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Brasile: viaggio tra natura, divertimento e sport

mercoledì, 15 febbraio 2012

Viaggio in Brasile tutte le informazioni: cosa vedere, come spostarsi e documenti necessari \ Roma – Tra i molti viaggi da sogno che si passa una vita a programmare e forse neanche un giorno a vivere davvero, c’è senza dubbio l’avventura in Brasile: valicare l’Oceano per gettarsi nel Paese del Carnevale e della natura sembra una meta irraggiungibile ma credere ai sogni in fondo non costa nulla e chissà che, a forza di progettare, prima o poi non arrivi anche il momento di prenotare.

Nel caso in cui quel fatico giorno di acquistare i biglietti finalmente decidesse di arrivare sarà meglio farsi trovare preparati: conoscere le meraviglie che proprio non potremo perdere una volta arrivati è senza dubbio il modo migliore per organizzare un viaggio che davvero ci permetta di apprezzare a pieno il Paese visitato. Un luogo come il Brasile risponde a questa regola in modo semmai ancor più essenziale: spesso si crea infatti la fallace equivalenza Brasile-Rio ma in realtà non vi è niente di più sbagliato; questa terra ha da offrire un intero arcobaleno di meravigli, tutte diverse tra loro ma tutte da lasciare senza fiato.

Imperdibile per chi ama la natura e le avventure in pieno stile Indiana Jones è ad esempio l’Amazzonia: la foresta più grande del mondo con i suoi numerosi corsi d’acqua può con grande facilita trasformarsi nel perfetto scenario di una vacanza all’insegna degli dell’esplorazione; si potrebbe ad esempio optare per una “crociera” sul fiume, facendo rotta da Belèm a Manaus, o attraverso comode imbarcazioni oppure con lance a motore più spartane ma anche più accattivanti.

Il Brasile però può riservare grandi emozioni anche a chi non ama i fiumi impetuosi: un’escursioni a piedi nel Parque Nacional da Chapada Diamantina (Bahia) regalerà meravigliosi spettacoli della natura che non hanno certo nulla da invidiare a quelli sommersi del Parque Nacional Marino de Fernando de Norhona (Pernabuco), n vero paradiso per chi ama le immersioni. (clicca qui per conoscere altre mete per i sub)

Il mare reglerà poi sorprese anche a chi non deve per forza ammirarlo dalle sue profondità: isole e spiagge incantevoli punteggiano infatti la costa del Paese; imperdibili quelle della raffinata Buzios o di Jericoacoara e la paradisiaca Morro de Sãn Paolo a Bahia,senza dimenticare Fortaleza e Recife, da alcuni ritenute le località più incantevoli per quanto concerne il relax in spiaggia.

Se però si desiderasse un connubio tra mare e cultura senza dubbio Rio de Janeiro è il luogo perfetto: alle celeberrime spiagge di Copacabana e Ipanema si oppongono le incantevoli montagne che fanno da sfondo a chiese e monumenti, immortali testimoni della storia del Paese.

Se si parla però di città non si può certo dimenticare Salvador da Bahia, la cui storia secolare ne fa il vero cuore del Brasile. Le antiche chiese infatti ne testimoniano il ruolo di centro religioso mentre i segni ancora visibili dell’architettura coloniale ne evidenziano la levatura artistica.

E’ però ancora una volta la natura a colpire il visitatore quando ci si sposta nel sud brasiliano: qui sono complessivamente 275 le cascate protagoniste di uno spettacolo di rara bellezza quando, attraverso uno strapiombo immerso nella foresta sub tropicale, si vanno a tuffare nel fiume Iguacu.

Simili paesaggi naturali si trasformano poi per i più sportivi in incantevoli scenari per rafting, diving e surf: ogni luogo ha la sua attività regina e fare almeno una prova per semplice divertimento sembra davvero inevitabile.

 

Quando andare

Un simile paradiso merita di essere visitato nel miglior modo possibile e ciò dipende in gran parte da quanto le condizioni meteo consentono di girare in totale libertà: la vastità territoriale purtroppo non aiuta l’individuazione di un periodo ideale unico per tutto il Paese occorrerà dunque ragionare sul tipo di viaggio che si intende intraprendere.

L’estate, che in Brasile va da dicembre a marzo, rappresenta senza dubbio il periodo più comunemente preso in considerazione dai viaggiatori: se questo garantisce da una parte ampia possibilità di abbronzatura e nuotate, implica allo stesso tempo l’obbligo di condivisione di spiagge e di tutte le attrazioni con vere e proprie orde di turisti, il tutto naturalmente a costi da altissima stagione.

