sicuramente l’aereo. Partendo dall’Italia le compagnie che effettuano la tratta sono: Alitalia, LOT, Lufthansa, Ryanair e Wizzair. Con massimo 3 ore di volo si arriva nei maggiori aeroporti nazionali come Katowice (ben servito da bus, ma non dai treni. Terminal per la Wizzair e per le compagnie low cost), Cracovia (raggiungibile in autobus e in treno con una tratta di soli 20 minuti), e Varsavia (maggior aeroporto nazionale, collegato al centro città e alla stazione da un servizio autobus efficiente).

In macchina: Tutto ovviamente dipende da dove si parte, ma solitamente il percorso più conveniente prevede il passaggio del confine a Tarvisio, in provincia di Udine. Si attraversa l’Austria, la Repubblica Ceca e poi si prosegue fino a Frýdek-Místek e Český Těšín, ossia il confine ceco-polacco. Inoltre, in vista degli Euro 2012, si sta ultimando anche l’autostrada che collegherà Poznan alla zona tedesca della Rhur (per info clicca qui).

 

In treno e in autobus: Non esistono tratte dirette con il treno per arrivare in Polonia partendo dall’Italia: vi è un unico treno Eurocity da Villach – Austria – che arriva fino alle stazioni di alcun città polacche come Varsavia o Katowice. I prezzi sono variabili (per info clicca qui). Per quanto riguarda gli autobus, vi sono molte compagnie private che effettuano la tratta con prezzi variabili. Per info clicca qui ; oppure qui.

 

INFORMAZIONI UTILI

LINGUA: polacco

VALUTA: Zloty PLN corrispondente a 0,239 euro

DOCUMENTI: Carta d’identità o passaporto.

POLISH PASS: in vista del Campionato Europeo 2012 è stato portato a termine il progetto Polish Pass dalle Autorità al fine di semplificare l’acquisto on line dei biglietti aerei, ferroviari e urbani, pernottamenti nonché assicurazione sanitaria. Per ulteriori info clicca qui

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