Ricordiamo però che l’estate è anche la stagione delle piogge e, per quanto le temperature siano in Brasile sempre abbastanza miti, questo non esclude che in alcune zone nel periodo invernale il termometro raggiunga spesso quota zero gradi.

Sarà allora meglio avere le idee chiare sulle varie opzioni date dal clima: se infatti si vuole visitare il Brasile per una vacanza tra mare e Carnevale l’unica alternativa è quella di concentrarsi sui mesi di febbraio e marzo.

Se lo scope della vacanza è però non tanto quello dell’abbronzatura quanto la voglia di esplorare le meraviglie naturali del luogo si può anche optare per il periodo della nostra estate, ideale ad esempio per un giro alle Cascate di Iguaçu, nello stato del Paranà.

 

Come spostarsi

Le strade che portano al Brasile sono davvero molte: via cielo, via terra e persino via fiume si può raggiungere il Paese, anche se alcune soluzioni sono meno agevoli di altre.

I turisti che scelgono l’aereo per approdare su suolo brasiliano atterrano solitamente all’ Aeroporto Galeão (GIG) di Rio de Janeiro e all’ Aeroporto Guarulhos (GRU) di São Paulo, tranne alcune compagnie più rare che fanno rotta sull’aeroporto di Recife o quello di Salvador.

Chi invece si trovasse già nel Nuovo Mondo potrebbe optare per un trasporto privato come la macchina, che implica però la sottoscrizione alla frontiera di un “termo de responsabilidade” che permette di circolare per un periodo massimo di 90 giorni, oppure per il pullman, anche se quelli internazionali sono piuttosto cari e quindi risparmiare implica un cambio di autobus dopo aver attraversato a piedi la frontiera.

La ricchezza di fiumi permette di raggiungere il Brasile anche in nave, soprattutto da Bolivia e Perù: il viaggio sarà certo più lungo ma il panorama è paragonabile solo a quello della tratta in treno che collega Quijarro e Santa Cruz… semplicemente mozzafiato!

Una volta arrivati in Brasile però gli spostamenti non sono certo finiti: la vastità del territorio e la grande mole di posti da visitare fanno sì che il turista debba infatti essere in continuo movimento, almeno se vuole conoscere a fondo tutte le attrazioni del posto.

Spesso si renderanno allora necessari spostamenti con aerei interni, non propriamente economi e per i quali quindi si consiglia di organizzarsi per tempo cercando su internet le offerte delle varie compagnie.  Ecco a tal proposito un elenco delle compagnie aeree principali del Brasile: Gol (www.voegol.com.br), Ocean Air (www.oceanair.com.br), TAM (www.tam.com.br), Trip (www.airtrip.com.br) e Varig (www.varig.com.br).

Gli spostamenti in treno invece sono più rari e meno pratici ma a sopperire arriva un eccellente servizio autobus: i collegamenti tra le varie città sono efficienti quanto quelli interni a queste ultime. Nonostante ciò per gli spostamenti notturni vi consigliamo comunque il taxi le cui tariffe sono molto abbordabili e nei paesi più piccoli si contrattano direttamente con l’autista.

I trasporti fluviali dato il recente sviluppo delle strade è caduto un po’ in disuso ma i più romantici potranno ancora trovare qualche buona opzione in proposito.

In fine il noleggio auto: muoversi con mezzi propri non è esattamente quello che si definisce “una scelta sicura”; i brasiliani tendono a preferire la guida spericolata e il codice della strada diventa quindi totalmente opzionale. Del resto il servizio autobus permette tranquillamente di rinunciare alla macchina.

 

Documenti e sicurezza

Per entrare nel Paese non è richiesto un visto ma semplicemente il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso: verrà apposto dalla Polizia Federale un timbro che garantisce una permanenza di massimo 90 giorni. (clicca qui per tutte le informazione sui documenti per i minori)

Il Paese ha però come grande problema, quello della delinquenza: anche nelle ore diurne è quindi consigliata ai turisti grande attenzione anche perchè la polizia tende ad essere molto severa con chiunque sia coinvolto in reati, anche se costui non è brasiliano. Particolare attenzione è richiesta nei periodi festivi come il Carnevale, in cui il divertimento diventa occasione per furti e altri crimini; stessa cautela va mantenuta se si sceglie di allontanarsi dai centri abitati, cosa da far solo se accompagnati da guide esperte.

Francesca Testa

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